{"id":10,"date":"2006-05-05T23:34:40","date_gmt":"2006-05-06T05:34:40","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.0.3\/wordpress\/?p=10"},"modified":"2006-05-05T23:34:40","modified_gmt":"2006-05-06T05:34:40","slug":"la-pace-di-costanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/2006\/05\/05\/la-pace-di-costanza\/","title":{"rendered":"La pace di Costanza"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\" style=\"\"><span style=\"font-weight: normal; font-size: 12pt; vertical-align: baseline;\"><font size=\"2\" face=\"Courier New\">&Egrave; un documento steso tra le citt&agrave; di Vercelli, Novara, Milano, Lodi, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Bologna, Faenza, Modena, Reggio, Parma, Piacenza, da una parte, e dall&rsquo;altra l&rsquo;imperatore Federico Barbarossa, suo figlio Enrico IV, re dei Romani, e le citt&agrave; di Pavia, Cremona, Como, Tortona, Asti, Alessandria (che nel documento figura col nome di Cesarea, assunto dopo la sua sottomissione all&rsquo;imperatore, che prese sotto la sua protezione il 14 marzo 1183; riprese il nome primitivo nel 1197), Genova, Alba ed altre localit&agrave;. Ha la forma di una concessione graziosa dell&rsquo;imperatore&nbsp;alle citt&agrave;, e si &egrave; discusso a lungo per stabilire se a Costanza il Barbarossa abbia subito una sconfitta o registrato invece un grosso successo. Indubbiamente, rispetto alle pretese affermate nella dieta di Roncaglia il sovrano faceva un rilevante passo indietro, cpn la cessione delle regalie, il riconoscimento della libera elezione dei consoli, la libert&agrave; concessa alle citt&agrave; di costruire fortificazioni e di stringere alleanze tra loro. Tuttavia, l&rsquo;alta sovranit&agrave; imperiale sulle citt&agrave; italiane restava intatta; e gli stessi consoli intanto venivano abilitati ad esercitare il loro ufficio in quanto venivano riconosciuti dall&rsquo;autorit&agrave; imperiale, che restava perci&ograve; il fondamento di ogni potere pubblico. Ma ben presto la realt&agrave; dell&rsquo;impetuoso sviluppo della potenza cittadina e la debolezza imperiale dovevano far cadere nel nulla queste riserve di sovranit&agrave;. La pace di Costanza rest&ograve; tuttavia, da allora in poi, il documento fondamentale dei rapporti giuridici fra Impero e comuni, venne inserita nel <em>Corpus juris civilis <\/em>e commentata da giuristi famosi come Odofredo (sec. XIII) e Baldo (sec. XIV).<\/font><\/span><\/div>\n<div align=\"justify\" style=\"\"><span style=\"font-weight: normal; font-size: 12pt; vertical-align: baseline;\"><font size=\"2\" face=\"Courier New\">Ma se tutte le altre citt&agrave; usufruirono dei suddetti vantaggi, notiamo invece, nel capitolo 37 del trattato quanto segue:<\/font><\/span><\/div>\n<div align=\"justify\" style=\"\"><span style=\"font-weight: normal; font-size: 12pt; vertical-align: baseline;\"><font size=\"2\" face=\"Courier New\">&laquo;&nbsp;<em>Non elargiamo le sopra elencate concessioni o facolt&agrave; alle seguenti: Imola, Rocca San Casciano, Bobbio, Pieve di Gravedona, Feltre, Belluno, Ceneda. A Ferrara invece rendiamo la nostra grazia ed elargiamo le sopradette concessioni o facolt&agrave;, se entro due mesi dal ritorno dei Lombardi dalla nostra corte saranno d&#8217;accordo con essi sulla pace sopra scritta &raquo;.<\/em><\/font><\/span><\/div>\n<div align=\"justify\" style=\"\"><span style=\"font-weight: normal; font-size: 12pt; vertical-align: baseline;\"><font size=\"2\" face=\"Courier New\">Sarebbe interessante conoscere il perch&egrave; di questo trattamento; forse il motivo poteva essere quello di non concedere privilegi a una citt&agrave; vicino a Piacenza, oppure non concederli perch&egrave; avrebbero limitato il potere dei Malaspina a cui il Barbarossa doveva gratitudine in quanto aiutato e scortato fino a Pontremoli nei momenti di pericolo.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/font><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave; un documento steso tra le citt&agrave; di Vercelli, Novara, Milano, Lodi, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Bologna, Faenza, Modena, Reggio, Parma, Piacenza, da una parte, e dall&rsquo;altra l&rsquo;imperatore Federico Barbarossa, suo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-10","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie-in-pillole"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}