{"id":34,"date":"2006-05-06T04:48:27","date_gmt":"2006-05-06T10:48:27","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.0.3\/wordpress\/?p=34"},"modified":"2006-05-06T04:48:27","modified_gmt":"2006-05-06T10:48:27","slug":"le-acque-termali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/2006\/05\/06\/le-acque-termali\/","title":{"rendered":"Le Acque Termali di Bobbio"},"content":{"rendered":"<p>La cura balneare che non fu mai negletta anche nei tempi remoti, da pi\u00f9 anni ha preso una maggiore voga,una maggiore importanza e par sia venuta di moda, appunto perch\u00e9 i risultati che se ne ottengono sono troppo palesi, sono troppo sentiti da coloro che ne usano.<\/p>\n<div><span style=\"font-size: x-small;\"> <\/span><\/div>\n<p>Il Professore di chimica farmaceutica all\u2019Universit\u00e0 di Genova, di felice memoria, Dott. Gardella, parlando in genere delle acque minerali elogiava specialmente le acque salsoiodiche di Bobbio deplorando fossero cos\u00ec trascurate, e che a nessuno fosse mai venuto il pensiero di renderle proficue ai sofferenti erigendovi appositi stabilimenti.<\/p>\n<p>Impressionato delle parole del mio valente professore, appena laureato e ritornato a Bobbio, il che avvenne nel 1854, ogni volta dovevo prestar cura a bambini rachitici, scrofolosi, gozzuti, etc.non dimenticavo mai di raccomandare i bagni di Piancasale e di S. Martino, ed i risultati che sempre ne ottenni mi fecero persuaso quanto a ragione deplorasse il Professor Gardella la trascuranza delle acque. In tanti anni di esercizio, e cio\u00e8 al 1854 a tutt\u2019oggi, sono migliaia gli ammalati che cogliendo il mio suggerimento di usare queste acque si videro risati. Cos\u00ec si esprimeva il Dott. G. Buelli il 23 ottobre 1904, e continuava:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\">F<\/span>ino a pochi anni , nel colmo dell\u2019estate, sia sulla ghiaia di S. Martino che in quella di Piancasale, si vedevano buche, scavate nella sabbia riparate da pochi rami di quercia ripiene dell\u2019acqua benefica in cui si tuffavano le donne clorotiche e bambini rachitici e fanciulle scrofolosi; individui gozzuti, erpetici, tubercolotici ecc.ecc. e tutti ritraendone immenso vantaggio.<\/p>\n<p>Da secoli si conoscevano le capacit\u00e0 curative delle nostre acque salso &#8211; jodiche e da secoli queste scorrendo liberamente, si perdevano nelle acque del fiume.<em> <\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<p><em>S<\/em>olamente il 20 novembre 1904 il settimanale La Trebbia, riporta la notizia che La Societ\u00e0 Acque minerali di Bobbio &#8211; Zazzali , Renati e C. &#8211; ha finalmente deciso di costruire il nuovo stabilimento balneare sulla destra del fiume trebbia nella localit\u00e0 Salso &#8211; Sant\u2019Ambrogio. Le ragioni che hanno provocato questa decisione,derivarono dalle difficolt\u00e0 di attraversare il fiume Trebbia con la conduttura dell\u2019acqua salsa iodica per arrivare all\u2019altra localit\u00e0 in regione Cognolo. Ci\u00f2 dopo maturo esame e dopo aver sentito il parere di diversi consulenti tecnici.<\/p>\n<p>Il sogno era partito e l\u20198 gennaio 1905, una cronaca avvisa che Lo stabilimento Balneare fra pochi mesi sar\u00e0 un fatto compiuto, e nella prossima estate sar\u00e0 aperto al pubblico!<\/p>\n<p>Ma il 28 maggio 1905 appare una comunicazione in cui appaiono le prime lamentele: Intorno ai bagni ed allo stabilimento ci dispiace il dirlo, ma finora non c\u2019\u00e8 nulla di precisato e cos\u00ec l\u2019acqua salutare, la decantata rivale di Salsomaggiore, continua a scendere cheta, inoperosa per mescolarsi con le non meno inoperose energie del Trebbia. Per ora ci facciamo eco del giusto desiderio di molti perch\u00e9 almeno, siano riaperti con qualche anticipo i bagni attuali.<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Solamente su La Trebbia del 16 giugno 1907. appare<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>L\u2018apertura dei Bagni &#8211; Il nuovo stabilimento<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"><strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Col primo luglio, e possibilmente anche prima, la benemerita Societ\u00e0 Acque minerali di Bobbio &#8211; costituitasi da appena tre mesi aprir\u00e0 i bagni salso-bromo-iodici-radioattivi si S. Ambrogio, nonch\u00e9 quelli salso-iodici-solforosi di S. Martino.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><a class=\"imagelink\" title=\"Pozzetto che correva sulla strada vicino allo stabilimento di S.Ambrogio\" onclick=\"doPopup(39);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/pozzettoterme.jpg\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image39\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/pozzettoterme.miniatura.jpg\" alt=\"Pozzetto che correva sulla strada vicino allo stabilimento di S.Ambrogio\" width=\"98\" height=\"100\" \/><\/span><\/a><\/span><span class=\"imagelink\"> <\/span><a class=\"imagelink\" title=\"Come si presentavano le terme a fine ottocento\" onclick=\"doPopup(40);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/primafototerme.jpg\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image40\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/primafototerme.miniatura.jpg\" alt=\"Come si presentavano le terme a fine ottocento\" width=\"138\" height=\"100\" \/><\/span><\/a> <a class=\"imagelink\" title=\"Il fabbricato delle terme di S.Ambrogio.\" onclick=\"doPopup(41);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/secondafototerme.jpg\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image41\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/secondafototerme.miniatura.jpg\" alt=\"Il fabbricato delle terme di S.Ambrogio.\" width=\"156\" height=\"100\" \/><\/span><\/a> <a class=\"imagelink\" title=\"Il nuovo fabbricato di S.Ambrogio\" onclick=\"doPopup(42);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/secondafototermefacciata.jpg\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image42\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/secondafototermefacciata.miniatura.jpg\" alt=\"Il nuovo fabbricato di S.Ambrogio\" width=\"160\" height=\"100\" \/><\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\">Finalmente le speranze bobbiesi si avveravano e tutto prometteva per il meglio, ma venti di guerra si avvicinavano e unitamente a mortali epidemie, il colera prima (1911) e la &#8220;febbre spagnola&#8221; poi sul finire della prima guerra mondiale ne rallentarono lo sviluppo.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Dopo la guerra che ci port\u00f2 alla vittoria, il mondo ebbe un forte sviluppo industriale e dai primi di marzo 1927, anche nelle nostre valli risuonano delle intense opere di allestimento dei cantieri che la Societ\u00e0 Idroelettrica Ligure-Piacentina, emanazione del potente gruppo &#8220;Terni&#8221; sta impiantando, a breve distanza da Bobbio, verso la pittoresca stretta di S. Salvatore, allo scopo di dare immediato e ben deciso inizio ai lavori di costruzione del grandioso impianto idro-elettrico che da S. Salvatore prende il nome.<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Ad un tratto sul nostro settimanale &#8230; silenzio e solamente da La Trebbia del 27 luglio 1930 conosciamo quello che era avvenuto:<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"><em> <\/em><\/span><\/p>\n<p><em> <\/em><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"><em> <\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\">L<\/span>e fonti medicinali bobbiesi disperse<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Queste opere che nella speranza di tutti i bobbiesi avrebbero dovuto portare ricchezza e benessere, si trasformarono purtroppo in un danno irreversibile:<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>L<\/strong>e fonti di San Martino<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"><strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Le fonti di San Martino furono le prime a scomparire, fino dallo scorso anno. I grandiosi lavori di sbarramento del Trebbia, nell\u2019ansa di San Salvatore, opera pur essa preziosissima ai fini di sfruttamento delle risorse naturali del luogo, hanno obbligato allo scavo di una profonda galleria sotto lo sperone d\u2019arenaria marno scistosa che alimentava in basso, nel greto del Trebbia, le due sorgenti di Buffalora di acqua salso solforosa.<\/p>\n<p><a class=\"imagelink\" title=\"Il torrente prima della costruzione della diga.\" onclick=\"doPopup(49);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/diga1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image49\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/diga1.miniatura.jpg\" alt=\"Il torrente prima della costruzione della diga.\" width=\"160\" height=\"100\" \/><\/a><span class=\"imagelink\"><span style=\"color: #0000ee;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"> <\/span><\/span><\/span><a class=\"imagelink\" title=\"Il cantiere allestito per i lavori della diga.\" onclick=\"doPopup(50);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/diga2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image50\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/diga2.miniatura.jpg\" alt=\"Il cantiere allestito per i lavori della diga.\" width=\"158\" height=\"100\" \/><\/a><span class=\"imagelink\"><span style=\"color: #0000ee;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"> <\/span><\/span><\/span><a class=\"imagelink\" title=\"I lavori interrotti della diga.\" onclick=\"doPopup(51);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/diga3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image51\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/diga3.miniatura.jpg\" alt=\"I lavori interrotti della diga.\" width=\"133\" height=\"100\" \/><\/a><span class=\"imagelink\"> <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\">Acqua ricca di solfato di sodio e di solfato di magnesio, dotata di un forte e caratteristico odore di acido solfidrico e di qualit\u00e0 purgative e diuretiche non comuni. Lo scavo ha inaridite le fonti. Non \u00e8 il caso di recriminare ora, se in corso dei lavori si siano usate o meno, precauzioni utili ed opportuno, per conservare questa preziosit\u00e0 naturale del luogo. Quello invece che si impone \u00e8 di ricercarne nuovamente la vena, di fare studi tenaci, pazienti, utili allo scopo di riprendere, intubare e conservare questa fonte ora dispersa e che non si deve abbandonare al suo ingrato destino.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Le acque magnesiache di Canneto<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"><strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Distrutte le fonti di San Martino, i lavori della diga del Trebbia proseguono nel loro tracciato di opere. Altri scavi, altre gallerie pi\u00f9 a valle, altre sorde e potenti mine lacerano le viscere della roccia ed ecco che anche le fonti magnesiache di Canneto se ne vanno e s\u2019internano forse per altre vie, disperdendosi. Troppo abbandonate furono negli anni decorsi ! Lasciate a s\u00e9, senza cure di valorizzazione doverosa, perch\u00e8 potessero raggiungere il loro meritato valore medicinale che avrebbe certamente determinato, in questa particolare contingenza, quella opportuna considerazione conservativa e magari anche ad un maggior sviluppo.<\/p>\n<p><a class=\"imagelink\" title=\"Le fontanelle di Canneto ai primi del novecento.\" onclick=\"doPopup(43);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/termecanneto1.jpg\"><\/a><a class=\"imagelink\" title=\"Le fontanelle di Canneto ai primi del novecento.\" onclick=\"doPopup(43);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/termecanneto1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image43\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/termecanneto1.miniatura.jpg\" alt=\"Le fontanelle di Canneto ai primi del novecento.\" width=\"70\" height=\"100\" \/><\/a><span class=\"imagelink\"> <\/span><a class=\"imagelink\" title=\"Canneto negli anni cinquanta.\" onclick=\"doPopup(44);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/termecanneto2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image44\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/termecanneto2.miniatura.jpg\" alt=\"Canneto negli anni cinquanta.\" width=\"151\" height=\"100\" \/><\/a> <span class=\"imagelink\"> <\/span><a class=\"imagelink\" title=\"Come appare attualmente la fonte di Canneto, dopo il fallimento della Bobbio - Terme\" onclick=\"doPopup(52);return false;\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/termecanneto3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"image52\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/termecanneto3.miniatura.jpg\" alt=\"Come appare attualmente la fonte di Canneto, dopo il fallimento della Bobbio - Terme\" width=\"149\" height=\"100\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>Un modestissimo manufatto, una pi\u00f9 che modesta brevissima e piccola intubazione e tutto intorno un gorgoglio di polle sul bordo del greto del Trebbia, e una dispersione larga delle acque preziose. Eppure ogni anno in questo stato di abbandono, trovavano un numero rilevante di persone che accorrevano ad esse, e da esse avevano grande beneficio di salute.<\/p>\n<p>Ora le gallerie profonde, addentrate sotto queste roccie, hanno determinato forti perturbazioni sulla sensibile struttura di queste stesse arenarie e non solo sono venute a deviare le fonti medicinali, ma bens\u00ec a richiamare in esse fonti idriche di strati superiori, cosicch\u00e8, inaridendo fonti superiori di acque pure, hanno concentrato, accentuati e abbondevoli deflussi d\u2019acqua. E questa chiarissima acqua che scorre abbondante nelle gallerie, trasporta e slibera abbondantissimo idrogeno ed acido solfidrico, dei quali elementi se ne hanno palesi attestazioni. Caratteristico il fenomeno presentato del grande tubo di deflusso d\u2019acqua della galleria di S.Martino. Un getto imponente di chiarissima e fresca acqua dolce, defluisce incessante nel Trebbia. Se al getto d\u2019acqua si avvicina uno zolfanello di subito, unitamente all\u2019acqua, s\u2019accende una grande lingua di fuoco, che divampa a lambire il gettito spumeggiante dell\u2019acqua stessa. Acqua diabolica dunque, se non vi fossero gli studi e la scienza a domostrarvi tutte le particolari caratteristeche di questa zona ricca di elementi che richiamano il doveroso sfruttamento. E ancora nell\u2019acqua scorrente libera, nella galleria di Canneto o del Bosco del Molino, ecco la traccia biancastra dei bordi e del fondo del canale, ad attestare i giacimenti dei solfati alcalini e dei cloruri. E cos\u00ec le fonti terapeutiche medicinali si disperdono nelle acque del Trebbia e donano le loro preziosit\u00e0 ai pesci del torrente.<\/p>\n<p>Le fonti saldo jodiche di Piancasale<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"><strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Le uniche fonti medicinali bobbiesi che da poco pi\u00f9 di un ventennio ebbero qualche buona ed organica cura e sfruttamento, furono quelle salso-jodiche di Sant Ambrogio ai gerbidi di Piancasale. Costituitasi una societ\u00e0 locale, con mezzi non molto estesi, era giunta a disciplinare in parte alcune fonti di acqua salso-jodica e condurla in un apposito serbatoio atto<span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/div>\n<p>ad alimentare il piccolo stabilimento dei bagni costruito nei pressi.E questo stabilimento ebbe la sua vita utile e le sue modeste fortune. In alcuni anni si erano raggiunti, persino, nel periodo pieno balneare, circa cento bagni al giorno. E la rinomanza delle acque medicinali di Bobbio si era ormai sufficientemente estesa portando il suo buon contributo.<span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/div>\n<p>Nello scorso anno la societ\u00e0 ebbe una ripresa di vita e di nuove energie, con programmi fattivi, estesi ad una maggior valorizzazione e sfruttamento.<\/p>\n<p>Tutto sembrava rivolto alle migliori fortune ed invece purtroppo si \u00e8 dovuto constatare che ogni miglior volont\u00e0 non \u00e8 riuscita a raggiungere la ior vena della fonte, con una galleria scavata nel greto del Trebbia, di sotto all\u2019attuale deflusso dell\u2019acqua. Rintracciata la vena principale, facilmente si sarebbero poi raccolte le acque in apposito vascone serbatoio, per essere poi trasmesse forse ad altro pi\u00f9 vasto stabilimento da costruirsi.<\/p>\n<div>\n<p>Ma, ahm\u00e8! I lavori compiuti hanno portato invece altra perturbazione alla ipersensibile affiorazione delle acque, le quali adirate per queste indagini imprudenti capricciosamente si sono vendicate disperdendosi nelle viscere misteriose delle roccie. Dove se ne sono andate? Dove potr\u00e0 rintracciarsi ancora la vena principale ?Dove potranno defluire ancora ? Tutti questi quesiti per ora insoluti, celati accuratamente dal mistero della natura. Fattost\u00e0 che anche queste fonti, a pieno solidali con le altre fonti medicinali bobbiesi, se ne sono andate, privando cos\u00ec Bobbio di una delle sue pi\u00f9 interessanti preziosit\u00e0. Una fontanina ancora, unica e modesta \u00e8 rimasta presso lo stabilimento bagni a filare, sorgnona, le sue acque salino-sulfuree, forse a vigilare e a spiare l\u2019opera dell\u2019uomo intorno a queste fonti !.<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Conclusioni<\/p>\n<div>\n<p><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"><strong> <\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Bobbio pu\u00f2 lasciare svanire cos\u00ec, senza tentativi estremi di riprendere e conservare queste fonti preziose, queste sue acque medicinali, ora che anche nei programmi governativi vi sono convergenze di cure e di sforzi per la valorizzazioni migliori di queste fonti medicinali ?<\/p>\n<p>Recentemente il Duce stesso, personalmente, ebbe a dare tutto il suo appoggio e il suo vivo interessamento per la ripresa di un\u2019altra fonte medicinale scomparsa e si \u00e8 ottenuto un pieno ritorno in efficienza della fonte stessa.<\/p>\n<p>E perch\u00e9 anche per le fonti di Bobbio non si dovrebbe seguire un esempio cos\u00ec evidente e significativo ? Con la collaborazione necessaria di tecnici e di studiosi in questo campo, non dovrebbe essere difficile riprendere le fonti scomparse che sono giusto vanto e ricchezza della nostra terra.<\/p>\n<p>Qualche pratica si dice sia gi\u00e0 stata iniziata, ma con esito, pare, molto incerto e con tendenza a sprofondare nelle friabili marne scagliose delle gallerie. Forse si aspetta l\u2019intervento taumaturgo dell\u2019austero San Colombano ?<\/p>\n<p>In questo caso sar\u00e0 un miracolo veramente portentoso.<\/p>\n<p>Ma , per fortuna, uomini coraggiosi ne esistono sempre e nel 1968 una nuova Societ\u00e0 \u00abTerme di Bobbio\u00bb si assume l\u2019onere di sfruttare le acque termali di San Martino con un nuovo stabilimento progettato dall\u2019Ing. Aldo Galleti. E puntuale nelle previsioni, il Presidente Cav. Antonio Renati, le aprir\u00e0 al pubblico nel 1970.<\/p>\n<p>Sono anni di grandi speranze, nel frattempo un\u2019altra Societ\u00e0 la \u00abBobbio Terme\u00bb (leggiamo su La Trebbia del 1 gennaio 1968) ha dato incarico all\u2019impresa Larceri di eseguire un imponente lavoro di scavo e posa in opera di tubature allo scopo di svuotare la galleria dalla massa d\u2019acqua che ostacola la captazione delle sorgenti termali.<span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-family: 'Courier New'; font-size: x-small;\"> <\/span><\/div>\n<p>Come \u00e8 noto, in localit\u00e0 \u00abAcqua salata\u00bb esiste una galleria lunga circa un chilometro, scavata alcuni decenni fa la Soc. elettrica CIELI di Genova, che avrebbe dovuto servire allo scarico delle acque della progettata diga di San Salvatore. I lavori di scavo avevano interrotto le vene delle acque che alimentavano le vecchie e gloriose Terme di Bobbio, al punto da dover addivenire, circa un quarantennio fa, alla loro definitiva chiusura.<\/p>\n<p>Ora la Soc. Bobbio Terme, che detiene il permesso di ricerca nella zona della galleria, \u00e8 venuta nella determinazione di provvedere innanzitutto allo svuotamento della galleria medesima attraverso una tubazione di scarico. La difficolt\u00e0 dell\u2019impresa \u00e8 dovuta al fatto che l\u2019imboccatura della galleria si trova a circa 6 metri sotto il Trebbia e pertanto onde evirare continui e costosissimi impianti di pompaggio (l\u2019acqua in galleria aumenta al ritmo di 40 cm. al giorno sulla lunghezza di un chilometro) si \u00e8 pensato di far defluire le acque per caduta naturale scaricandole attraverso una tubazione di circa 1200 metri che correr\u00e0 sotto il greto del fiume, seguendo il tracciato indicato nella foto<\/p>\n<p>La stagione invernale, che coincide col periodo di magra del Trebbia \u00e8 la pi\u00f9 propizia per compiere un\u2019opera di cos\u00ec gigantesche proporzioni. Presto entreranno in azione potenti scavatori che dovranno scendere fino a 6 metri sotto il greto per preparare la sede in cui verr\u00e0 collocata la conduttura dello scarico. In pari tempo, col completo svuotamento della galleria, si potranno captare le sorgenti dei vari tipi di acque termali, le quali saranno immesse anch\u2019esse in tubazioni pi\u00f9 piccole per essere trasportate, parallelamente alle condutture di scarico, sulla sponda sinistra della Trebbia, dove saranno utilizzate nello costruendo stabilimento termale.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: normal;\">Il progetto \u00e8 ambizioso, ma ci sembra sia stato impostato con la dovuta preparazione, in vista di porre le basi per concrete realizzazioni.<\/span><\/p>\n<h3>Da La Trebbia del 29 aprile 1971<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I vecchi bagni di San Martino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p>Nel luglio del 1897, l\u2019avv. Pietro Renati riusciva ad inaugurare \u00ablo stabilimento di bagni salso-iodico- solforosi\u00bb in un edificio tuttora esistente, ma trasformato da decenni in fienile e stalla. Cominci\u00f2 allora la storia di Bobbio termale, con 4 stanze per i bagni, la sala soggiorno ed i servizi; con l\u2019uomo a giornata che dalle 3 di notte alle 8 del mattino non aveva altro compito che pompare l\u2019acqua dalla sorgente al serbatoio; con la carrozza a cavalli \u2013 i bobbiesi le avevano appioppato il familiare appellativo di \u00abgiardiniera\u00bb &#8211; il conduttore, \u00abGiuan\u00f2n Barilari\u00bb, passava per le vie e le piazze principali lanciando l\u2019avvertimento della partenza imminente facendosi precedere dal suono di un corno in ottone, tuttora in possesso del geom. Renati, presidente dell\u2019attuale Terme di Bobbio San Martino.<\/p>\n<p><a title=\"Come si presentavano le terme prima dei nuovi lavori.\" href=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/bagnismartino.jpg\"><img decoding=\"async\" id=\"image53\" class=\"alignleft\" src=\"..\/..\/..\/..\/uploads\/2006\/05\/bagnismartino.miniatura.jpg\" alt=\"Come si presentavano le terme prima dei nuovi lavori.\" width=\"256\"\/><\/a>Riportiamo da \u00abIl Bobbio\u00bb del 4 giugno 1904 parte di un articolo dedicato ai Bagni di San Martino: \u00ab\u00c8 stabilimento nuovo, sorto quando le speranze di un lieto avvenire per noi erano fievoli ancora, quando il parlare di stazioni balneari in Bobbio sembrava follia\u2026Eppure quel fabbricato che devasi alla buona iniziativa del proprietario del fondo e delle acque si \u00e8 pi\u00f9 che un tentativo e prestasi benissimo a pi\u00f9 vaste proporzioni.<\/p>\n<p>Poche, ma ampie le cabine, poche ma che si possono raddoppiare, triplicare domani. Davanti un piccolo giardino fresco di foglie rosa; dai monti circostanti pura discende l\u2019aria del libero Appennino\u2026<\/p>\n<p>Il tesoro che abbiamo a S. Martino e a Piancasale lo si conosceva da tempo; Bobbio non volle o non credette farlo prima sapere\u2026oggi ci incamminiamo incontro al lieto avvenire: si osi, il successo non pu\u00f2 mancare\u00bb.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima parte dell\u2019articolo apparso sul IL BOBBIO l\u2019anonimo bobbiese cos\u00ec termina: \u00abe non si ignora pure che l\u2019egregio Avvocato Renati, da tempo ebbe a manifestare il proposito di fare delle sue acque preziose un elemento di benessere\u2026molto gi\u00e0 os\u00f2: esso pu\u00f2 far di pi\u00f9 ancora: avanti avanti sempre! Sar\u00e0 l\u2019opera vostra coronata da crescente successo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesto il vivo augurio e il voto sincero di tutti. Ed ora schudansi \u2013 ci pare sia giunta l\u2019ora \u2013 i cancelli anche di questo edificio di San Martino: sventoli la bandiera dall\u2019alto, indizio lieto che l\u2019acqua scende nelle vasche aspettanti: e la poetica ombreggiata via che congiunge Bobbio alle terme nostre, sar\u00e0 quotidianamente frequentata da numerose comitive di persone che alle benefiche onde andranno a cercare refrigerio, vigore e salute\u00bb.<\/p>\n<p>Una pagina dello stesso giornale bobbiese \u00e8 dedicata alla pubblicit\u00e0 dei bagni salso-jodico-solforosi di san Martino \u2013 Renati. Vi si leggono i prezzi che qui riportiamo per curiosit\u00e0 dei lettori: \u00abbagno caldo senza biancheria L. 0,60; bagno caldo con biancheria L. 0,80. Abbonamento a dieci bagni L. 5.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Bobbio stazione termale<\/strong><\/p>\n<p>Le fonti di acqua medicamentosa della ristretta zona di Bobbio (se ne possono localizzare molte altre minori lungo il Trebbia e l\u2019Aveto) sono quattro: San Martino Renati, quella pi\u00f9 a monte, che dar\u00e0 alimento alle Terme di Bobbio, a circa due chilometri dalla citt\u00e0, sulla sponda destra del fiume: Canneto (ferruginosa per qualit\u00e0, trascurabile per quantit\u00e0 fino al 1930 ed ora scomparsa); Fonte Pineta, conglobata in acqua di fiume (si stanno facendo lavori per imprigionare ermeticamente le sorgenti originarie in galleria e farle defluire pure fino a Corgnate per il futuro stabilimento forse o \u2013 secondo un nuovo progetto \u2013 ad un edificio vicino); Sant\u2019Ambrogio (acqua salso iodica e ferruginosa) ormai solo presente di nome. La fonte di Canneto non fu mai presa in considerazione ai fini dello sfruttamento appunto per la sua esiguit\u00e0 quella di Fonte Pineta cominci\u00f2 a sgorgare quando fu aperta la galleria a servizio del costruendo bacino idroelettrico di San Salvatore.<\/p>\n<p>La storia di Bobbio come citt\u00e0 termale ha il suo inizio nel luglio 1897, quando l\u2019Avv. Pietro Renati inaugura lo stabilimento di San Martino. A questo primo tentativo di sfruttamento delle acque termali seguiva all\u2019inizio di questo secolo, l\u2019apertura dello stabilimento di S. Ambrogio, inaugurato nel 1908 dal Vescovo Mons. Marelli.<\/p>\n<p>Da allora Bobbio divenne una stazione termale in cui \u00abper le acque medicamentose, per il clima sano in territorio ameno\u00bb (parole dell\u2019abate Martin, francese, espresse in un libro sul centenario della morte di San Colombano 1923) convennero in ogni stagione, centinaia e centinaia di persone bisognose di cure, di quiete e di svago.<\/p>\n<p>Molti bobbiesi e piacentini l\u2019afflusso dei forestieri a Bobbio nel periodo precedente la prima guerra mondiale e negli anni ad essa immediatamente successivi: il \u00abBarone\u00bb &#8211; l\u2019albero centrale di via Garibaldi con la sua aria \u00abliberty\u00bb, col trattamento signorile e familiare al tempo stesso &#8211; , l\u2019albergo ristorante \u00abVia\u00bb, di Maiolo, in atmosfera di minor tono, le altre locande e le molte pensioni familiari, moltiplicavano per tre mesi la loro popolazione.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 Laviosa di Piacenza, aveva istituito una serie di corse mattutine con una piccola corriera, che transitava sull\u2019antico Ponte Vecchio.<\/p>\n<p>Nei bagni di Sant\u2019Ambrogio continuarono le stagioni di cura da giugno a ottobre, in tono minore durante la guerra 1915-18 e si ebbe una reviviscenza dopo quel conflitto, reviviscenza che culmin\u00f2 verso il 1920-27 allorch\u00e8 sorsero i primi allarmi circa la \u00abforza\u00bb delle sorgenti e la stessa composizione delle acque.<\/p>\n<p>Rapidamente, con effetti disastrosi sull\u2019efficienza dello stabilimento bagni, diminu\u00ec la quantit\u00e0 di acqua erogata. Per ribellione al grave colpo che comprometteva una situazione cos\u00ec bene avviata, si attribu\u00ec per voce popolare la colpa del danno ai lavori per la costruzione del bacino artificiale di San Salvatore (galleria e finestre di profondit\u00e0 che avrebbero spezzato irrimediabilmente la vena salsa), ma l\u2019affermazione non trova consistenza scientifica a detta di esperti geologi.<\/p>\n<p>Da quegli anni lo stabilimento bagni di Sant\u2019Ambrogio \u00e8 in completo abbandono e le acque \u2013 gi\u00e0 scarse \u2013 si sono in breve esaurite. Quelle di Fonte Pineta, per interessamento del comune, ebbero qualche notoriet\u00e0 basata su considerazioni empiriche e per anni, prima, durante e dopo l\u2019ultimo conflitto, ebbero cultori che sistematicamente \u00abfacevano la cura\u00bb, ripetendo in tono minore tutte quelle rituali operazioni rese famose nei pi\u00f9 illustri centri di acque medicamentose: il sorseggiare, la chiacchierata, nuovi sorsi e reciproche confidenze su fatti minimi o quiete discussioni sui grandi problemi umani, tutto all\u2019ombra del muraglione della fonte e delle gaggie vicine.<\/p>\n<h3>Da la Trebbia del 6 maggio 1971<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019INAUGURAZIONE DELLE TERME<\/strong><\/p>\n<p>La benedizione impartita da Monsignor Vescovo &#8211; Il discorso ufficiale del sen. Zilioli Lanzini e il ringraziamento del Presidente Geom.Renati &#8211; Il nuovo edificio e le attrezzature sono state visitate da migliaia di persone<\/p>\n<p>In in pomeriggio eccezionale luminoso si \u00e8 svolta domenica scorsa l\u2019inaugurazione delle nuove Terne di San Martino. La pioggia non aveva cessato di cadere nei giorni precedenti e puntualmente ha fatto la sua apparizione luned\u00ec scorso, sicch\u00e8 si pu\u00f2 dire che il cielo si \u00e8 aperto unicamente per consentire alla folla di godere l\u2019impareggiabile spettacolo della conca bobbiese, ora impreziosita dal nuovo stabilimento termale.<\/p>\n<p>La cerimonia si \u00e8 svolta nella semplicit\u00e0 che spesso si accompagna alle cose grandi. \u00c8 stata, possiamo dire, quasi una festa di famiglia in cui una generazione di bobbiesi \u2013 quella legata ai vecchi stabilimenti balneari \u2013 si \u00e8 incontrata con la generazione del dopoguerra, ignara dell\u2019antica fama di Bobbio, cui sono ora affidate le sorti del nuovo avvenire termale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2006\/05\/Terme-San-Martini-inaugurazione-1971.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-599\" title=\"Terme San Martini inaugurazione 1971\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2006\/05\/Terme-San-Martini-inaugurazione-1971.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2006\/05\/Terme-San-Martini-inaugurazione-1971.jpg 608w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2006\/05\/Terme-San-Martini-inaugurazione-1971-300x218.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questo concetto \u00e8 stato calorosamente affermato dal Senatore Ennio Zelioli \u2013 Lanzini, oratore ufficiale dell\u2019inaugurazione. \u00abAppartengo a quella generazione \u2013 ha tenuto a dire il parlamentare \u2013 i cui nomi sono entrati nella storia bobbiese e suscitano sentimenti di nostalgia e di affetto. Mi sia consentito esprimere un desiderio, che \u00e8 di tutti, che queste acque, rivelatesi un tempo cos\u00ec efficaci, diano a Bobbio la possibilit\u00e0 di affermarsi tra le stazioni climatiche e termali\u00bb.<\/p>\n<p>Precedentemente aveva preso la parola il Presidente della Societ\u00e0 \u00abTerme di Bobbio\u00bb Geom. Antonio Renati, il quale ha rivolto un ringraziamento a Mons.Vescovo, al Sen. Zelioli, al Prefetto di Piacenza Dott. Nicastro, ai Parlamentari e al Sindaco di Bobbio e a tutte le autorit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2006\/05\/INAUGURAZIONE-TERME-1971.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Erano presenti alla cerimonia il senatore Angelo Tannini, l\u2019on. Luigi Tagliaferro, il consigliere regionale dott. Agostino Covati, il dott. Francesco Cremona della Camera di commercio, il prof. Merenda presidente dell\u2019ente provinciale del turismo, il dott. Giulio Piatti presidente del tribunale, i sindaci di Cortebrugnatella, Coli e Ottone (signori Marzolini, Zavattoni e dott. Raffo), il prof. Enrico Mandelli presidente dell\u2019azienda di soggiorno di Bobbio, il dott. Basini segretario della DC di Piacenza, il questore dott. Sibillino, il col.lo Giallanella dei carabinieri, i col.o Todisco dei vigili del fuoco, il sig. Ferrari per l\u2019ente di ammodernamento della statale 45, l\u2019ing. Aldo Galleti progettista dello stabilimento ed i componenti della cooperativa \u00abLa bobbiese\u00bb che ha costruito l\u2019edificio.<a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2006\/05\/INAUGURAZIONE-TERME-1971.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"INAUGURAZIONE  TERME 1971\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2006\/05\/INAUGURAZIONE-TERME-1971.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"271\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 seguita la consegna di una medaglia d\u2019oro al Geom. Renati, da parte del Sig. Gianfranco Elba, a nome dei commercianti bobbiesi. La benedizione del nuovo fabbricato \u00e8 stata quindi impartita da Mons. Vescovo, che si \u00e8 espresso in termini di vivo compiacimento per la realizzazione condotta a termine della Societ\u00e0. \u00abSono vent\u2019anni \u2013 ha proseguito il Presule \u2013 che mi trovo tra voi e da altrettanti anni ho desiderato ed ho pregato perch\u00e9 giungesse per Bobbio una giornata come questa che stiamo vivendo\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo il taglio del nastro ad opera del Prefetto di Piacenza, tutti i presenti hanno potuto visitare lo stabilimento e soffermarsi nei vari reparti. Le terme sono ora una realt\u00e0. A nome di tutti LA TREBBIA si sente in dovere di rivolgere un plauso incondizionato ai coraggiosi iniziatori, primi fra tutti il Geom. Renati e il Rag. Vittorio Bianchi: nessuno ha parlato di quest\u2019ultimo, ma era il caso di farlo perch\u00e9, lo ricordiamo bene, parecchi anni addietro da lui part\u00ec la scintilla del \u00abnuovo corso\u00bb per l\u2019avvenire termale di Bobbio.<\/p>\n<p>C. M.<\/p>\n<h3>Da La Trebbia del 3 novembre 2005<\/h3>\n<p>Siamo ormai giunti alla fine del 2005 e sentiamo la necessit\u00e0 di aggiornare le notizie sui lavori preventivati sulle Terme. Siamo ottimisti e vogliamo crederci.<\/p>\n<p>Previsioni ottimistiche, entro il 2008 aperte al pubblico le Terme di Bobbio<\/p>\n<p>I soldi ci sono e le Terme di Bobbio si faranno entro la fine del 2007 o l\u2019inizio del 2008. Lo assicurano i proprietari dell\u2019area e futuri gestori del complesso termale, fugando i dubbi che hanno accompagnato i ritardi del progetto, rispetto all\u2019originaria tabella di marcia.<\/p>\n<p>\u00abIn questi mesi \u2013 spiega Gabriele Ferrara, socio della \u201cErre Quadro Consulting\u201d (societ\u00e0 di consulenza coinvolta nella \u201cpartita\u201d assieme alla societ\u00e0 Terme di Bobbio) &#8211; abbiamo valutato la possibilit\u00e0 di sfruttare i circa ottocento metri di grotte che si trovano sotto le terme, svuotandole dall\u2019acqua di fiume e canalizzando le acque termali\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMa il nuovo progetto, depositato in Comune a luglio, va avanti \u2013 assicura Ferrara \u2013 costruiremo un nuovo stabilimento accanto a quello \u201cSTORICO\u201d che verr\u00e0 ristrutturato e ospiter\u00e0 una beauty farm, i gabinetti per i trattamenti termali e una piccola foresteria. Mentre nel nuovo fabbricato saranno ubicate le terme vere e proprie con le piscine e gli impianti; inoltre altre piscine degradanti aperte al pubblico sono previste all\u2019esterno\u00bb.<\/p>\n<p>A chi paventa il rischio d speculazioni, anzich\u00e9 un reale interesse al rilancio termale di Bobbio (assieme alle terme \u2013 ma sulla sponda opposta del Trebbia \u2013 sono previste villette e un albergo) la propriet\u00e0 replica con fermezza. \u00abGli accordi di programma sottoscritti con il Comune parlano chiaro \u2013 garantisce Ferrara \u2013 prima deve essere realizzato il complesso termale e poi quello alberghiero-residenziale.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019albergo il nostro orientamento \u00e8 quello di realizzare inizialmente una struttura di alto livello ma di dimensioni medio piccole (80 camere)\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNoi puntiamo molto sulle Terme \u2013 chiarisce il portavoce della propriet\u00e0 \u2013 ma una struttura termale tradizionale da solo non si mantiene. Di qui la necessit\u00e0 di creare servizi collaterali come la beauty farm e magari anche un centro rieducazionale. Quanto all\u2019intervento edilizio \u2013 si tratta di prime case destinate alla popolazione locale e seconde case che verranno realizzate successivamente \u2013 sar\u00e0 un villaggio residenziale di tipo \u201csemi-ecologico\u201d totalmente integrato nella natura\u00bb.<\/p>\n<p>I tempi? Esistono, per ora, previsioni di massima. Non una vera e propria scaletta. \u00abEntro diciotto mesi dovrebbero partire il cantiere del nuovo edificio termale e in corso d\u2019opera la ristrutturazione di quello vecchio di cui abbiamo lasciato solo le strutture portanti. Poi si cominceranno a costruire le prime case, l\u2019albergo e le seconde case\u00bb. Un\u2019operazione che, complessivamente dovrebbe costare circa\u00a030 milioni di euro.<\/p>\n<p>\u00abProgettista \u00e8 l\u2019architetto Arturo Martinelli, spiega il rappresentante della propriet\u00e0, specializzato in interventi riguardanti strutture termali e che ha lavorato anche per Versace\u00bb.<\/p>\n<p>gielle<\/p>\n<h2>\n<div>Delibera 58 Data 13\/12\/2003<\/div>\n<div>N.Prot.g. 10491 Data 15\/12\/2003<\/div>\n<div>OGGETTO:<\/div>\n<\/h2>\n<p>APPROVAZIONE ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI TRA LE TERME DI BOBBIO S.R.L., LA SOCIET\u00e0 SAN COLOMBANO S.R.L. ED IL COMUNE DI BOBBIO PER LA DEFINIZIONE DELLE INIZIATIVE LEGATE ALLO SVILUPPO TERMALE.<\/p>\n<p>L\u2019anno duemilatre il giorno tredici del mese di dicembre alle ore 16 e minuti 55 nella sala consiliare si \u00e8 riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, in sessione ORDINARIA ed in pubblica.<\/p>\n<p>Risultano presenti e assenti i seguenti Consiglieri:<\/p>\n<p>CARICA Pr. As.<\/p>\n<p>PASQUALI ROBERTO SINDACO X<\/p>\n<p>BELLOCCHIO SERGIO VICE-SINDACO X<\/p>\n<p>BELLAGAMBA PAOLO ASSESSORE X<\/p>\n<p>LISI ROMANA ASSESSORE X<\/p>\n<p>ROSSI MARCO ASSESSORE X<\/p>\n<p>FRASSINELLI MICHELE ASSESSORE X<\/p>\n<p>BERGAMINI CELESTINO CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>FILIPPINI NICOLA CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>PERINI ROBERTO CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>ZENOBIO RITA CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>MERLI LUIGI CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>GIAFUSTI CLAUDIO CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>CASTELLI GIAMBATTISTA CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>MAGGI FRANCO CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>ROSSI GIANFRANCO CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>GUGLIELMETTI LUIGI CONSIGLIERE X<\/p>\n<p>Partecipa alla seduta il Segretario DOTT. MATTEO FISCHETTI, il quale provvede alla redazione del presente verbale;<\/p>\n<p>Il sig. PASQUALI ROBERTO, in qualit\u00e0 di PRESIDENTE, dichiara aperta la seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti, invita i Consiglieri a discutere in seduta pubblica sull\u2019argomento in oggetto:<\/p>\n<p>OGGETTO: APPROVAZIONE ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI TRA LE TERME DI BOBBIO S.R.L., LA SOCIET\u00c0 SAN COLOMBANO S.R.L. ED IL COMUNE DI BOBBIO PER LA DEFINIZIONE DELLE INIZIATIVE LEGATE ALLO SVILUPPO TERMALE.<\/p>\n<p>IL CONSIGLIO COMUNALE<\/p>\n<p><strong>Premesso<\/strong><\/p>\n<p>che la societ\u00e0 San Colombano s.r.l. ha acquistato dalla societ\u00e0 IGLOO s.r.l. un terreno in sponda sinistra del fiume Trebbia di mq. 55.000 (cinquantacinquemila) in prte gi\u00e0 classificato nel PRG vigente come area residenziale ed in parte come area destinata a servizi, terziario turistico alberghiera ed inoltre sono state acquistate le quote della societ\u00e0 Terme di Bobbio s.r.l. al 98%.<\/p>\n<p><strong>Considerato<\/strong><\/p>\n<p>Che la presente seduta consiliare si \u00e8 resa necessaria per stipulare l\u2019accordo di programma e per consentire alla propriet\u00e0 di illustrare i programmi, i progetti, i modi ed i tempi per l\u2019apertura delle terme e delle altre attivit\u00e0 annesse alle stesse, sia in sponda destra sia in sponda sinistra del fiume Trebbia, rispettivamente in loc. Terme ed in loc. S.<\/p>\n<p>Martino di Bobbio.<\/p>\n<p>Visto l\u2019allegato schema di accordo di programma, concordato con propriet\u00e0, ed esaminato favorevolmente dalla Commissione Comunale Terme nella seduta del 12\/12\/2003;<\/p>\n<p>Visti i pareri favorevoli dei Responsabili del Servizio uffici tecnici e del Servizio di ragioneria, espressi ex art. 49 del T.U. n. 26772000,<\/p>\n<p>Ad unanimit\u00e0 di voti espressi in forma palese:<\/p>\n<p><strong>DELIBERA<\/strong><\/p>\n<p>Di approvare l\u2019Accordo di programma per la regolamentazione dei rapporti tra le Terme di Bobbio s.r.l., la Societ\u00e0 San Colombano s.r.l. ed il Comune4 di Bobbio per la definizione delle iniziative legate allo sviluppo termale, allegato alla presente deliberazione e formato da n. 9 articoli.<\/p>\n<p>Di dichiarare con successiva votazione unanime la presente deliberazione immediatamente esecutiva.<\/p>\n<p>Di dare atto che al termine dell\u2019approvazione della presente deliberazione l\u2019Accordo di Programma \u00e8 stato stipulato fra le parti contraenti.<\/p>\n<p><strong>ACCORDO DI PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p>PER LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI TRA LE TERME DI BOBBIO S.r.l., LA SOCIET\u00c0 SAN COLOMBANO S.r.l. ED IL COMUNE DI BOBBIO PER LA DEFINIZIONE DELLE INIZIATIVE LEGATE ALLO SVILUPPO TERMALE.<\/p>\n<p><strong>PREMESSO<\/strong><\/p>\n<p>Che la societ\u00e0 San Colombano S.r.l. ha acquistato dalla societ\u00e0 IGLOO S.r.l. un terreno in sponda sinistra del fiume Trebbia di mq. 55.000 (cinquantacinquemila) in parte gi\u00e0 classificato nel PRG vigente come area residenziale ed in parte come area destinata a servizi, terziario turistico alberghiera ed inoltre sono state acquistate le quote della societ\u00e0 Terme di Bobbio S.r.l. pari al 98%.<\/p>\n<p>TRA<\/p>\n<p>Il Comune di Bobbio nel seguito detto Amministrazione, in persona del Sindaco di Bobbio, rag. ROBERTO PASQUALI, nato a Bobbio il 19\/07\/1957 e domiciliato per la sua carica presso il Comune di Bobbio, piazzetta Santa Chiara n\u00b01<\/p>\n<p>E<\/p>\n<p>La societ\u00e0 Terme di Bobbio S.r.l. nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore. Sig. ENRICO EULA nato a Torino il 27\/08\/1962 Amministratore Delegato;<\/p>\n<p>La Societ\u00e0 S. Colombano S.r.l. nella persona del suo legale rappresentante pro-tempore, sig. ROBERTO GAROSCI nato a Torino il 20\/09\/1958 Presidente,<\/p>\n<p><strong>SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 1 Oggetto dell\u2019Accordo di programma<\/strong><\/p>\n<p>Il presente Accordo definisce i rapporti fra l?Amministrazione Comunale, le Terme di Bobbio s.r.l. e la societ\u00e0 S. Colombano s.r.l. al fine di assicurare e definire i modi ed i tempi per l\u2019apertura delle terme e delle altre attivit\u00e0 annesse alle stesse, sia in sponda destra sia in sponda sinistra del fiume Trebbia, rispettivamente in loc. Terme ed in loc. S. Martino di Bobbio.<\/p>\n<p><strong>Art. 2 Impegno dei proprietari<\/strong><\/p>\n<p>Le propriet\u00e0 si impegnano, sottoscrivendo il presente accordo di programma, alla riapertura delle Terme, alla realizzazione di una clinica estetica in sponda destra e di un albergo (di almeno 80 camere) con annesse aree verdi, dotato di servizi, parcheggi, piscina coperta e scoperta e di una beauty farm in sponda sinistra.<\/p>\n<p><strong>Art. 3 Uso pubblico degli impianti<\/strong><\/p>\n<p>Le propriet\u00e0 si impegnano a stipulare con l\u2019Amministrazione Comunale una convenzione mediante la quale gli impianti, piscina coperta e scoperta potranno essere utilizzati dai residenti e dalle scolaresche e le tariffe saranno quantificate di comune accordo e con separato atto da stipularsi tra l\u2019amministrazione e i proprietari stessi.<\/p>\n<p>Saranno previste anche tariffe agevolate per i turisti giornalieri che volessero usufruire di tali strutture.<\/p>\n<p><strong>Art. 4 Referente dell\u2019Amministrazione<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019amministrazione, si impegna ad individuare un referente responsabile dei rapporti fra Essa e le propriet\u00e0, da nominarsi fra il personale dipendente dell\u2019Amministrazione o in subordine da personale esterno legalmente incaricato.<\/p>\n<p><strong>Art. 5 Oneri a carico della propriet\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>I proprietari San Colombano S.r.l. e Terme di Bobbio S.r.l. si impegnano, in via prioritaria, a realizzare le opere indicate all\u2019articolo, 2 e precisamente:<\/p>\n<p>Riapertura dello stabilimento termale entro il 30\/06\/2005;<\/p>\n<p>Realizzazione della clinica estetica entro il 30\/06\/2005;<\/p>\n<p>Realizzazione dell\u2019albergo ed attrezzature in loc. S. Martino entro il 31\/12\/2006;<\/p>\n<p>I tempi sopra previsti sono fatti salvo fermo cantiere per imprevisti e per eventi eccezionali e comunque motivati e concordati tra le propriet\u00e0 ed il responsabile dell\u2019Ufficio Tecnico.<\/p>\n<p>Art. 6 Oneri a carico dell\u2019Amministrazione comunale<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione Comunale:<\/p>\n<p>si impegna ad accelerare entro i limiti minimi ed indispensabili l\u2019iter di approvazione delle varie pratiche necessarie all\u2019ottenimento da parte della propriet\u00e0 delle autorizzazioni, permessi e quant\u2019altro necessario alla realizzazione delle opere di cui all\u2019art. 2.<\/p>\n<p>Si impegna,inoltre, ad adottare entro il 31\/12\/2003 una variante al PRG vigente allo scopo di estendere la possibilit\u00e0 edificatoria prevista dall\u2019area denominata \u201c2\u201d sulla parte di propriet\u00e0 della Societ\u00e0 San Colombano esclusa l\u2019area a destinazione PZR. Detta area esprimer\u00e0 una potenzialit\u00e0 edificatoria di 2.500 mq\/ha.<\/p>\n<p>Si impegna ad approvare definitivamente detta variante specifica entro il 31\/03\/2005.<\/p>\n<p>L agiunta autorizzer\u00e0 su richiesta della propriet\u00e0 entro cinque giorni a presentare il P.P.i.P. (Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata).<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione s\u2019impegna inoltre a portare in adozione detto P.P.i.P. entro dieci giorni dalla sua presentazione come da protocollo.<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione s\u2019impegna ad approvare definitivamente detto P.P.i.P. solo dopo la inaugurazione e riapertura dello stabilimento termale e la realizzazione della clinica estetica.<\/p>\n<p>Rimane inteso che nell\u2019eventualit\u00e0 che le date stabilite dall\u2019art. 5 ai punti \u201ca\u201d e \u201cb\u201d dovessero subire dei ritardi anche tutte le altre date sopra citate nel presente articolo slitteranno di conseguenza e per lo stesso periodo.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 facolt\u00e0 della propriet\u00e0 chiedere di anticipare i tempi delineati nel presente articolo previa presentazione di una garanzia fidejussoria con testo concordato con l\u2019Amministrazione di un importo minimo pari a 1. 000.000,00 Euro.<\/p>\n<p><strong>Art. 7 Opportunit\u00e0 occupazionali<\/strong><\/p>\n<p>La propriet\u00e0 s\u2019impegna ad assumere prioritariamente, personale o farsi garante su eventuali gestori terzi, personale, se presente, residente in Bobbio o nei Comuni limitrofi appartenenti comunque alla Comunit\u00e0 Montana Appennino Piacentino, da inserire nella gestione delle attivit\u00e0 che verranno poste in essere in sponda dx ed in sponda sx ad esclusione di figure professionali altamente qualificate non reperibili in loco.<\/p>\n<p><strong>Art. 8 Attivit\u00e0 di comunicazione e divulgazione<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione comunale in accordo con i proprietari potr\u00e0 decidere, senza nessun vincolo o impegno di sorta, a promuovere il complesso termale e a diffondere attraverso le proprie strutture ed i mezzi che riterr\u00e0 pi\u00f9 idonei le attivit\u00e0 svolte.<\/p>\n<p>Le propriet\u00e0 si impegnano altres\u00ec ad accompagnare alle forme di comunicazione eventualmente autogestita le informazioni recanti i logotipi dell\u2019Amministrazione che rendano evidente il processo di collaborazione fra i due soggetti.<\/p>\n<p><strong>Art. 9 Clausola arbitrale<\/strong><\/p>\n<p>In caso di controversia tra le parti inerente al presente accordo queste verranno demandate ad un collegio arbitrale costituito da tre membri di cui due nominati rispettivamente dalla propriet\u00e0 e dall\u2019Amministrazione Comunale ed il terzo nominato di comune accordo dai due prescelti. Qualora non fosse raggiunto tale accordo, la nomina sar\u00e0 demandata al Presidente del Tribunale di Piacenza.<\/p>\n<p>Letto e confermato viene sottoscritto dalle parti.<\/p>\n<p><strong>Bobbio, 13 dicembre 2003<\/strong><\/p>\n<p>Firmato:<\/p>\n<p>SOCIET\u00c0 TERME DI BOBBIO S.r.l. ENRICO EULA<\/p>\n<p>SOCIET\u00c0 SAN COLOMBANO S.r.l. ROBERTO GAROSCI<\/p>\n<p>L\u2019AMMINISTRAZIONE COMUNALE ROBERTO PASQUALI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cura balneare che non fu mai negletta anche nei tempi remoti, da pi\u00f9 anni ha preso una maggiore voga,una maggiore importanza e par sia venuta di moda, appunto perch\u00e9 i risultati che se&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-34","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-le-terme"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}