{"id":715,"date":"2012-10-25T12:51:36","date_gmt":"2012-10-25T18:51:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/?p=715"},"modified":"2012-10-25T12:51:36","modified_gmt":"2012-10-25T18:51:36","slug":"19851102-bobbio-nella-bufera-della-grande-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/2012\/10\/25\/19851102-bobbio-nella-bufera-della-grande-guerra\/","title":{"rendered":"1985\/11\/02 &#8211; Bobbio nella bufera della Grande Guerra"},"content":{"rendered":"<h3>Dalla Libert\u00e0 del 2 novembre 1985<\/h3>\n<h2>IL 4 NOVEMBRE \u00c8 UNA DATA CHE NON SI CANCELLA<\/h2>\n<p>Nel primo conflitto mondiale il piccolo capoluogo della Valtrebbia pag\u00f2 un alto contributo di sangue: 104 caduti (senza contare feriti mutilati e dispersi) \u2013 Le cronache d\u2019epoca dei settimanali \u00abLa Trebbia\u00bb e \u00abIl Penice\u00bb rievocano la partecipazione, i sacrifici e gli slanci patriottici della\u00a0Popolazione agli eventi bellici \u2013 Decorazioni per ufficiali e soldati \u2013 Destino di un nome: Pierino Castagna \u2013 La Vittoria e la ricostruzione.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_716\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/documento-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-716\" class=\"size-large wp-image-716\" title=\"La partenza\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/documento-7-1024x841.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"841\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-716\" class=\"wp-caption-text\">Il sergente Enrico Cella, in alto, poco prima della partenza per il fronte.<\/p><\/div>\n<p>Sul grande marmo bianco che fa da sfondo alla statua dei due alpini, nel monumenti ai Caduti di Bobbio, sono incisi 104 nomi di soldati, sottufficiali e ufficiali che su diversi settori del fronte caddero \u00abperch\u00e9 il tricolore sventolasse su Trento e Trieste\u00bb nella grande guerra del 1915 \u2013 18. Si aggiungano ad essi, in numero ben maggiore, coloro che nel conflitto rimasero feriti o risultarono dispersi. Il conto totale, pur riferito ad una zona tanto piccola, \u00e8 pur sempre enorme. Centinaia e centinaia le famiglie toccate dalla tragedia, cos\u00ec come tanto numerosi furono gli orfani.<\/p>\n<div id=\"attachment_717\" style=\"width: 647px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-717\" class=\"size-large wp-image-717\" title=\"Monumento ai Caduti\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929-637x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"637\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929-637x1024.jpg 637w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929-187x300.jpg 187w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929-768x1234.jpg 768w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929-956x1536.jpg 956w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929-1274x2048.jpg 1274w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929-1200x1929.jpg 1200w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/2-Monumento-ai-Cadudi-1929.jpg 1281w\" sizes=\"auto, (max-width: 637px) 100vw, 637px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-717\" class=\"wp-caption-text\">Bobbio - il monumento ai Caduti<\/p><\/div>\n<p>Nella ricorrenza dei 70 anni dall\u2019inizio della grande guerra, si vorrebbe con questa rievocazione portare un contributo al moto popolare con cui\u00a0 si vuole ripristinare la ricorrenza del 4 novembre come festa nazionale pi\u00f9 importante del nostro calendario civile. La sconcertante decisione di annullarla facendola anticipare o posticipare rispetto alla domenica ad essa pi\u00f9 vicina, \u00e8 ancora una ferita nel cuore degli Italiani che in maggioranza si sono espressi affinch\u00e9 il 4 Novembre riassuma il significato di tutte le altre ricorrenze, nel nome dei soldati che per la \u00abQuarta guerra del Risorgimento\u00bb pi\u00f9 di tutti e pi\u00f9 a lungo, soffersero per tre anni il martirio della trincea, della lotta disumana, della distruzione e del dolore.<\/p>\n<p>Il conflitto con l\u2019Austria fu detto anche la guerra che cambi\u00f2 gli Italiani. Mutamente avvenne anche per la piccola societ\u00e0 bobbiese che solo di riflesso aveva avvertito nei primi anni del secolo il clima della \u00abbelle epoque\u00bb e che improvvisamente si trov\u00f2 protagonista della solidariet\u00e0 di massa.<\/p>\n<p>Uomini e vicende di Bobbio della Grande guerra ci vengono quasi giorno per giorno riferite dalla stampa locale. Si pubblicavano a quel tempo due settimanali, <em>La Trebbia, <\/em>organo della Curia vescovile, fondata nel 1903, e <em>Il Penice <\/em>\u2013 uscito con il numero uno io 6 maggio 1910 \u2013 dichiaratamente antagonista al primo (le loro polemiche spesse aspre alimentarono, per oltre dieci anni, la curiosit\u00e0 e l\u2019animosit\u00e0 delle opposte fazioni) &#8211; A noi interessa qui il loro atteggiamento rispetto alla situazione internazionale nella imminenza del patto dell\u2019aprile 1955 fra l\u2019Italia e Intesa e, nelle annate seguenti, il loro tono sostanzialmente identico, nel riferire l\u2019andamento della guerra e le notizie provenienti dal fronte, soprattutto quelle relative ai soldati dell\u2019interno del circondario di cui Bobbio era capoluogo.<\/p>\n<div id=\"attachment_721\" style=\"width: 166px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Generale_Olmi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-721\" class=\"size-large wp-image-721  \" title=\"Generale Olmi\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Generale_Olmi-433x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"368\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-721\" class=\"wp-caption-text\">Il generale di Corpo d&#39;Armata Roberto Olmi.<\/p><\/div>\n<p>Dai due colpi di pistola di Sarajevo al maggio successivo il mutamento dei due fogli tende all\u2019esaltazione sempre pi\u00f9 netta del nazionalismo, senza riguardi de<em> La Trebbia<\/em> verso la cattolicissima Austria, neppure accennando <em>Il Penice <\/em>al fallimento della terza Internazionale.\u00a0 Unisona esaltazione per l\u2019entrata in guerra. Si ricalcolano gli indirizzi dell\u2019opinione pubblica nazionale e in campo locale si riportano le notizie ufficiali per i richiami delle classi, per le partenze dei soldati, del saluto degli scolaretti e delle autorit\u00e0. Non si fa cenno all\u2019angoscia di madri e spose. C\u2019\u00e8 l\u2019illusione che la guerra breve. I soldati scrivono lettere di ingenuo entusiasmo, accennando alle difficolt\u00e0, ai pericoli, omettendo accuratamente i nomi dei rispettivi reparti\u00a0 e dei luoghi da cui scrivono &#8211; \u00ab\u2026. per scrittoio, un masso nero \u2026\u00bb &#8211; \u00a0firmano a gruppi, di amici, di compaesani.<\/p>\n<p>Con evidenza si ricorda la partenza dei cinque fratelli Pietra: Gino, medico (padre di Italo Pietra), Attilio, Tito, Guido e Romeo che cadr\u00e0 ben presto sotto il piombo nemico. <em>Il Penice <\/em>d\u00e0 notizia del primo ferito, Marco Draghi, Marchin, di Piancasale, a cui aggiungono altri nomi di feriti durante le battaglie sul Carso e sull\u2019Isonzo. Fra questi \u00e8 compreso Giuseppe Maggi (padre dell\u2019attuale sindaco), tuttora vivente e vegeto, che ricorda ancora con raccapriccio i numerosi assalti all\u2019arma bianca, sotto fittissimo fuoco nemico.<\/p>\n<div id=\"attachment_718\" style=\"width: 624px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/documento-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-718\" class=\"size-large wp-image-718 \" title=\"Gli artiglieri\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/documento-10-1024x905.jpg\" alt=\"\" width=\"614\" height=\"543\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-718\" class=\"wp-caption-text\">Gli artiglieri Roberto Calza con Giuseppe Mulazzi (che fu segretario di Podenzano) ed Eugenio Ballerini, seduti assieme a due commilitoni sconosciuti, durante la campagna di Francia del 17-18.<\/p><\/div>\n<p><em>La Trebbia La Trebbia, <\/em>che<em> <\/em>organizza un pellegrinaggio al santuario del Penice, riferisce il 2 giugno la morte del primo soldato bobbiese, Giovanni Rossi di Santa Maria, caporale degli alpini, caduto sul monte Marlivker. Seguono ben \u00a0presto i nomi di Giovanni Sartori e Stefano Dardi e poi Luigi Malacalza. Commozione enorme suscit\u00f2 la morte di Medardo Agnelli, caduto il 21 luglio. Era caporale degli alpini ed aveva 36 anni e apparteneva quindi ad una classe molto esperta. Prima dell\u2019assalto aveva ascoltato la messa e si era avviato assieme ad altri 4 commilitoni alla conquista di una posizione nemica quando un shrapnel colp\u00ec in pieno il gruppetto . Madardo Agnelli mor\u00ec durante il trasporto in barella. Una lettera di un altro bobbiese \u2013 Francesco Ragaglia \u2013 ne diede notizia mediante una lettera che per errore fu letta per prima dalla figlioletta del caduto, Rina, di sette anni, la maggiore di altri due bambini. Ad essi si aggiunger\u00e0 la nascitura che prender\u00e0 il nome del padre. Alla cerimonia funebre prese parte tutta Bobbio; la stampa nazionale riprese il fatto.<\/p>\n<table>\n<tr>\n<td>\n<div id=\"attachment_719\" style=\"width: 212px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Maggi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-719\" class=\"size-medium wp-image-719\" title=\"Giuseppe Maggi\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Maggi-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-719\" class=\"wp-caption-text\">Giuseppe Maggi, uno dei primi fanti bobbiesi feriti sul Carso<\/p><\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div id=\"attachment_720\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Medardo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-720\" class=\"size-medium wp-image-720\" title=\"Medardo Agnelli\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Medardo-300x298.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Medardo-300x298.jpg 300w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Medardo-150x150.jpg 150w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Medardo.jpg 555w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-720\" class=\"wp-caption-text\">L&#39;alpino Medardo Agnelli, classe 1880, caduto nel luglio 1915<\/p><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<p>Gino Macellari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla Libert\u00e0 del 2 novembre 1985 IL 4 NOVEMBRE \u00c8 UNA DATA CHE NON SI CANCELLA Nel primo conflitto mondiale il piccolo capoluogo della Valtrebbia pag\u00f2 un alto contributo di sangue: 104 caduti (senza&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-715","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-quasi-storici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/715\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}