{"id":800,"date":"2017-07-04T14:42:29","date_gmt":"2017-07-04T20:42:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/?p=800"},"modified":"2017-07-04T14:42:29","modified_gmt":"2017-07-04T20:42:29","slug":"la-storia-di-bobbio-e-delle-famiglie-bobbiesi-di-giorgio-fiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/2017\/07\/04\/la-storia-di-bobbio-e-delle-famiglie-bobbiesi-di-giorgio-fiori\/","title":{"rendered":"La Storia di Bobbio e delle famiglie bobbiesi di Giorgio Fiori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Una considerazione per non mutare la nostra storia<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><i>Un libro pieno di dimenticanze e auto incensamento<\/i><\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-804 size-large aligncenter\" src=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1-744x1024.png\" alt=\"\" width=\"744\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1-744x1024.png 744w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1-218x300.png 218w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1-768x1057.png 768w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1-1116x1536.png 1116w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1-1488x2048.png 1488w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1-1200x1651.png 1200w, https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Untitled2-1.png 1697w\" sizes=\"auto, (max-width: 744px) 100vw, 744px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ho tergiversato parecchio tempo prima di scrivere questa mia constatazione riguardante i personaggi illustri di Bobbio elencati sul succitato libro. Gi\u00e0 l\u2019idea di volere elencare quelli viventi senza farli passare e sottoporli al giudizio della storia mi \u00e8 sembrato alquanto bizzarra e strana, infatti \u00e8 sembrata un elenco di persone simpatiche allo scrittore e null\u2019altro, lasciando cos\u00ec gli altri personaggi ancora viventi in quello degli antipatici.<\/p>\n<p>Giorgio Fiori si \u00e8 dimenticato di molti personaggi altrettanto illustri: tra quelli scomparsi mancano il giudice Antonio Bellocchio con sentenze diventate poi guida per altri; il cancelliere Pietro Mozzi, poeta bobbiese morto nel 1933, il suo omonimo nipote avvocato Pietro molto amato dai bobbiesi e morto nel 2010; Italo Della Cella, ricordato in una lapide all\u2019ingresso della casa comunale e <strong>don Guido Migliavacca direttore per tanti anni de La Trebbia e scrittore<\/strong>. Va ricordato anche il prof. Enrico Mandelli che ha al suo attivo diverse pubblicazioni e uno studio sul nostro dialetto e il maestro e giornalista Gino Macellari corrispondente della Liber\u00e0 di Piacenza. Ma la mancanza che si nota di pi\u00f9 e che stride \u00e8 quella di Michele Tosi, studioso con diverse pubblicazioni che nel contesto nazionale ed internazionale era ritenuto a ragione uno dei pi\u00f9 profondi ed attenti studiosi della storia medioevale e di San Colombano; archivista e paleografo di gran fama, fond\u00f2 la rivista Archivum Bobiense, su cui sono apparsi approfonditi studi di eminenti studiosi italiani e stranieri e sulle grandi figure del monachesimo medioevale. Mor\u00ec nel 1955. Anche i maestri Antonio Lombardi e Luciano Bergamaschi vanno ricordati perch\u00e9 hanno saputo mantenere viva la tradizione del teatro dialettale bobbiese, come fa attualmente Alpegiani con la Familia Biubieiza. Ma come si pu\u00f2 non apprezzare l\u2019opera del Cav. Ludovico che per anni, con il suo caseificio, ha portato lavoro in tutta la vallata e tutti i vecchi medici che giravano nella valle, chi a cavallo e chi a piedi, per curare i loro pazienti? I nomi di questi medici vengono tramandati ancor oggi e si continuer\u00e0 a farlo finch\u00e9 ci sar\u00e0 un vecchio bobbiese: Ellenio Silva, Torrilio Carraro, Carlo Tagliani. Vogliamo scordare poi il dott. Giuseppe Colombetti e il dott. Franco Vergani? Fare elenchi \u00e8 gi\u00e0 difficile, ricordarsi tutti i nomi ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Tra le persone illustri viventi balza subito all\u2019occhio la mancanza nell\u2019elenco del giudice Costanzo Malchiodi che fu tra l\u2019altro capo del GIP di Torino, dei cattedratici Flavio Nuvolone e Mario Pampanin, del dottore e naturalista Piero Mozzi, molto conosciuto anche attraverso i suoi libri che sono tra i pi\u00f9 venduti in Italia e dell\u2019altro dottore Giovanni Casartelli, funzionario alla salute della Regione Lombarda. Non vengono ricordati lo scrittore Pier Luigi Troglio, le giornaliste Irene ed Elisa Malacalza, nonch\u00e9 Patrizia Marchi, la scrittrice Violetta Bellocchio autrice di romanzi con tiratura di gran lunga superiore a quella dell\u2019invece citato padre Alberto, della dimenticanza dell\u2019avvocato Mario Mozzi e di Cristina Capra, del puntiglioso ricercatore Giovanni Magistretti, tra l\u2019altro scopritore del percorso dell\u2019antica strada degli Abati? Andrebbe inoltre ricordato il finanziere Vittorio Malacalza e l\u2019imprenditore Marco Labirio che si preoccupa di portare lavoro nella nostra valle. Va ricordato anche il bravissimo giocatore Albino Cella e con tutto questo rimango certo che anch\u2019io avr\u00f2 dimenticato qualcuno.<\/p>\n<p>Il titolo dell\u2019opera per\u00f2 trae in inganno: le famiglie di Bobbio non sono solo quelle nobili ma ce ne sono molte di pi\u00f9; basta guardarsi intorno e vedere quanta altra bella gente c\u2019\u00e8! Inoltre, secondo me, non basta avere la mamma di origine bobbiese per definirsi come famiglia bobbiese ma il casato che conta \u00e8 quello del padre: quindi Fiori non centra niente con la nostra Citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nel libro si parla giustamente di toponomastica e qui trovo disdicevole le critiche che vengono fatte a Tosi, deceduto nel 1995, questione di buon gusto e sensibilit\u00e0, ma di una cosa sono convinto che Tosi avesse ragione a collegare la parola dialettale \u201cgadan\u201d alla famiglia de Gadani, proprietaria di terre dalle parti di Lagobisione.<\/p>\n<p>Bisogna tener presente che anche nelle parole dialettali si scopre la nostra storia, il passaggio delle varie popolazioni sul nostri territori hanno lasciato una traccia indelebile. A scombussolare le carte sono stati i cartografi e gli storici poco attenti alla cultura locale. Esempi ne abbiamo moltissimi, vedi Cerpiano nato dalla parola dialettale \u00abens ar pi\u00e0n\u00bb, Sarmase \u00ab ens ar m\u00e8z\u00bb; Scorte \u00abens curt\u00bb dimenticando che \u00abcurt\u00bb \u00e8 la \u00abcurtis\u00bb medioevale nota istituzione territoriale amministrativa e il \u00abm\u00e8z\u00bb era un\u2019unit\u00e0 fondiaria alto-medioevale , questi alcuni esempi di errori.<\/p>\n<p>Anche Ceci deriverebbe da una storpiatura del vecchio nome \u00abCeuce\u00bb che appare sui vecchi documenti, infatti, leggendolo alla francese si pronuncia Seus e in dieletto \u00abS\u00f6s\u00bb; un altro vocabolo con l\u2019influenza francese e che indica una nostra localit\u00e0 \u00e8 \u00abSquera\u00bb che non \u00e8 altro della traduzione in francese della parola dialettale \u00absch\u00e8ra\u00bb (scala); a conferma di questo \u00e8 il fatto che la continuazione di questo sentiero che porta alla vetta del Penice viene denominato \u00abe scar\u00e8t\u00bb: \u00e8 la parte che inizia da Santa Maria e che si inerpica verso il santuario.<\/p>\n<p>E veniamo alle vie di Bobbio, premettendo che non \u00e8 mai il popolo a sbagliare i nomi perch\u00e9 il dialetto pu\u00f2 evolversi, ma non viene mai storpiato; gli errori nascono quando si dimentica o quando non si vuole considerare la storia racchiusa nella nostra parlata. Infatti \u00abu r\u00ec m\u00fct\u00bb lo hanno fatto diventare \u201cromito\u201d, che \u00e8 uno stravolgimento radicale. La commissione comunale per la toponomastica ci ha regalato \u201cun romito, un eremita\u201d, quando noi credevamo di doverci accontentare di un \u00abrio muto\u00bb, inoltre \u201ca str\u00e8ta di Parv\u00e9\u201d \u00e8 stato denominato vicolo dei Peveri, quando a nostro avviso, il nome deriverebbe dalla parola francese \u201cParvis\u201d che significa sagrato, via che porta al sagrato, alle case che erano propriet\u00e0 della chiesa di San Colombano. Questa parola avrebbe dato origine a Parv\u00e9 da cui la penultima denominazione \u00abvicolo dei Parvieri\u00bb.<\/p>\n<p>Tutto questo la commissione comunale di toponomastica avrebbe dovuto saperlo\u2026 A volte per risolvere i problemi di Bobbio si interpellano persone che bobbiesi non sono e che non conoscono la nostra storia. Molte volte non sono solo i documenti scritti ad insegnare la storia di un popolo, la vera storia \u00e8 quella vissuta giorno per giorno e basterebbe guardarci attorno e ascoltare con umilt\u00e0 e chiedendosi sempre il perch\u00e9 dei vari nomi. Molte volte il vernacolo docet!<\/p>\n<p>Uno dei tanti sedicenti studiosi bobbiesi Gigi Pasquali<\/p>\n<p>Bobbio 2 maggio 2017<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una considerazione per non mutare la nostra storia Un libro pieno di dimenticanze e auto incensamento Ho tergiversato parecchio tempo prima di scrivere questa mia constatazione riguardante i personaggi illustri di Bobbio elencati sul&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-800","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=800"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/800\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}