{"id":885,"date":"2020-12-24T11:11:45","date_gmt":"2020-12-24T11:11:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/?p=885"},"modified":"2021-01-03T09:49:47","modified_gmt":"2021-01-03T09:49:47","slug":"il-poeta-pietro-mozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/2020\/12\/24\/il-poeta-pietro-mozzi\/","title":{"rendered":"Il poeta Pietro Mozzi"},"content":{"rendered":"\n<p>A parte alcuni articoli apparsi sui giornali locali riguardanti la \u201cPoesia\u201d di Pietro Mozzi che ho giustamente riportati, per tutti gli altri scrittori non esprimo giudizi o commenti, ma sono certo che saranno graditi per le situazioni e particolari momenti che descrivono <em>le piccole storie di tutti i giorni <\/em>e che, nolenti o volenti fanno parte di tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nasce a Bobbio il 6 agosto 1865. Il giovane Mozzi ha frequentato il ginnasio licenziandosi con profitto. Durante il servizio obbligatorio, quale soldato della Milizia Mobile del distretto di Piacenza, servizio ufficialmente prestato dal 15\/2\/\u201986 fino alla fine di aprile dello stesso anno e dal quale il 31\/12\/86 \u00e8 stato definitivamente \u201cprosciolto\u201d, il Mozzi nel febbraio di quell\u2019anno ha avanzato domanda al Tribunale Civile e Correzionale di Bobbio perch\u00e9 venisse ammesso agli esami di gratuito di Cancelleria, indetti per il 17 e 18 marzo 1886 con decreto 3\/2\/86 del Presidente della Corte d\u2019Appello di Casale Monferrato (Monferrato) da cui il tribunale di Bobbio dipendeva, Superati gli esami, il Mozzi \u00e8 stato desinato a prestare servizio quale \u201calunno gratuito\u201d presso la cancelleria della Pretura di Bobbio. Da quel momento l\u2019ambiente giudiziario \u2013 amministrativo ha sempre inciso sulla sua vita e di quella della sua famiglia . Dei due figli, Renato, laureatosi in giurisprudenza, il secondo Augusto ha seguito le orme del padre, terzo, Mario ha esercitato la professione forense; l\u2019ultima Angiolina, purtroppo venne a mancare in giovane et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualche mese dopo Mozzi Pietro viene \u201ctramutato\u201d presso la Cancelleria del Tribunale della stessa citt\u00e0 e, nel maggio 1887, trasferito presso la Cancelleria della Pretura di Broni, quale \u201calunno retribuito\u201d. Qui, salvo una breve parentesi di quattro mesi di applicazione alla Pretura di Ottone, rimane fino 1889, allorch\u00e9 trasferito alla Pretura di Vigevano con una retribuzione mensile lire 80.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1889 viene nominato vice Cancelliere della Pretura di Monselice con uno stipendio annuo di lire 1.300.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1890, su richiesta, viene nominato vice Cancelliere aggiunto al Tribunale Civile di Bassano Vicentino, dove rimase fino al 1895, allorch\u00e9, sempre su richiesta viene trasferito al Tribunale di Asti, con uno stipendio annuo di 1.430. Da Asti passa come Cancelliere della Pretura di Vignole Monferrato da dove, finalmente, il 7 aprile 1900 viene \u201ctramutato\u201d alla Pretura di Bobbio con uno stipendio annuo di lire 1.600, portato a lire 1.775 nel 1903, aumentato a lire 1.900 nel 1904 e poi di anno in anno aumentato fino a 2.500.<\/p>\n\n\n\n<p>Avendo avuto elevati punteggi negli anni a seguire dalla Commissione di sorveglianza del personale e avendolo dichiarato promovibile per meriti la Corte di Appello di Monferrato, in data 18 luglio 1913 viene nominato segretario della Regia Procura di Alba. Raggiunta la promozione, dopo breve, ritorna alla natia Bobbio quale Cancelliere Capo del Tribunale, carica che mantiene fino alla soppressione del Tribunale avvenuta nel 1923. Passato a dirigere la Cancelleria del Tribunale di Piacenza, quale Cancelliere di prima classe, il 1 aprile 1926, su istanza avanzata per raggiunti limiti di anzianit\u00e0 di servizio \u00e8 stato collocato a riposo col titolo e grado di Cancelliere Capo di Cassazione. Nel frattempo aveva ottenuto la nomina di Cavalliere della Corona d\u2019Italia , onorificenza conferita il 25 luglio 1924.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cav. Mozzi ha trascorso il resto della sua vita nell\u2019intimit\u00e0 della sua famiglia , vivendo fino all\u2019ultimo le vicissitudini della sua amata Bobbio partecipando attivamente alle varie attivit\u00e0 culturali e ricreative. Mor\u00ec improvvisamente il 7 aprile 1933.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Libert\u00e0 del 28 ottobre 1985<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pietro Mozzi, cancelliere e poeta mise in versi l\u2019amore per Bobbio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bobbio, fin dall\u2019antichit\u00e0, fu amante dell\u2019arte e della letteratura. Nel suo monastero i monaci amanuensi copiarono i testi antichi tramandando cos\u00ec a noi preziosi manoscritti. Nel secolo scorso nella citt\u00e0 di San Colombano ebbe particolare risonanza la letteratura in vernacolo bobbiese. L\u2019immediatezza e la spontaneit\u00e0 \u00e8 la caratteristica principale degli scrittori e dei poeti che adoperano la \u00ablingua\u00bb della loro terra d\u2019origine invece dell\u2019italiano. Certi sentimenti particolari, certi modi d\u2019essere e d\u2019agire sono impossibile da tradurre.<\/p>\n\n\n\n<p>A Bobbio, tra il XIX e il XX secolo visse un poeta che ci fornisce un valido esempio di letteratura in vernacolo con le sue opere: Pietro Mozzi. Egli nacque alla fine dell\u2019800, spos\u00f2 e visse la maggior parte della sua vita proprio nella citt\u00e0 della val Trebbia dove era impiegato come cancelliere presso il Tribunale.<\/p>\n\n\n\n<p>La grande passione di Pietro Mozzi fu la poesia in vernacolo. Scrisse molte liriche, alcune di intonazione satirica, altre devozionali. Particolarmente significativa <em>R\u00f6b ad l\u2019\u00e2tar mond.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In questa poesia l\u2019autore ha modo di far conoscere al lettore tutto il sui affetto per Bobbio: \u00abO bei mont du me pais, &#8211; sempar b\u00e8i cm\u00e8 sent ann fa, &#8211; sul a v\u00e8dav me m\u2019\u00e8 \u2018dvis, &#8211; da riv\u00e8d a mia c\u00e0! Eccu Lerta m\u00e8za n\u00fcda, &#8211; e Car\u00e2na, u Bosch dar Cm\u00fcn; &#8211; a tramont, a l\u2019\u00e8ria cr\u00fcda, &#8211; d\u2019alsa on brick lontan da n\u00fcn;- Ci\u00e0u, ponta bened\u00e8ta, &#8211; ci\u00e0u, P\u00e8nas maestus, &#8211; me sal\u00fctt a to Capl\u00e8ta, &#8211; i to pr\u00e2 meraviglius! &#8211; Quanti v\u00f6t dai to sent\u00e9, &#8211; sul sul\u00e8tt, sensa rum\u00fcr \u2013 drit e ferm\u2019ens i d\u00fc p\u00e9 \u2013 ho g\u00f6did e pe\u00fb bei ur! \u2013 Gr\u00fcp ad c\u00e0 se\u00fb pr\u2019\u00e8 cul\u00e8n, &#8211; vall e bosch e citad\u00e9n \u2013 S\u2019erav p\u00fcra on gran spectac\u00fcl. B\u00e8i mar\u00e9nd a l\u2019\u00e2ria s\u00e2na \u2013 miss par t\u00e8ra sensa piatt, &#8211; o b\u00e8ll\u2019 acqua da font\u00e2na, &#8211; m\u00ec z\u00e0 dat di g\u00fcst da matt! . \u2018D\u00e8ss ch\u2019a pens ch\u00ecll b\u00e8i mument \u2013 quand gh\u2019and\u00e2va con Pasqu\u00e9na \u2013 e ridivan t\u00f9tt content . l\u00e0 davzin ens l\u2019erba fena, &#8211; pre\u00fbv on sens ad nustalgia, &#8211; sent on ve\u00fbd ch\u2019u m\u2019abandona, &#8211; \u00e8 part\u00ec t\u00fctt l\u2019alegria \u2026 &#8211; sti mem\u00f6ri m\u2019endispona. \u2013 Par te P\u00e9nas dritt e d\u00fcr, &#8211; ch\u2019at cunuss di gran misteri, &#8211; ag sar\u00e0 rim\u00e8di e c\u00fcr, &#8211; sunr\u00e0 l\u2019ura dar criteri \u2026\u2026 \u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Leggendo i nomi delle localit\u00e0 citate in queste nove musicali quartine pare proprio do sentire il palpito carezzevole con cui l\u2019autore li nominava. Oltre all\u2019evocazione lirica, la satira nei confronti dei tempi moderni (da notare la data della pubblicazione: dicembre 1922):<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab Perbacuscampu a Bobi i diventa matt! \u2013 Etl\u00e0 che bel risp\u00e2rmi i van a f\u00e2! \u2013 Ra le\u00fbna l\u2019\u00e8 scarlenta, u p\u00e2 d\u00e9 fatt &#8211; e st\u00ec paci\u00fcgh j\u00e8n t\u00f9tt enl\u00fcmin\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00fcn gh\u2019\u00e2vam l\u2019oli sul par j\u2019ensalatt, &#8211; caragrassia pud\u00e8il anca truv\u00e2, &#8211; e lu, con p\u00f6ch risp\u00e8tt e sensa tratt \u2013 i st\u00fcdia ra manera \u2018d f\u00e2l br\u00fcs\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>D\u00f6rma zend\u00e2ram, pr\u00e8v, paizan, burgh\u00e8is, &#8211; en gir a gh\u2019on silensi buzar\u00f2n \u2013 e ch\u00e9 \u2018n sa v\u00e2rda n\u00e9 cons\u00fcm n\u00e9 sp\u00e8is!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma bravi! D\u00e8gh pe\u00fb fiama a \u2018sti lampi\u00f2n \u2013 l\u00fcstr\u00e8vai b\u00e8n, o c\u00e2r i me bubi\u00e8is, &#8211; salv\u00e8m i gatt da t\u00fctt i scap\u00fcson! \u00bb &#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle successive quartine abbiamo un saggio di poesia didascalica. Pietro Mozzi ci spiega l\u2019origine e il funzionamento della \u00abcurent\u00bb, del cinema, del telefono, Soprattutto per\u00f2 dominano sempre il ricordo e la nostalgia del tempo passato, della Bobbio tranquilla e serena che aveva visto crescere Pietro Mozzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quello che riguarda lo stile, si presenta assai variato sia nel vocabolario, sia nell\u2019uso della metrica. Questa variet\u00e0 della versificazione \u00e8 dovuta \u00e8 dovuta anche alla diversit\u00e0 dei toni e dei temi trattati. In tutta la lirica si respira un\u2019atmosfera particolare, resa intima e confidenziale dall\u2019uso del dialetto e con una vena di intensa commozione e di vivace partecipazione. La malleabilit\u00e0 della poesia in vernacolo contribuisce alla creazione di scorci imprevisti e si acconcia a rapide impennate l\u00e0 dove la necessit\u00e0 narrativa esige un passaggio pi\u00f9 vibrante, un epiteto pi\u00f9 colorito. Alla fine della poesia il lettore dimentica il senso specifico delle parole, il ruolo mediatore \u00e8 anche un po\u2019 attenuatore del dialetto e vede le larghe onde dei versi giunti fino a livelli particolari di incandescenza artistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Matilde Orsini<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBBIO CHE PARLA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito trascrivo tutti gli scritti in vernacolo che ho trovato nel corso delle mie ricerche, alcuni gi\u00e0 noti altri invece trovati in vecchi canterani ed altri scritti e letti in feste familiari o amicali, ma non per questo di minor valore in quanto dimostrano che quando si vogliono esprimere sentimenti o situazioni particolari e pi\u00f9 intime si preferisce dirle nella parlata di \u201ccasa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBBIO CHE PARLA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Am son ciam\u00e2 dar v\u00f6t en da par me<br>c\u00f6s\u2019a dir\u00e8va on om di temp pass\u00e2,<br>nas\u00edd e mort chim\u1f40 tant ann endr\u00e9,<br>pudend on bel moment res\u00fcssit\u00e2<br>e gir\u00e2 sul par v\u00e8d u so pais,<br>u sit di so gram v\u00e8cc e t\u00fatt j\u2019 amis.<\/p>\n\n\n\n<p>Sentil en da par l\u00fc a f\u00e2 i confront,<br>a biasim\u00e2 op\u00fcr lud\u00e2 i mud\u00e8ran,<br>v\u00e8dal surpr\u00e8is a tigna se\u00fb ra front,<br>a rid, a pianz, a d\u00ec par\u1f40l d\u2019enf\u00e8ran,<br>par me l\u2019\u00e8 sempr\u2019 a stat on desideri<br>mia da pi\u00e2l en sch\u00e8rs, ma seri, seri.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u00f6sa vur\u00edv? St\u00e8 \u2018tenta che gran c\u00e2s<br>R\u00f6ba d\u2019an cr\u00e8d gnan me, s\u2019an fissa v\u00e8ira,<br>ch\u2019av lassa l\u00e9 balurd con tanta ad n\u00e2s,<br>ch\u2019av fa driss\u00e2 i cav\u00ec cm\u00e8 \u2018r fi dra t\u00e8ira \u2026<br>cribiu, ch\u2019af\u00e2ri, fi\u00f6l d\u2019ona picena,<br>am sent ancur\u2019 giass\u00e2 ra schena!<\/p>\n\n\n\n<p>\u2018Sta d\u00e9sideri viv ch\u2019am tribul\u00e2va<br>ad d\u00e9 e \u2018d ne\u00fbtt e d\u2019ra e da strazura,<br>me \u2018n s\u00f6 par che miracul u dvent\u00e2va,<br>Dop t\u00fctt, gh\u00e8 stat ad chill, prima che m\u00e8,<br>ch\u2019a vist di m\u00f6rt a v\u00e8gn e turn\u00e2 endr\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>T\u00e2rdi, ma t\u00e2rdi b\u00e8n (adr\u00e9 m\u00e8z bott),<br>ra ne\u00fbtt di trenta april ad lann pass\u00e2,<br>c\u00e2usa Carlin di magg<sup>(1)<\/sup> e sti giuvnott<br>ch\u2019a gira pr\u2019\u00e8 campagn e pr\u2019i pul\u00e2,<br>turn\u00e2va ze\u00fb da fe\u00fbra, ona rugn\u00e8ra<br>ch\u2019i m\u2019han lass\u00e2 i me v\u00e8cc sut\u2019a Sarv\u00e8ra.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019era ona ne\u00fbtt tranquila, p\u00fctost ci\u00e8ra<br>con quasi m\u00e8za l\u00e8\u00fbna t\u00fcta en vista,<br>gnanca ona b\u00e2va d\u2019\u00e2ria, s\u00fctt par t\u00e8ra,<br>a gniva a c\u00e0 pacific cm\u2019on batista;<br>gh\u2019era sultant on can, fist alug\u00e2<br>ch\u2019u rompiva ra p\u00e2z pr\u2019u so bai\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivand ar pian son pr\u00e8sta r simitri<br>E l\u00e8 dadnans, ai p\u00e9 da scarin\u00e2,<br>a sent da galantom ar desideri<br>d\u2019alv\u00e2m u me cap\u00e8ll e medit\u00e2<br>ens \u00e8 furt\u00fcn dar mond e j\u2019enl\u00fcsi\u00f2n,<br>ens chil d\u00fc guatr\u2019 ad t\u00e8ra \u2026 ultim buc\u00f2n.<\/p>\n\n\n\n<p>Son stat a testa bassa on p\u00e2 \u2018d min\u00fat<br>e dop, alsand se\u00fb j\u2019 e\u00fbcc, perdinciu, a v\u00e8d,<br>ancura dentar du rast\u00e8ll dat t\u00fctt,<br>ona fiam\u00e8tta ad chill m\u00e8z m\u00fcciafr\u00e8d,<br>pug\u00e2 par t\u00e8rta e senza fe\u00fbgh a suta,<br>ona l\u00e8ngua d\u2019on p\u00e2rma a ponta ruta.<\/p>\n\n\n\n<p>M\u2019a spiegh diversament, s\u2019a m\u2019ascult\u00e8:<br>Sgiaf\u00e2 cma l\u2019era, slandra e putamola,<br>a f\u00e2va \u2018r ze\u00fbgh dra fiama ent\u2019 i pai\u00e8;<br>on buff se\u00fb dritt cm\u00e8 \u2018r f\u00fcm d\u2019\u1f40na pistola,<br>e pe\u00fb on strenz\u00f2n, segnal da scompar\u00ec \u2026<br>ona para \u2018d sait \u2026 e via par surt\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Gie\u00fbsusmaria! Ass m\u2019escurissa j\u2019 e\u00fbcc,<br>son t\u00fatt on s\u00fcdur, ent on giasson,<br>e \u2018m balla \u2018r man, ar che\u00fbr e \u2018m trema I sne\u00fbcc,<br>oh che mument, Signur, che br\u00fctt buc\u00f2n!<br>Scap\u00e2?! Ma si! \u2018S fa prest a di \u00abscap\u00e2\u00bb,<br>C\u00e2ra grassia remb\u00e2ss pr\u2019an f\u00e2ss dar m\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>Cm\u2019\u00e8la, cm\u2019an \u00e8la, am p\u00e2ra da sent\u00ec<br>a dim sti du par\u00f2l in curtes\u00eca:<br>\u00abO Crombanin curagg! Fam ar pias\u00ec,<br>menam con te, fa pr\u00e8st, anduma v\u00eca! \u00bb<br>\u00c8l cul ciam\u00e2m par num, \u00e8l ar dial\u00e8tt,<br>c\u00f6s s\u00f6ia me, respir \u2026 am sent prut\u00e8tt.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad fiama \u2018n ga n\u2019\u00e8 pe\u00fb, g\u00f6 \u2018r pass sic\u00fcr;<br>m\u2019acc\u00f6rz ch\u2019an son pe\u00fb sul, ma \u2018n v\u00e8d cul gnent,<br>e tir enans lassand endrera \u2018r m\u00fcr<br>convint d\u2019assist a r\u00f6ba surprendent.<br>On fi\u00e2, difati\u00b8\u2019u manda \u2018st\u2019espression:<br>\u00abI s\u00e8n drev\u00e8rtt rta str\u00e2! \u2026 Che b\u00e8l strad\u00f2n!\u00bb.<br>A s\u2019era fe\u00fbra \u2018d me \u2018d ra content\u00e8ssa;<br>vuriva anca rispond, ma ditt e fatt<br>cul fi\u00e2 l\u2019\u00e8 dvent\u00e2 vus e con franch\u00e8ssa<br>u sbalsa avanti on pass e t\u00fatt a on tratt,<br>cvi\u00e8r e ciar\u00e9nt, en nota d\u2019armin\u00eca,<br>um tira ze\u00fb sta squ\u00e2rs ad puves\u00eca:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abO b\u00e8i mont du me pa\u00ecs,<br>sempar b\u00e8i cm\u00e8 sent ann fa,<br>sul a v\u00e8dav me m\u2019\u00e8 \u2018dvis<br>da riv\u00e8d a mia ca!<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8ccu Lerta m\u00e8za n\u00fcda<br>e Car\u00e2na, u Bosch dar Cm\u00fcn;<br>a tramont, a l\u2019\u00e2ria cruda,<br>s\u2019alsa on brick lontan da n\u00fcn;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00e0u, ponta bened\u00e8ta,<br>ci\u00e0u, Penas maestus,<br>me sal\u00fctt a to Capl\u00e8ta,<br>I to pr\u00e2 meraviglius!<br>Quanti v\u00f6t dai to sent\u00e9,<br>sul sul\u00e8tt, senza r\u00fcmur,<br>dr\u00ectt e fern\u2019 ens i d\u00fc p\u00e9<br>ho g\u00f6did e pe\u00fb bei ur!<\/p>\n\n\n\n<p>Grup ad c\u00e0 se\u00fb pr \u00e8 cul\u00e9n,<br>piant\u00e2 l\u00e0 cm\u2019\u00e8 par miracul,<br>Vall e bosch e citad\u00e9n<br>S\u2019erav p\u00fcra on gran spetacul!<\/p>\n\n\n\n<p>Bei mar\u00e9nd a l\u2019\u00e2ria s\u00e2na<br>miss par t\u00e8ra sensa piatt,<br>e bell\u2019acqua d\u00e0 font\u00e2na<br>mi za dat di gust da matt!<\/p>\n\n\n\n<p>\u2018D\u00e8ss ch\u2019a pens chill b\u00e8i moment<br>quand gh\u2019andava con Pasqu\u00e9na\u00bb<br>e ridivan t\u00fatt content<br>l\u00e0 davz\u00ecn ens l\u2019erba f\u00e9na,<\/p>\n\n\n\n<p>pe\u00fb on sens ad nustalg\u00eca,<br>sent on ve\u00fbd ch\u2019u m\u00ecabandona,<br>\u00e8 part\u00ec t\u00fatt l\u2019alegr\u00eca \u2026<br>sti mem\u00f6ri \u00e8 m\u2019endispona.<\/p>\n\n\n\n<p>Par te P\u00e9nas dr\u00ectt e d\u00fcr,<br>ch\u2019at cunuss di gran misteri,<br>ag sar\u00e0 rim\u00e8di e c\u00fcr,<br>sunr\u00e0 l\u2019ura dar criteri \u2026\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Ariv en san Frans\u00e8sch adr\u00e9 \u2018sta vus,<br>e n\u2019h\u00f6 \u2018vid temp d\u2019esprim u me gi\u00fcdisi,<br>che dit e fatta m lassa l\u00e9 carius<br>ens \u00e8 marend, mem\u00f6ri e benefissi,<br>par tac\u00e2 tost on\u2019\u00e2tra tirit\u00e9ra<br>co\u2019 r f\u00e2 di v\u00e8cc e dita a \u2018sta manra:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPerbacuscampu a Bobi i dventa matt!<br>Etl\u00e0 che bel risp\u00e2rmi i van a f\u00e2!<br>Ra le\u00fbna l\u00ec\u00e8 scarlenta, u p\u00e2 d\u00e9 fatt<br>e sti paci\u00fcgh jen t\u00fatt enl\u00fcmin\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00fcn gh\u2019\u00e2van l\u2019oli sur par j\u2019ensalatt,<br>caragrassia pud\u00e8il anca truv\u00e2,<br>e lu, con p\u00f6ch risp\u00e8tt e senza tratt,<br>i st\u00fcdia ra man\u00e9ra \u2018d f\u00e2l br\u00fcs\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>D\u00f6rma zend\u00e2ram, pr\u00e8v, paizan, burgh\u00e8iz,<br>en gir a gh\u2019on silensi buzar\u00f2n<br>e ch\u00e9 \u2018n sa v\u00e2rd n\u00e9 cons\u00fcm, n\u00e9 sp\u00e8is!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma bravi! D\u00e8gh pe\u00fb fiama a \u2018sti lampi\u00f2n,<br>l\u00fcstr\u00e8vai b\u00e8n, o c\u00e2r i me Bubieis,<br>salv\u00e8m i gatt da t\u00fatt i scap\u00fcs\u00f2n\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abOn secul fa me s\u2019era v\u00e8cc ar mond,<br>e pe\u00fbss gi\u00fcr\u00e2 ch\u2019en fatt d\u2019ecunum\u00eca<br>d\u2019oli e \u2018d fan\u00e2l ag n\u2019era on finimond,<br>div\u00e8rsament dir\u00e8va on\u2019eresia:<\/p>\n\n\n\n<p>Ona cand\u00e8ira ad si<sup>(2)<\/sup> par v\u00e8d i tond,<br>e t\u00fatt \u00e8 ditt; a v\u00f6ta tenebr\u00eca.<br>Gir\u00e2va sul, ad ne\u00fbt, i gabamond,<br>ra gent cm\u2019ass dev en gir an ghera m\u00eca!<\/p>\n\n\n\n<p>Apena \u2018ssn\u00e2 s\u2019adsiva u so rus\u00e2ri<br>Atach ar fe\u00fbgh op\u00fcra ens u pont\u00ec,<br>Du b\u00fcstarn\u00e8 \u2026 d\u00fc ball \u2026 discurs d\u2019af\u00e2ri,<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultim bicier da penta par fin\u00ec,<br>a ne\u00fbv precis en l\u00e8tt, \u00e8ccu l\u2019ur\u00e2ri \u2026<br>e bona me\u00fbtt a t\u00fatt che bel durm\u00ec!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Timid va b\u00e8n, ma \u2018n p\u00f6 tac\u00e2 ens ar viv<br>Am f\u00f6 curagg e p\u00e2rl an p\u00f6 anca me:<br>&#8211; Pardona \u2026pardun\u00e8, ma \u2026gh\u2019h\u00f6 da div<br>Che \u2018r mond u n\u2019\u00e8 pe\u00fb cul di temp endr\u00e9;<br>urm\u00e2i d\u00e8 vostar l\u00fcm s\u2019 \u00e8 p\u00e8rs i stamp<br>pr\u2019ona s\u00e8rta envension ch\u2019a p\u00e2ra lamp.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00e8rti metall par longh e par trav\u00e8rs<br>en machin\u00e2ri ass\u00e8m con d\u2019j\u2019 \u00eengredient,<br>ch\u2019i pirla, i gira sempar pr\u2019u so v\u00e8rs,<br>e l\u2019acqua ch\u2019a ja m\u00e8ta en muviment,<br>i dan calur e l\u00fcz con tanta f\u00f6rsa<br>che barba d\u2019om, co\u2019r fi\u00e2, m\u00e2i pe\u00fb u ja sm\u00f6rsa.<\/p>\n\n\n\n<p>E quand l\u2019\u00e8 ura, cm\u00e8 s\u2019a d\u00e8ssv on s\u00e8gn,<br>e l\u2019acqua a fa gir\u00e2 sta gran m\u00fcr\u00ecn,<br>dentr\u2019ona c\u00f6rda \u2018d f\u00e8r tac\u00e2 ai sust\u00e8gn<br>passa cm\u00e8 lamp, dir\u00e8ta a u so destin,<br>\u2018sta f\u00f6rsa e \u2018sta gran l\u00fcz ciam\u00e2 <em>curent,<br><\/em>ch\u2019a senda ogni lampi\u00f2n ent on mument.<\/p>\n\n\n\n<p>Chim\u1f40, pr\u2019esempi, a sum nass\u00ecd p\u00f6vr\u00ecn<br>e \u2018s rangium a ram \u00e8i cm\u00e8 Diu ve\u00fb,<br>ma s\u2019andesv\u2019 a Milan, G\u00e8nva, Tur\u00ecn,<br>in qualunche cit\u00e2, dond vur\u00ec ve\u00fb,<br>vedrisv\u2019 a \u2018sti bei Cent in gran risursa,<br>e c\u00f6s j\u00e8n bon da f\u00e2 slargand a bursa;<\/p>\n\n\n\n<p>parch\u00e8, sta lamp, u d\u00e0 tant energ\u00eda<br>da f\u00e2 di machin\u00e2ri ad t\u00fatt ar rass:<br>par f\u00e8r e par cur\u00e0m, par seigar\u00eda,<br>par f\u00e2 cap\u00e8i, sav\u1f40n, r\u00f6ba da brass \u2026<br>pat t\u00fatt, ensuma, cul ch\u2019\u00e8 necess\u00e2ri<br>a ra vita, ar cum\u00e8rcc, a t\u00fatt\u2019 j\u2019 af\u00e2ri.<\/p>\n\n\n\n<p>J han fin studi\u00e2 da present\u00e2 en teatar<br>De pit\u00fcr ad parson ch\u2019\u00e8 p\u00e2ra viv;<br>l\u00e0 t\u00fatt ass me\u00fbva e \u2018s v\u00e8da ar di\u00e2v a quatar:<br>on quarantott d\u2019esager\u00e2-geni\u00e2l,<br>ch\u2019a l\u00e8 pr\u2019i bursare\u00fb scola \u2018d mur\u00e2l.<\/p>\n\n\n\n<p>E sempr\u2019avanti! an gh\u00e8 d\u2019embr\u1f40i ch\u2019a t\u00e8gna;<br>sempr\u2019 ogni d\u00e9 on envension pe\u00fb b\u00e8la:<br>vuriv parl\u00e2 con chii ca sta \u2026 en Sard\u00e8gna?<br>On barachin, du corn\u2019, ona r\u00fcd\u00e8la<br>I fan pass\u00e2 ra vus ci\u00e8ra, lampanta<br>e l\u2019\u00e8 t\u00fatt dit se par ra str\u00e2 a s\u2019incanta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad\u00e8ss ass vula, i stan sut\u2019acqua ad j\u2019ur,<br>i ze\u00fbga con ra m\u00f6rt par t\u00fatt i v\u00e8rs,<br>i van a ruta \u2018d coll ens i vapur,<br>i sfr\u00fcta \u2018r mond par dritt e par trav\u00e8rs;<br>andand acs\u00e9, v\u2019u digh da galantom:<br>a machina i faram parfena j\u2019 om! &#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>H\u00f6 sentid on s\u00fcffl\u00e2 cm\u2019ona rid\u00e2da<br>e s\u00fcbit l\u2019amison u taca a d\u00ec:<br>\u00abSi \u2026 t\u00fatt va ben \u2026 ma l\u2019\u00e8 ona bufun\u00e2da<br>\u2018sta sm\u00e1nia \u2018d l\u2019om d\u2019av\u00e8iag l\u2019Enfin\u00ec!<br>I\u00fcn e l\u2019\u00e2tr\u2019 iss massa par v\u00e8ss gall!<\/p>\n\n\n\n<p>Parch\u00e8 tanti pensier e tanti afann?<br>Parch\u00e8 \u2018sta vita curma d\u2019ambissi\u00f2n<br>fatta pe\u00fb br\u00fcta en \u2018mz\u00fcra ad t\u00fctt \u00eengann,<br>fatta cs\u00e8 c\u00fcrta en m\u00e8z a j\u2019envension?!<br>Ciamal prugr\u00e8ss, ar viv da sta manera,<br>me l\u00f6d u me regr\u00e8ss, an ta daspera!<\/p>\n\n\n\n<p>Par via dar prugr\u00e8ss, d\u00e8 menta che<br>c\u00f6ss j han fatt di nostr\u2019 \u00f6rt en San Frans\u00e8sch!<br>Piassa \u2026 banchen lam\u00f2 fe\u00fbra di pe\u2026<br>e piant .. e piant par v\u00e8gn a ciap\u00e2 \u2018r fresch!<br>S\u2019\u00e8 sempr\u2019ensgn\u00e2 che l\u2019\u00e2ria a m\u00e8ta aptitt;<br>in gamba, fie\u00fb, pi\u00e8n p\u00f6ca e righ\u00e8 dritt!<\/p>\n\n\n\n<p>Ar post da pompa ghera cultiv\u00e0,<br>s\u00fcbit abass ga st\u00e2va l\u2019arland\u00ecn,<sup>(3)<br><\/sup>sura u purt\u00f2n d\u2019entrada a sta \u00e7it\u00e2.<br>L\u00e0 dar convent a gh\u2019era d\u00fc b\u00e8i prin<br>Che fena dar sessentsessantaquatar<br>U gh\u2019ava piant\u00e0 on fr\u00e2, orla e sguatar.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dim: \u00abC\u00f6s \u00e8i chill c\u00e2rt d\u2019ogni culur<br>Ch\u2019a sporca t\u00fctta ar m\u00fcr da sta canton?\u00bb<br>&#8211; Ien manifest, avis par d\u00e2 sentur<br>Ad cum\u00e8rcc, ad recl\u00e0m e d\u2019elession;<br>on temp i d\u00e2va avis sunna a tromba,<br>ad\u00e8ss ra stampa a sp\u00e2ra le a so bomba. \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abC\u00f6s \u00e8ia st\u2019elession?! Me \u2018n ta capiss!\u00bb<br>&#8211; C\u00f6s hai da v\u00e8ss. L\u2019Italia liber\u00e2l<br>l\u2019ha ditt on d\u00e8: Finumla, an ve\u00fbi \u2018d pastiss!<br>ch\u2019uss d\u00e8ta ar popul t\u00fatt a so mural<br>e ch\u2019u scriva \u00e8 l\u00e8gg e ch\u2019u J\u2019 osserva,<br>che me, perbaccu, an ve\u00fbi pe\u00fa f\u00e2gh ra serva!<\/p>\n\n\n\n<p>Sicum che sta gran popul t\u00fatt ens\u00e8ma<br>l\u2019avrissa fatt cm\u2019\u00e8 cul ad Babilonia,<br>pr\u2019an perd u so gi\u00fcdissi, n\u00e9 ra fl\u00e8ma<br>l\u2019ha truv\u00e2 ch\u2019\u00e8 l\u2019erba siridonia \u2026.<br>cull\u2019erba ch\u2019a guarissa t\u00fat i m\u00e2 \u2026<br>l\u2019ha scup\u00e8rt ch\u2019ass pe\u00ee f\u00e2 di dep\u00fct\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Par fa sti Dep\u00fct\u00e0 ig ve\u00fb j\u2019 elessi\u00f2n:<br>e l\u00e9: D\u00fc cap part\u00ec (cm\u00e8 can e gatt)<br>i tira fe\u00fbra tanti b\u00e8i raz\u00f2n:<br>\u00abma si \u2026ma no \u2026 far\u00f6\u00f6 \u2026 cul l\u00e0 l\u2019\u00e8 matt \u2026\u00bb<br>e dagla e tuca, a f\u00fcria da remg\u00e2,<br>anduma ai vut, e s\u00f6rta \u2018r dep\u00fct\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma gh\u2019\u00e8 dar mal\u00fcmur par sta truv\u00e2da,<br>e p\u00e2 chi studia a fond on \u00e2tr\u2019 ingagg;<br>r\u00e8mg\u00e2 sultant par iun l\u2019ona gufada \u2026<br>da za ch\u2019ag suma adr\u00e8 fumass curagg:<br>sarcumass di Part\u00ec con s\u00e8tt o vott,<br>s\u2019a s\u00f6rta u me culur grad\u00e0gn ar lott. \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amis u fa: \u00abOh! cust l\u2019\u00e8 prugr\u00e8ss!<br>S\u2019ag fissa anca da b\u00e8iv, za ch\u2019a l\u2019\u00e8 ch\u00e9,<br>gh\u2019i le\u00fbg a f\u00e2 sti dep\u00fct\u00e0 da spess \u2026<br>mag\u00e0ri, s\u2019ass pudissa, on p\u00e2ra \u2018r d\u00e9!<br>O Cromban\u2019n: Chi si contenta gode;<br>Il tempo segneravvi imfamia o lode.\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Cs\u00e8 ciaciar\u00e0nd ass v\u00e8gna fin en piassa,<br>e sent u me compagn ch\u2019us m\u00e8tta a di\u2019:<br>\u00abVuiatr\u2019 i fatt di cambiament en massa;<br>i slarg\u00e2, pit\u00fcr\u00e2 \u2026 tutt cm\u2019a vur\u00ec,<br>ma i p\u00f6rtagh dar Palassi,<sup>(4) <\/sup>en simetria,<br>ien statt alv\u00e2 par smania \u2018d tir\u00e2 via!<\/p>\n\n\n\n<p>Urm\u00e2i me g\u00f6 on conc\u00e8tt du vostar viv,<br>asp\u00e8tm\u2019ona min\u00fcta en sp\u00f6rtagassa;<br>F\u00f6 on gir me sul \u2026\u00bb U va; me sp\u00e8tt l\u2019ariv.<br>U turna enfati pr\u00e8st par di ch\u2019um lassa;<br>passa fratant en furia on autumobil<br>e lu, surpreis: \u00abOh v\u00e2rda che brutt mobil!<\/p>\n\n\n\n<p>O che mond, che gabbia \u2018d matt!<br>O che re\u00fbda, o che buratt!<br>Diga ben t\u00fatt chill ch\u2019a ve\u00fbCrombanin, an nen pe\u00fbss pe\u00fb!<\/p>\n\n\n\n<p>C\u00f6s s\u00f6i me di Dep\u00fct\u00e2<br>E d\u2019ingagg ch\u2019ass ve\u00fb studi\u00e2,<br>d\u00e9 paroll ch\u2019a va en Sardegna,<br>di teatr\u2019 e \u2018d cu\u00f9 ch\u2019 j\u2019 ensegna?<\/p>\n\n\n\n<p>C\u00f6s m\u2019en fa di machinari,<br>\u2018d l\u2019energia e \u2018d tutt j\u2019afari?<br>che s\u00fcg g\u2019h\u00e2la l\u2019esistenza<br>sempr\u2019en lotta o penitenza?<\/p>\n\n\n\n<p>Sti mezdoss empasgtiss\u00e2,<br>im gh\u2019 han l\u2019aria d\u2019on stri\u00e8z;<br>stav\u00e2n m\u00e8i ai temp pass\u00e2<br>senza tanti entrigh da m\u00e8z.<\/p>\n\n\n\n<p>Oh! bei temp ad ra rimagna,<br>s\u00e9rav propi ona cucagna!<br>St\u00e2va alegra t\u00fatt ra gent,<br>ass mangi\u00e2va franch par gnent.<\/p>\n\n\n\n<p>I crav\u00e8tt pr\u2019on sait ad cott,<br>Gratis vin, salam, ricotta;<br>Bei gal\u00e9n pr\u2019ona cagn\u00e8ra,<br>e bzont\u00e2d ad pulin\u00e8ra.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin d\u00e9z e\u00fbv par m\u00e8z muta,<br>e ra fruta t\u00fatt\u2019 a suta!<br>O che mond, che gabbia \u2018d matt,<br>che murin!&#8230;che c\u00e0 da ratt!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>___________________________<\/p>\n\n\n\n<p><sup>(1)<\/sup> Calendimaggio<\/p>\n\n\n\n<p><sup>(2)<\/sup> Sego<\/p>\n\n\n\n<p><sup>(3)<\/sup> Becchino<\/p>\n\n\n\n<p><sup>(4)<\/sup> La casa Municipale, il cui pianterreno un tempo era ad arcate.<\/p>\n\n\n\n<p>COMMEMORAZIONE DEL 4 NOVEMBRE<\/p>\n\n\n\n<p>La verve poetica del Cancelliere Mozzi ha spaziato in vari campi: dal poema, alla satira, al sonetto, all\u2019ode. Il 4 novembre 1918, il poeta , pervaso da intenso fervore patriottico, ha composto \u201cVittoria\u201d, una poesia dialettale commemorativa della sofferta, raggiunta vittoria nella prima guerra mondiale, in calce al cui manoscritto l\u2019autore ha posto una annotazione che vale la pena di ricordare: \u00abN.B. L\u2019entusiasmo per la grande Vittoria raggiunta raggiunse anche a Bobbio il parossismo. Musica, canti, fiaccolate, discorsi. L\u2019avv. Bellocchio e il Geom. Panarone, nel pomeriggio del 4 novembre, mi consigliarono di scrivere e di parlare al pubblico in dialetto e in due ore ho composto i versi dialettali di \u201cVittoria\u201d \u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>In detta ode, forse a scapito della lirica, traspare tutta la foga e l\u2019esultanza dell\u2019uomo, entusiasta per la vittoria raggiunta con sacrifici, privazioni, eroismo, pianti e morte e altrettanto felice perch\u00e9 finalmente avrebbe potuto riabbracciare i suoi tre figli, tutti combattenti, di cui uno prigioniero in Gemania a \u201cCelle-lager\u201d (piccola cittadina nei pressi di Hannover).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c E chil p\u00f6var parzun\u00e9<\/p>\n\n\n\n<p>I gniran a brass\u00e4n se\u00fb\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Affam\u00e2 .. con n\u00fcd i p\u00e9 \u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Quanti l\u00e4grim, povri fie\u00fb!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amor filiale ha portato il Cav. Mozzi a comporre, con orgoglio un\u2019altra poesia intitolata \u201cDecurassion \u2018d Ranato\u201d ( 9 giugno 1917) di cui \u00e8 pure interessante l\u2019annotazione in calce al manoscritto: \u00abFu letta nella sala di S. Chiara, quando si consegn\u00f2 la medaglia d\u2019argento al figlio Renato ed altra al Cav. Repetti per il figlio Cesarino allora prigioniero. Tale cerimonia combinata la sera prima, precedette la lettura di alcune poesie dialettali piacentine recitate dall\u2019autore prof. Faustini. Poich\u00e9 si era in pieno programma dialettale ho creduto bene di comporre e leggere i versi ora trascritti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei versi di che trattasi l\u2019autore frena la felicit\u00e0 e l\u2019entusiasmo per la decorazione del figlio Renato che bench\u00e9 ferito, da solo \u00e8 riuscito a sgominare una postazione nemica, con un \u201c A te fatt u to duver\u201d e con molta delicatezza nei confronti dell\u2019amico Angelo Repetti, il cui figlio, pure decorato recita:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Ah! S\u2019a v\u00e8gna i parzun\u00e9!<\/p>\n\n\n\n<p>Che f\u00fcrtuna, di\u2019, che gust!<\/p>\n\n\n\n<p>S\u2019u fa tanta da v\u00e8gn cul d\u00e9,<\/p>\n\n\n\n<p>che c\u00fcgagna! Che r\u00f6b giust!<\/p>\n\n\n\n<p>Ag daruma \u2019d chil amdaj<\/p>\n\n\n\n<p>Larg cm\u2019\u00e8 furma dar furmaj<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso la poesia e i canti di quel periodo e le relative annotazioni e ricordi \u2013 il Cav.Mozzi &#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>commemora pure il tenente Giovanni Bertacchi di Lugo di Romagna, ma di sicure origini bobbiesi, medaglia d\u2019oro alla memoria &#8211; \u00e8 possibile recepire lo stato d\u2019animo non solo del Cav. Mozzi, ma di tutto un paese, anzi di un popolo, stretto attorno ai suoi eroi al fronte, che si sentiva partecipe dell\u2019ultimo atto del Risorgimento italiano e della definitiva unit\u00e0 d\u2019Italia. \u00c8 quindi comprensibile l\u2019entusiasmo e il tripudio per la Vittoria espressi da tutta una Nazione che ha sofferto angosce e privazione: in altro sonetto intitolato \u201cNad\u00e4l 1918\u201d \u2013 quindi a guerra finita, tra l\u2019altro \u00e8 detto \u201cO t\u00e8sra o miga t\u00e8sra \u201c con N.B. : \u00abNel 1918 non si acquistavano generi alimentari senza tessera\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019entusiasmo e l\u2019orgoglio ha continuato a perdurare nel tempo tanto che tutti i Comuni, per rendere omaggio , onore e gloria imperituri a chi ha offerto la vita per la patria, si sono impegnati ad edificare un monumento a loro memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora una volta il Cav. Pietro Mozzi si \u00e8 offerto di partecipare fattivamente all\u2019erezione del cippo commemorativo pubblicando nel 1922 pro monumento ai Caduti \u201cBobbio che parla \u2013 R\u00f6b ad l\u2019\u00e4tar mond\u201d nella cui prefazione si dice: \u201c La grave necessit\u00e0 in cui versa la nostra Bobbio, deve farci escogitare ogni mezzo di aiuto, ed ho pensato di concorrere come posso, affidando alla stampa di ottimo amico bobbiese (Tip. Repetti), le poche pagine del mio manoscritto, fiducioso di incontrare, compatibilmente con le difficolt\u00e0 ortografiche date dal nostro dialetto, la vostra simpatia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 lecito dimenticare chi \u00e8 morto, chi ha sofferto, lottato e pianto per uno scopo che \u00e8 il nostro: vivere liberi in una Nazione libera?<\/p>\n\n\n\n<p>Il 4 novembre dovrebbe essere la principale festivit\u00e0 civile in omaggio alla nostra libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Avv. Pietro Mozzi<\/p>\n\n\n\n<p>Gh\u00e8 on cust\u00fcm v\u00e8cc en gir par sti pais,<br>ch\u2019u ve\u00fb che \u2018s\u00fcn a vaga, ar de \u2018d Nad\u00e2l,<br>n\u00e9 dai parent, n\u00e9 dai pe\u00fb c\u00e2r amis<br>a nast\u00fcz\u00e2 c\u00fcsen, canten o s\u00e2l.<\/p>\n\n\n\n<p>Usanza tanta goffa, me m\u2019\u00e8 \u2018dvis,<br>da lass\u00e2 cur, enfin, ch \u00e8 ra mur\u00e2l<br>a l\u2019\u00e8 che pull, chisse\u00fbr e pasta e ris,<br>a gh\u00e8 par t\u00fctt e ca, l\u2019\u00e8 natur\u00e8l.<\/p>\n\n\n\n<p>O t\u00e8sra, o miga t\u00e8sra a suma ben<br>che t\u00fctti \u2018s mangia cul ch\u2019a fa dabse\u00fbgna<br>e \u2018n gh\u00e8 \u2018d misreia par sta circustansa;<\/p>\n\n\n\n<p>ma pe\u00fb, ra sira, oc fioca oc faga \u2018ssren<br>a dila ci\u00e2ra, ass se\u00fbgna e sa strasse\u00fbgna<br>l\u2019alegra compagnia, a mej pitansa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VITTORIA!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oberdan, Sauro, Battisti<br>c\u00f6s dir\u00e2j da sti giurn\u00e2?!<br>I diran \u201c I fr\u00fctt i\u00e8n chisti<br>di martjri ch\u2019um pruv\u00e2\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I diran \u201c Italia bella,<br>a te \u2018vid on gran curagg!<br>Sempera suta a cula stella<br>de to f\u00f6rss te dat l\u2019assagg!<\/p>\n\n\n\n<p>Bell\u2019Italia i to suld\u00e2<br>Quanta ben I han fat tar mond!<br>N\u00fcn a suma vendic\u00e2<br>i tud\u00e8sch ch\u2019iss vaga a sciond!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E Mazzini, in bun zen\u00e8ize,<br>seri, seri u sl\u00e2rga ar man<br>barbutand: \u201cAn fetu e sp\u00e8ize<br>sti mandili d\u2019Italian!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Garbaldi, da gran om<br>u fa s\u00e8gn sense parl\u00e2<br>e Vitori Galant\u00f2m<br>cria \u201c Fie\u00fbj, suma ariv\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E me dig: Italia c\u00e2ra,<br>t\u2019ag l\u2019\u00e8 datt al Capur\u00e8tt!!<br>Ass sa b\u00e8n \u2026.faland s\u2019emp\u00e2ra \u2026.<br>bona si, ma s\u2019at ta met \u2026.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u2019at ta m\u00e8tt coi sentiment,<br>propi gi\u00fcsta cm\u2019a va fatt,<br>e \u2018t biass\u00fcg tram\u00e8z ai vent:<br>&#8211; Ta pagr\u00e9 &#8211; e pe\u00fb ta scatt,<\/p>\n\n\n\n<p>ch\u2019el cul boja ch\u2019at pe\u00fb t\u00e8gn?<br>Ch\u00ecel cul mustar ch\u2019a ta scontra?<br>Prima \u2018ncura da d\u00ec: \u201cv\u00e8gn\u201d<br>at ga sait con jongg a contra.<\/p>\n\n\n\n<p>Te \u2018t ta fid ens e to f\u00f6rss,<br>i to fie\u00fb j\u00e8n t\u00fctt valur,<br>at pudr\u00e9 f\u00e2 qu\u00e2rch asf\u00f6rss<br>ma at ta c\u00e2v con gran onur.<\/p>\n\n\n\n<p>P\u00f6rta drita sta gran testa,<br>o Madona \u2018d l\u2019Adriatich!<br>\u2018Arda: t\u00fctti suma en f\u00e8sta,<br>t\u00fctti quanti sum fanatich!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019era on se\u00fbgn Triest e Trent<br>ch\u2019ass mir\u00e2va da \u2018r lontan<br>ma pe\u00fb \u2018ns\u00fcn a g\u00e2va en ment<br>ch\u2019uss veir\u00e8ssa d\u2019inche\u00fb \u2018dman.<\/p>\n\n\n\n<p>Br\u00e2vi fie\u00fb! \u2026. C\u00f6ss hoi da d\u00ec?<br>O suld\u00e2 t\u00fctt fe\u00fbgh e fiama,<br>ghi u vostar bonsarv\u00ec,<br>gh\u2019 l\u2019Italia ch\u2019a l\u2019esclama:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c A mumenti l\u2019\u00e8 finida \u2026..<br>turnar\u00ec ben pr\u00e8sta a ca,<br>ma gh\u00e8 f\u00f6rsi ona partida<br>ancam\u00f2 ra p\u00e2rt da d\u2019l\u00e0;<br>Gnent pag\u00fcra: D\u00fc sgiaf\u00f2n<br>dai frans\u00e8iz e \u2018Merican,<br>Willem Kaiser en parzon<br>E pe\u00fb basta \u2026. arv\u00e8dos adman\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E chil p\u00f6var parzun\u00e9<br>I gnir\u00e0n a brass\u00e2n se\u00fb \u2026<br>Quanti l\u00e2grim, p\u00f6vri fie\u00fb!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma che l\u00e2grim! Alt ar che\u00fbr,<br>o giuvnott, o b\u00e8i suld\u00e2;<br>lass\u00e8 buj t\u00fct i male\u00fbr.<br>C\u00f6s \u00e8l m\u00e2i sta lagrim\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>Viva l\u2019Italia e i so guerrier!<br>Gloria ai M\u00f6rt da sta Campagna!<br>Stand en mez a sti bander<br>ass dasmenga l\u2019Alemagna!<\/p>\n\n\n\n<p>O bandera triculur<br>benedissa u nostar re!<br>O speransa, o P\u00e2z, amur<br>A San Gi\u00fcst at ga star\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Decurassion \u2018d Renato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 giugn 1917<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dai rivolvr e bajunett,<br>dai to \u2018cmand ad l\u2019ann pass\u00e2,<br>da ra puvr ad chil f\u00fcz\u00e8t<br>ch\u2019a spar\u00e2va i to suld\u00e2,<br>ch\u2019\u00e8l ch\u2019avrissa ditt, o fie\u00fb<br>a giurn\u00e2 dar de d\u2019inche\u00fb!<\/p>\n\n\n\n<p>Furia \u2018d bataglia \u2013 trencer sait\u00e2,<br>culp ad mitraglia \u2013 canon, murt\u00e2,<br>spavent ad m\u00f6rt \u2013 vuz ad fer\u00ec \u2026.<br>l\u2019on gran confort &#8211; pud\u00e8i surt\u00ec!<\/p>\n\n\n\n<p>Te ch\u2019at se st\u1ead gran burdleri,<br>ch\u2019a te vist, ch\u2019a te pruv\u00e2 \u2026<br>diml an p\u00f6, ma dimal seri:<br>l\u2019on miracul j\u00e8ss turn\u00e2!<br>L\u2019\u00e8 qu\u00e0rch sant ch\u2019a t\u2019ha prutett,<br>altrimenti it f\u00e2va n\u00e8tt!<\/p>\n\n\n\n<p>Reticul\u00e2 \u2013 C\u00e2rs e val\u00f2n<br>acqua a can\u00e2 \u2013 foss e mont\u00f2n,<br>rabbia tud\u00e8sca \u2013 groria Itali\u00e2na \u2026<br>sta tr\u00fcppa fr\u00e8sca \u2013 si l\u2019\u00e8 nustr\u00e2na!<\/p>\n\n\n\n<p>A te fatt u to duver<br>vers Gurissia e all\u2019Altipian,<br>\u2018dess pens d\u00ec ch\u2019a te guerrier,<br>ch\u2019 a te sangu d\u2019italian!<br>Cul ch\u2019an te pud\u00ec f\u00e2 \u2018d m\u00e8j,<br>il faran i to frad\u00e8j!<\/p>\n\n\n\n<p>Bat\u00ec d\u2019ad che \u2013 fr\u00fcst\u00e8 d\u2019ad l\u00e0 \u2026<br>ciap\u00e8 i sent\u00e9 \u2013 cuci\u00e8v d\u2019ad sa,<br>gir\u00e8 a ra ditta \u2013 vuz\u00e8 \u201cSavoia\u201d\u2026<br>via sta nitta, via st\u00ec boja!<\/p>\n\n\n\n<p>Quand a sent i to rache\u00fbnt<br>episodi \u2018d m\u00e2rcc e d\u2019alt,<br>quand at gh\u00e8 sta turnache\u00fbnt<br>a quattr\u2019e\u00fbcc ad dimm j assalt,<br>me, ch\u2019a son za qu\u00e2si gram,<br>am sent l\u2019\u00e2nma t\u00fcta en fiam.<\/p>\n\n\n\n<p>Adoss, pardi\u00e2na \u2013 bott da leon!<br>F\u00f6rsa Itali\u00e2na \u2013 bomb e canon!<br>Caciuma via \u2013 ra preputensa!<br>M\u00f6rt a ra spia \u2013 dumag sentensa!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma s\u2019a turna i parzun\u00e9,<br>da Mauthausen, da Laibac<br>igh n\u2019avran ben pe\u00fb che te,<br>ens ar che\u00fbnt ad chil macac!<br>P\u00f6vra gent, c\u00f6s\u2019i han m\u00e2i vist<br>tra chil facc ad m\u00e2l acquist!<\/p>\n\n\n\n<p>Curagg, o fie\u00fb \u2013 suma p\u00f6c lontan;<br>on mont inche\u00fb \u2013 on camp adman,<br>l\u2019\u00e8 r\u00f6ba fata \u2013 dur\u00e8 \u2018s pud\u00ec,<br>sta rassa mata \u2013 l\u2019ha da mur\u00ec!<\/p>\n\n\n\n<p>Ah, s\u2019a v\u00e8gna i parzun\u00e9! \u2026<br>Che furt\u00fcna, d\u00ec, che g\u00fcst!<br>S\u2019u fa tant da v\u00e8gn cul de,<br>che c\u00fccagna! \u2013 Che r\u00f6b gi\u00fcst! \u2026.<br>Ag daruma \u2018d chil amdaj,<br>l\u00e4rg cm\u2019\u00e8 furam dar furmaj!<\/p>\n\n\n\n<p>Alt e bander! Butili \u2018d vin!<br>Viva i guerier \u2013 e i mandulin!<br>Za qu\u00e2si i turna \u2013 che b\u00e8le gioia \u2026<br>Viva Cadurna \u2013 Viva Savoja!<\/p>\n\n\n\n<p>N.B, Letta nella sala di Santa Chiara quando si consegn\u00f2 la medaglia d\u2019argento a mio figlio Renato ed altra al Cav. Angelo Repetti per il figlio Cesarino, allora prigioniero.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale cerimonia, combinata la sera prima, precedette la lettura di alcune poesie dialettali piacentine recitate dall\u2019autore Prof. Faustini. Poich\u00e9 si era in pieno programma dialettale ho creduto bene di comporre e leggere i versi ora trascritti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Trebbia dell\u201911 Agosto 1917<\/p>\n\n\n\n<p><em>Scherzo poetico sulla leggendaria origine del Ponte di San Colombano, composto in dialetto piacentino dal Prof. Faustini e da lui declamato il 4 corrente nella sala di S. Chiara<\/em><em><strong>.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ar di\u00e8v u f\u00e0 ar P\u00f2nt G\u00f6b ad B\u00f2bi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ona n\u00f6t ent on ci\u00e9l sr\u00e8n<br>a cur\u00ecva di n\u00fcvron<br>e ens a g\u00e8ra bi\u00e0nca ad Tr\u00e8bia<br>a pas\u00e8va di sc\u00fcr\u00f2n.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiam\u00e8 ! Da ra pian\u00fcra<br>a gniva s\u00f6 on temp\u00e0s br\u00fct<br>de sai\u00e8t da f\u00e8 pag\u00fcra<br>e de trun\u00e8d..trem\u00e8va t\u00fct.<\/p>\n\n\n\n<p>O sign\u00f9r! Ma ent on mum\u00e8nt<br>t\u00fct ar m\u00f2nd l\u2019\u00e8 on sc\u00fcr\u00f2n s\u00f9l<br>On vent\u00e0s a s\u2019ci\u00e0nca i r\u00e0m<br>e ia p\u00f4rta via en v\u00f9l.<\/p>\n\n\n\n<p>E \u015b\u00f6 aqua e aqua a \u015bd\u00e8l!<br>On s\u2019ciar\u00f9, p\u00f6 on sc\u00fcr pruf\u00f2nd<br>e p\u00f6 ent l\u2019\u00e8ria on fracas\u00e8ri<br>da par\u00e8i ra f\u00ecn dar m\u00f2nd.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ent ar C\u00f2ro dra c\u00e9\u015ba ad B\u00f2bi<br>gh\u2019\u00e8 a pregh\u00e8 San Culomb\u00e0n.<br>P\u00f4var vec\u2019! U d\u00f3rma s\u00e8ch<br>ens u l\u00ecbar ch\u2019u g\u2019ha en man.<\/p>\n\n\n\n<p>Ar Dem\u00f2ni us ne pruf\u00ecta.<br>La \u015b\u00f6 en Tr\u00e8bia, da on gr\u00e0n b\u00fc\u015b<br>sp\u00f2nta f\u00f6ra du gran c\u00f2ran<br>du \u00f4rci\u00e0s n\u00e8ig\u014dr&#8230;on br\u00fct m\u00fc\u015b.<\/p>\n\n\n\n<p>On\u2019\u00f6ci\u00e8 af f\u00f6gh a ra mont\u00e0gna&#8230;<br>on\u2019\u00f6ci\u00e8 ad f\u00f6gh a ra pian\u00fcra&#8230;.<br>F\u00f6ra en p\u00e9! E ci\u00e9l e t\u00e8ra<br>i tr\u00e8ma t\u00fcti dra pag\u00fcra.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u00fc, l\u00e0 s\u00f9l, en m\u00e8\u015b a Tr\u00e8bia,<br>tra e fi\u00e0m, en q\u00f9l bac\u00e0n,<br>p\u00ecn ad r\u00e0bia u v\u00e8rda e v\u00e8rda<br>v\u00e8rs ra t\u00f9r ad S\u00e0n Cromb\u00e0n,<\/p>\n\n\n\n<p>ch\u00e8 as v\u00e8da en m\u00e8\u015b a e c\u00e0,<br>ogni t\u00e0nt ent i s\u2019ciar\u00f9,<br>ch\u2019u fa ra gu\u00e8rdia, cm\u2019on past\u00f9<br>a i so agn\u00e8l durment\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Ah ! t\u2019h\u00e9 fat o Fr\u00e8 ra c\u00e0<br>per grat\u00e8m t\u00fct i \u00e8n cm\u00e9 m\u00e9 ?!<br>B\u00e8n! e me far\u00f4 ch\u00e9, on p\u00f2nt<br>per mn\u00e8t via ra g\u00e9ntt dadl\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u00f3n u l\u00ecbar ens i \u015bn\u00f6c\u2019<br>schis\u00e0gh p\u00fc on pi\u015bul\u00ecn<br>ch\u2019ag sar\u00e0 ar P\u00f2nt ens Tr\u00e8bia<br>prima ch\u2019a s\u00eca gn\u00ecs mat\u00ecn<\/p>\n\n\n\n<p>E so \u00f6ci\u00e8 i\u00e8n stat di l\u00e0mp<br>e la v\u00f9\u015b a l\u2019\u00e8 cm\u2019ar tr\u00f2n&#8230;<br>Da ra b\u00fc\u015ba u ciam\u00e0 f\u00f6ra<br>Diavulin, di\u00e8vul, diavul\u00f2n,<\/p>\n\n\n\n<p>chi sa sc\u00f2rna, chi sa scav\u00e0lca,<br>chi f\u00e0n m\u00ecl v\u00e8rs da m\u00e0t.<br>Ma ar Dem\u00f2ni c\u00f3n ona \u00f6ci\u00e8<br>i mi ha chi\u00e8ta en t\u2019on d\u00ect e f\u00e0t.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Ch\u00e9, Buri\u00e0n! E ens a sta r\u00ecva<br>f\u00e0m c\u00f3i coran, ona b\u00e8la m\u00fcr\u00e8 !<br>E Buri\u00e0n r\u00e0spa e scurn\u00e0sa<br>e ar P\u00f2nt G\u00f6b l\u2019\u00e8 cmens\u00e8 !.<\/p>\n\n\n\n<p>Ch\u00e9, \u00e8tar de\u015b, e drit en f\u00ecra !<br>S\u00f6 c\u00f3 e sch\u00e9n, b\u00e8n enarch\u00e8 !<br>E ch\u00e9 e l\u00e0 a c\u00f9r, c\u00f3n on gr\u00e0n ca\u015b\u00f2t<br>Di\u00e8vul gr\u00f2s e dievul\u00f2t.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Beneficensa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(2 mars 1919)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e8 fin ad\u00e8ss ch\u2019a pens c\u00f6s h\u00f6 da f\u00e2;<br>s\u2019ho da parl\u00e2 \u2018r dial\u00e8tt o l\u2019italian,<br>ma gira, m\u00e8sd\u00e0 e v\u00f6ta sta b\u00fcg\u00e2,<br>son che \u2018ndecisa e luca maniman.<\/p>\n\n\n\n<p>Parland en bon bubbieis, \u00e8l on delitt?<br>C\u00f6s \u00e8l a st\u2019italian, santa passiensa!<br>A scola \u2026 s\u00ec \u2026 cap\u00ecss, marciuma dritt,<br>ma che, sc\u00fcz\u00e8, tratums in confidenza.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e8 r\u00f6ba tanta ci\u00e8ra da spieg\u00e2,<br>che s\u00fcbit ent on gie\u00fbsus l\u2019\u00e8 capida:<br>vurum dine \u2026 dine pr \u2019i br\u00e8v suld\u00e2,<br>e t\u00fctt l\u2019\u00e8 ch\u00e9; mur\u00e2l bell\u2019e finida!<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMa chee\u201d \u2013 dir\u00ec \u2013 \u201cma laa \u2026ma che manera!<br>Sta p\u00f6var p\u00f6rtafe\u00fbj l\u2019\u00e8 sempar en man,<br>c\u00f6s av card\u00ecv, ch\u2019ass g\u2019abbia ona miniera?<br>Ch\u2019i s\u00f6d iss bata inche\u00fb par spendia \u2018dman?<\/p>\n\n\n\n<p>E sempr\u2019a sti suld\u00e2, corpu de Diana!<br>U n\u2019\u00e8 ch\u2019on riturnell, on gran m\u00fcrin:<br>maz\u00e9na ad\u00e8ss, maz\u00e9na t\u00fctt ra \u2018stm\u00e2na,<br>j\u00e8n che tr\u00ec ann ch\u2019an fum che spend quatr\u00ecn!<br>En l\u00e0 \u2026 che dann! Calm\u00e8v, i me Bubieis;<br>ar dann l\u2019\u00e8 relativ e gh\u2019\u00e8 \u2018r guadagn,<br>ch\u00e9, cul ch\u2019inche\u00fb \u2018s consuma en tanti speis,<br>adman u turna a ca muvend on scagn.<\/p>\n\n\n\n<p>Pr\u2019amur dar ciel, lassem a st\u00e2 i suld\u00e2,<br>che se par c\u00e2s i fissa statt astr\u00e0cc<br>o i \u00e8ssa pi\u00e2 spavent de camin\u00e2<br>l\u2019avrissav b\u00e8n s\u00fcbit on br\u00fctt asmac!<\/p>\n\n\n\n<p>E chil tud\u00e8sch alura i saris gnid<br>a pi\u00e2v cul ben di diu \u2018ag gh\u00ec par ca!<br>On b\u00e8l guadagn dab\u00f2n l\u2019avrisn avid,<br>s\u2019in f\u00ecssa stat caci\u00e2 \u2018ra p\u00e2rt dadl\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Parl\u00e8 con chil dar Venet, dond i\u00e8n statt,<br>e sentir\u00ec che bell\u2019educassion!<br>L\u2019amur di Venessian, par sti Cruvatt,<br>u si davans, u ze\u00fbga coi baston.<\/p>\n\n\n\n<p>Suld\u00e2 d\u2019Italia, onur da sta Nassion<br>t\u00fctta b\u00e8lla ridenta, en f\u00e8sta e fiur,<br>disa i to strussi, disa a to passion<br>p\u00e2rla a sti Siuri!<\/p>\n\n\n\n<p>Dig a to vita par tri ann sun\u00e2<br>fra stent e fr\u00e8d, assalt ai mont, ar pian,<br>dig che to m\u00e2r da sp\u00e8ss at l\u2019\u00e9 ciam\u00e2<br>l\u00e0 da lontan!<\/p>\n\n\n\n<p>E sangu e sp\u00e2sim \u2026 t\u00fctt cul gran mal\u00e0nn<br>d\u2019ona tremenda gu\u00e8ra m\u00e2i pens\u00e2,<br>fin\u00ec pr\u2019u to bel merit dop tanti ann,<br>disa, o suld\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>O mili\u00e2r ad Bobi acs\u00e9 mudest<br>cacci\u00e2 con t\u00fctt curagg fra tanti mila,<br>che\u00fbnta a to vita \u2018d gu\u00e8ra, se\u00fb fa pr\u00e8st<br>um da sentila!<\/p>\n\n\n\n<p>Ardent a l\u2019\u00f6casion t\u2019\u00e9 fie\u00fb d\u2019Italia,<br>e, pront a t\u00fctt, t\u2019\u00e9 d\u00fcr e t\u2019\u00e9 passient,<br>lassa ch\u2019a s\u00fcffla enturan ra mitralia<br>part te \u2018n ta sent.<\/p>\n\n\n\n<p>Avanti , o Cruzrussa, avanti, Avanti!<br>Stend\u00ec ra man a num di sti suld\u00e2:<br>gir\u00e8 dadch\u00e9, dadl\u00e0 \u2026.da t\u00fctti quanti<br>e f\u00e2van d\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Grassie, fratant, o publich generus,<br>Viva l\u2019Esercit nostar salvatur,<br>gloria a Vitori, a t\u00fctt i valurus<br>d\u2019 Italia e onur!<\/p>\n\n\n\n<p>N.B. La signora del Sotto Prefetto Cav. Ferragni mi preg\u00f2 di scrivere in versi dialettali un appello per indurre gli spettatori di un teatrino \u2013 tra un atto e l\u2019altro di una produzione recitata da giovinette \u2013 a versare il loro obolo \u201cpro soldati\u201d alle questuanti vestite da crocerossine. Non ho potuto rifiutarmi (bench\u00e9 assai indisposto) e l\u2019alunna del 1\u00b0 corso normale Pasquali C., da me istruita, pot\u00e9 recitare magnificamente i miei poveri versi la sera della domenica grassa 2 marzo 1919.<\/p>\n\n\n\n<p>RACCOLTA DI POESIE<\/p>\n\n\n\n<p>Sass\u00e2<\/p>\n\n\n\n<p>Ens a gronda \u2018dra Ciesa ad l\u2019Uspid\u00e2l<br>a gh\u2019era on m\u00fcradur a lavur\u00e2<br>e lavurand, a l\u2019era nat\u00fcrel<br>ch\u2019ag saitissa d\u00e9 scaj fena en sa str\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019empres\u00e2ri vedend cul materi\u00e2l<br>ent l\u2019ura ch\u2019a pass\u00e2va ad j empieg\u00e2<br>\u201cdi\u201d (l\u2019avertissa en ton da gener\u00e2l):<br>\u201cquand passa i siur, suspenda \u2018sti sass\u00e2\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00f2m da gronda, ridend a sta truv\u00e2da,<br>uss m\u00e8tta ze\u00fb in cuci\u00f2n a testa bassa,<br>e, sensa gnan lass\u00e2 che l\u2019\u00e2tr\u2019u \u2018rfi\u00e2da,<\/p>\n\n\n\n<p>H\u00f6 capi t\u00fctt (u fa), se i siur i passa \u2026<br>Va ben \u2026.dar\u00f6 da sp\u00e8ss ona sbirci\u00e2da \u2026<br>e s\u2019a passessa on gram p\u00f6vr\u2019om, ch\u2019u massa?<\/p>\n\n\n\n<p>I lament d\u2019ona meridi\u00e2na<\/p>\n\n\n\n<p>Siur padron, c\u00f6ss t\u2019hoi m\u1eadi fatt<br>Par cacci\u00e2m en sona str\u00e2?<br>V\u00e8cia si, ma i che\u00fbnt esatt<br>ghi mand\u1eadv\u00e2 contrul\u00e2<\/p>\n\n\n\n<p>At dir\u00e0 che par l\u2019al\u00f2gg<br>an pag\u00e2va m\u00e2i d\u2019afitt,<br>ma quar \u00e8l cull \u00f6ralogg<br>ch\u2019u pe\u00fb f\u00e2 on gran prufitt.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00f6ralogg a l\u2019\u00e8 on pendissi<br>ch\u2019u disturba i sacussin<br>ar contr\u00e2ri i me sarvissi<br>in cust\u00e2va on sul quattrin.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti ann fa, za donna fatta,<br>ogni amur l\u2019era par me,<br>fin on g\u00e8ni testa matta<br>un vuriva n\u00f6tt e d\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanta \u00e8 v\u00e8ira ch\u2019e mj ur<br>u ja \u2018sgn\u00e2 t\u00fctt ventiquattar!<br>El pusibil pudei cur<br>cm\u2019on cavall a gran da quattar?<\/p>\n\n\n\n<p>Am godiva u me bel su<br>tant d\u2019env\u00e8ran che d\u2019ist\u00e2,<br>suta \u2018d me a du a du<br>gniva e donn a lavur\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Gh\u2019era fin on gran siurass,<br>d\u00fcr, av\u00e2r e bella testa,<br>che pugi\u00e2 sutt\u2019u me brass<br>pr\u2019on bell pess um f\u00e2va f\u00e8sta.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019era sempar m\u00f6rt ad fred<br>sensa legna ens u fugr\u00e2,<br>on p\u00f6 \u2018d su ch\u2019ass f\u00e8va ved<br>um godiva ona giurn\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho vivid pe\u00fb d\u2019utant\u2019ann<br>sempar gi\u00fcsta e regul\u00e2,<br>sensa mai cunuss l\u2019ingann<br>da sta mond empastiss\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Via ar su me \u2018m ritireva,<br>cuccia cuccia ent u me nin,<br>e par certo in ma desd\u00e2va<br>gnanca i bott du campanin.<\/p>\n\n\n\n<p>An son stata mai nujusa,<br>pi\u00e2va u br\u00fctt e pi\u00e2va u b\u00e8ll,<br>digurd\u00ec, ma dignitusa<br>f\u00e2va v\u00e8d anca ra pell.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e8 par cull ch\u2019im d\u00e2va a menta<br>ai bei temp du me pap\u00e2;<br>fresca ad faccia e suridenta<br>g\u00e2va le\u00fbg a f\u00e2m vard\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Fanda ar gi\u00fcst, a sta mond che,<br>an sa g\u2019ha che dispiasi;<br>anca ben s\u2019at v\u00f6t i pe<br>in ta disa gnanca tri.<\/p>\n\n\n\n<p>Vgilia \u2018d San Culomban<\/p>\n\n\n\n<p>\u0202ria fr\u00e8da da neiv e ciel pesant,<br>m\u00e2ta pat t\u00e8ra \u2026\u00f6dur ad b\u00fcstarn\u00e8,<br>nebia ens i mont e fe\u00fbi a suta e piant,<br>eccu za fin \u2018d nuvembr\u2019 enfagut\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>Vula farchett e cr\u00f6v, i van distant<br>Cme si purtessa en gir de nuvit\u00e2<br>Bott ad camp\u00e2n munotun, dulurant<br>Iss prulunga ensistent a bataj\u00e2<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019on concert en bemoll che f\u00f6rt e pian<br>am p\u00e2ra ch\u2019u rip\u00e8ta in cantilena:<br>\u201cSan Culomban l\u2019\u00e8 \u2018dman \u2026 San Culomban \u2026.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Me, tra me dig (entant ch\u2019e gamb em mena)<br>\u201csan Culomban u gar\u00e0 neiv en man \u2026.\u201d<br>Gavr\u00f9mia sta regall par \u2018dman matena?<\/p>\n\n\n\n<p>Par f\u00e2 dar ben<\/p>\n\n\n\n<p>Dop ona n\u00f6tt entrega ad sunaj\u00e2<br>Cm\u2019\u00e8 \u2018r solit ens l\u2019urchestra dar feston,<br>finiva ar sabat grass d\u2019on carnav\u00e2,<br>on musicant, en vena \u2018d divusion,<\/p>\n\n\n\n<p>tant da mantegn l\u2019usansa u s\u2019\u00e8 purt\u00e2,<br>(l\u2019era d\u00e9 \u2018d festa) en Cesa ar mument bon<br>da s\u00e8rv a prima m\u00e8sa, za sun\u00e2<br>umiliand i so fall in contrission.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, tra l\u2019amur di \u2026 vin e ra n\u00f6tt persa<br>uss concentra ent on gran racugliment;<br>farfujand de rispost t\u00fctt all\u2019enversa;<\/p>\n\n\n\n<p>e quand u pr\u00e8v all\u2019Item Missa\u201d us gira<br>sugnandas l\u00fc da sal\u00fct\u00e2 \u2018d ra gent<br>sech all\u2019\u201dIte\u201d , u risponda: Bonasira!<\/p>\n\n\n\n<p>Temp pass\u00e2, present e da v\u00e8gn<\/p>\n\n\n\n<p>Da fie\u00fb g\u2019and\u00e2vn ai bagn ad Piancas\u00e2,<br>f\u00e2van de ci\u00fcs, m\u2019arg\u00f6rd e di m\u00fcrin,<br>caci\u00e2vn i sass dasuta d\u2019ona str\u00e2<br>fin ens ar pian, e pe\u00fb g\u2019and\u00e2vn a vzin<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00fcd\u00e2vam ze\u00fb par Tr\u00e8bia ent l\u2019acqa ci\u00e8ra<br>mangi\u00e2vam brign e pum z\u00e8rbi cm\u2019u lu<br>seran content da j\u00e8ss crug\u00e2 par t\u00e8ra<br>con tant ad sabbia e con ra schena \u2018r su.<\/p>\n\n\n\n<p>Che b\u00e8i mument! \u2026.. Che libar!\u201d Che studi\u00e2!<br>Gh\u2019era st\u00fcdi pe\u00fb bel che l\u2019acqua \u2018d Trebbia?<br>Che i nostar mont, i sass, i grill, i pr\u00e2?<br>Che l\u2019\u00e2ria c\u00e2da, s\u00e2na e sensa nebbia?<\/p>\n\n\n\n<p>Quanti ann \u00e8 pass\u00e2, Dio Signur!<br>Te, fontanin, alura dasmentg\u00e2,<br>ch\u2019at curiv ens i sche\u00fbi n\u00fcd, sens\u2019on fiur<br>te gnid on uggett, rob ad l\u00fcsso rissarc\u00e2:<\/p>\n\n\n\n<p>Te \u2018t gh\u00e8 palassi, adess, at gh\u00e8 onur,<br>t\u2019e content anca te fa j\u00e8ss ar mond,<br>te at guariss ogni m\u00e2, ogni dulur<br>e \u2018t lass a n\u00fcn sentiment prufond.<\/p>\n\n\n\n<p>Che Diu \u2018t benedissa, o Fontanin!<br>Viva en et\u00e8ran, sempar con unur,<br>d\u00e0 sal\u00fct ai Bubbi\u00e8is, ai Piasentin,<br>dispensa grassi a t\u00fcti, p\u00e2z e amur.<\/p>\n\n\n\n<p>Bobi 4 agust 1907<\/p>\n\n\n\n<p>N.B. Composta in fretta ad invito dell\u2019amico Avv. Malchiodi e pubblicata sul numero unico \u201cLe Terme\u201d per l\u2019inaugurazione dello stabilimento balneario di Piancasale<\/p>\n\n\n\n<p>ADIU, PRESEPI<\/p>\n\n\n\n<p>O presepi delissius,<br>l\u2019\u00e8 finida anca par te,<br>n\u00fcn con l\u2019anma e con ra vus<br>beneduma i to bei de!<\/p>\n\n\n\n<p>O presepi me \u2018t sal\u00fct<br>Con l\u2019amur particul\u00e2r,<br>pin ar che\u00fbr a tigna t\u00fctt<br>l\u2019\u00e8 \u2018l regall \u00e8pe\u00fb bell e c\u00e2r.<\/p>\n\n\n\n<p>Dentr\u2019ad me g\u00f6 trist\u00e8ssa<br>ch\u2019am turmenta cm\u2019on dulur,<br>vul pensand ch\u2019a to belessa,<br>a vivr\u00e0 pe\u00fb p\u00f6chj ur.<\/p>\n\n\n\n<p>O montasgn ad c\u00e2rta pista,<br>o vision dar mat\u00fcr\u00e2l,<br>i pensier da \u2018st\u2019ura trista,<br>i rempiansa i de \u2018 Nad\u00e2l.<\/p>\n\n\n\n<p>A Nad\u00e2l \u2026. A s\u00f6 ben me \u2026<br>gh\u2019era l\u2019ansia \u2018d vedat fatt<br>e pariva che sti de<br>in gavissa pe\u00fb riscatt.<br>\u2018Arda, en veci che disd\u00e8ta<br>Vula \u2018r temp e b\u00e8i giurn\u00e2<br>E con f\u00fcria benedetta,<\/p>\n\n\n\n<p>O Gilindi fa bobn viagg<br>e salutam to muj\u00e8,<br>on bazin a sti Rimagg,<br>on sal\u00fctt anca a Maff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Turnar\u00ec fra dudaz meis<br>a sunan a Girumetta,<br>av pagruma e vostr\u2019 speis,<br>o brig\u00e2da benedetta!<\/p>\n\n\n\n<p>Turn\u00e8 pura, bei Past\u00f9<br>A cant\u00e2 la ninna nanna,<br>om e donn, adu par du,<br>turn\u00e8 t\u00fctti a sta Cabanna.<\/p>\n\n\n\n<p>O Presepi delissius<br>l\u2019\u00e8 finida anca par te,<br>\u201cGloria en ciel\u201d a nostra vus<br>a ripeta n\u00f6t e d\u00e8!<\/p>\n\n\n\n<p>A quatr\u2019 e\u00fbcc \u2026 che \u2018ns\u00fcn a senta:<br>me, sti f\u00e8ste em fan contenta!<br>Se i sentissa a dil en piassa,<br>i vusr\u00e8va: \u201cGururassa,<br>gururassan ad pi\u00e2sa a \u2018lc\u00e2<br>te \u2018t viv sul par mangiuss\u00e2!\u201d<br>Sutta a m\u00f6rsa da st\u2019ac\u00fcsa<br>qu\u00e2r sarissa a mia sc\u00fcsa?<\/p>\n\n\n\n<p>Par di ben, a v\u00e8ss sencer,<br>l\u2019\u00e8 distant u me pensier:<br>V\u00e2ra pe\u00fb sta Cabanott<br>che turon, pastiss, biscott.<br>S\u2019an gavissa pont d\u2019unur<br>da st\u00e2 en c\u00e0 diversi ur,<br>me sarissa sempar ch\u00e9,<br>ga star\u00e9va n\u00f6tt e d\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma d\u00e8 menta che spetacul!<br>L\u2019\u00e8 on incant, l\u2019\u00e8 on ver miracul:<br>Bei montagn con tant ad fioca,<br>piant e piant sense ona broca \u2026.<br>t\u00fctt l\u2019empronta d\u2019on gran fr\u00e8d<br>tant cme ad\u00e8ss j\u2019a vur\u00ec cr\u00e8d.<br>Gh\u00e8 vallon e gh\u00e8 sent\u00e9,<br>e gran gent ch\u2019a v\u00e8gna a p\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2018Arda l\u00e0quanti past\u00f9,<br>parstur\u00e8ll a d\u00fc par d\u00fc,<br>gh\u00e8 Gilindo e so muj\u00e8,<br>gh\u00e8 Medore, a gh\u00e8 Maff\u00e8,<br>pe\u00fb Ninetta e Serafina<br>Che marc\u00e2! C\u00f6ss tirt\u2019a man!<br>J fan \u2018d l\u2019\u00e2tar sti paisan!<br>Pr\u2019ona vus dar Paradis<br>j\u2019han avid on gran avis<br>che lontan ent on stal\u00ecn<br>gh\u2019era n\u00fcd on bel bambin;<br>e i curiva par vistil,<br>par scald\u00e2l e par nutril!<\/p>\n\n\n\n<p>Sl\u00e2rga j\u2019e\u00fbcc e v\u00e2da ben<br>Ona greppia, on pugn ad fen!<br>M\u00f6rt ad fr\u00e8d l\u00e0 gh\u2019on p\u00f6vr\u00ecn<br>E dad sura u be\u00fb, l\u2019asn\u00ecm.<br>L\u00e0 da sp\u00e2rt gh\u00e8 I genitur<br>da sta m\u00ecs en gran dulur;<br>en dulur pr\u2019u so pat\u00ec<br>e pr\u2019i stent bell e sfin\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>E c\u00f6s\u2019 eja chil Siuron<br>di camei ens u prupon,<br>dritt e d\u00fcr, vistid pulid,<br>in camin t\u00fctt tr\u00ec unid?<br>J\u00e8n Rimagg che da lontan<br>Iss s\u2019asv\u00e9na a sti paisan;<br>J gran pach e scatulon,<br>\u00f6r, encens e di bombon<\/p>\n\n\n\n<p>Che grandessa d\u2019on misteri!<br>A pens\u00e2 ch\u2019 ar Re di Re.<br>L\u2019\u00e8 nassid ent e miseri,<br>sensa d\u00e8 tanti parch\u00e8.<br>S\u2019en snuciuma seri seri<br>e \u201cimplorando colla f\u00e8,<br>Vita e pace, canto amore,<br>rendiam grazie a Dio Signor\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00d6RASION<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>O benedett Gianelli \u2018squ\u00e2si Sant<br>purt\u1ead pr\u2019i vostar merit sura e stell,<br>o Vesch miraculus. Bobi es\u00fcltant<br>inche\u00fb l\u2019\u00e8 fin pe\u00fb bell.<\/p>\n\n\n\n<p>Coi sentiment dar che\u00fbr n\u00fcn av preguma<br>da t\u00e8gn on p\u00f6 dache\u00fbnt a nostra vall.<br>Ve\u00fb, cap di penitens, na \u2018vd\u00ec ch\u2019a suma<br>qu\u00e2si cme gent en fall?<\/p>\n\n\n\n<p>D\u00e8n v\u00e8nja da fa ben custantement,<br>f\u00e8 che lontan na staga ogni disgrassia,<br>o beatissim suvran, tant endulgent,<br>f\u00e8n a sta b\u00e8la grassia!<br>Ma n\u2019\u00e8 mia sultant par sta giurn\u00e8<br>ch\u2019empluruma en znuci\u00f2n di benefissi<br>sempr\u2019ogni d\u00e9 parum da ve\u00fb a prega,<br>a d\u00e2v a sta pendissi.<\/p>\n\n\n\n<p>Pendissi da vardan con l\u2019e\u00fbcc pietus<br>e strenzan m\u00e8i con Ciavr\u2019 e con Piasensa,<br>o Gianelli, sentila a nostra vus,<br>abbi tanta passiensa!<\/p>\n\n\n\n<p>Da za che avr\u00ec le\u00fbgh, en Paradis,<br>da ved San Culomban, nostar Patron<br>ch\u2019u daga tuti ben, p\u00e2z, armunia<br>gloria par L\u00fc, par tuti i Sant unid,<br>e sempar cos\u00ec sia!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>RAGIUNAMENT D\u2019ON SCUL\u0202R<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2018D\u00e8ss ch\u2019a rolla e b\u00e8i giurn\u00e2,<br>long, etern\u2019 a culp ad su,<br>i scul\u00e2r che, par gir\u00e2,<br>j\u2019andrissa en bucca \u2018 u lu,<br>j ve\u00fb ben \u2018 ar Giuvid\u00e9<br>rich ad l\u00fcs e d\u2019\u00e2ria fena;<br>i vur\u00e9va t\u00fctt i d\u00e9<br>\u2018sta vacansa birichena.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00f6 ben me se; ar Giuvid\u00e9<br>l\u2019incuraggia anca a st\u00fcdi\u00e2:<br>at v\u00e8d gent d\u2019ogni mest\u00e9<br>con passion a lavur\u00e2,<br>e \u2018t ta m\u00e8t a u tavul\u00ecn<br>d\u00fcr e seri coi prublema,<br>o t\u2019empieg a to mat\u00ecn<br>a sbatt fe\u00fbra qu\u00e2rca tema.<\/p>\n\n\n\n<p>Pe\u00fb gh\u00e8 \u2018d j\u2019ur anca da matt<br>d\u2019and\u00e2 en gir a sgambett\u00e2 \u2026..<br>I vesti\u00e2ri I p\u00e2ra adatt<br>Pr\u2019e campagn a v\u00e8d j\u2019agn\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u2026.l\u2019\u00e8 v\u00e8ira! Gh\u00e8 ra f\u00e8sta;<br>ma c\u00f6ss \u00e8la pr\u2019i scul\u00e2r?<br>On martiri \u2026. on rompa testa<br>ch\u2019u trib\u00fclla t\u00fctt e m\u00e2r:<\/p>\n\n\n\n<p>Cam\u00ecs n\u00e8tt e b\u00e8i vist\u00ec<br>scarpett l\u00fcstr\u00e2 \u2026 u so cappl\u00ecn \u2026.<br>an p\u00f6 \u2018d Ciesa, tant par d\u00ec<br>e \u2018t sal\u00fctt bella mat\u00ecn!<\/p>\n\n\n\n<p>Fena a l\u2019ura dar mezd\u00e9,<br>uh! \u2026.. va l\u00e0 ch\u2019at v\u00e8 d\u2019incant:<br>on buccon ens i d\u00fc p\u00e9<br>e pe\u00fb, gamba \u2026 e va distant!<\/p>\n\n\n\n<p>A ra sira, t\u00fctt a sporch<br>ass va turna v\u00e8rs ra c\u00e0:<br>vusament e cr\u00e8p ad porch<br>l\u2019\u00e8 ra sena ch\u2019ass ta d\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul alura at v\u00e8gna en ment<br>i duver ch\u2019at ghe da f\u00e2<br>e u ta bronca ar pentiment<br>d\u2019av\u00e8i pers t\u00fctt a giurn\u00e2!.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Vedi postilla:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E dop t\u00fctt, santa passiensa,<br>anca i m\u00e8istar i gan rason<br>da pretend gran diligensa,<br>compit b\u00e8i e bonn lession.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e8 par n\u00fcn ch\u2019i sa spulmona,<br>par f\u00e2n om en suciet\u00e2,<br>certament I s\u2019endispona<br>s\u2019in na v\u00e8da a plandrun\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Cara scola benedetta<br>ama e vita di student,<br>at cantruma ci\u00e4ra e netta,<br>a cansion di fie\u00fb content.<\/p>\n\n\n\n<p>TUCA A CHI TUCA<\/p>\n\n\n\n<p>Benone siur patron, l\u2019ha fatt pulid<br>a st\u00e2ssan tac ar fe\u00fbgh a l\u2019ustaria!<br>Par sent e buric\u00e2d\u2019on p\u00f6var tr\u00ecd;<br>l\u00fc purt\u00e2ss a teatr\u2019? Oh, on eresia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e8 v\u00e8ira s\u2019\u00e8 tratt fe\u00fbra on m\u00fccc d\u2019envid<br>par sta f\u00e8sta a favur dal \u2026. Via \u2026via\u2026..;<br>ma cul bonton che l\u00fc l\u2019ha sempar avid,<br>u s\u2019abass\u00e2va trop, capissal mia?<\/p>\n\n\n\n<p>On om cm\u00e9 l\u00fc t\u00fctt penna e scartafass,<br>andand lam\u00f2 par sent on straffal\u00e2ri,<br>propi la santa sira de l\u00fcmass,<br>u pi\u00e2va dar cujon pen \u2018d l\u2019urdin\u00e2ri.<\/p>\n\n\n\n<p>Beneficensa \u2026.oh b\u00e8la! Ad\u00e2si on pass:<br>ch\u2019u dre\u00fbva u scud par pi\u00e2ss \u2026dar strafus\u00e2ri<\/p>\n\n\n\n<p>sabat 22 Xcembar 1922<\/p>\n\n\n\n<p><em>Una simpaticA lettera scritta al figlio:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>An capiss on assident<br>dond finissa i to din\u00e9!<br>Te te sempar en torment \u2026.<br>t\u2019en manduma e mai tag n\u00e9!<\/p>\n\n\n\n<p>V\u00e2rda on p\u00f6 d\u2019and\u00e8 \u2018dasiott<br>ah\u2019an te miga sta siurass<br>s\u2019an ta pe\u00fb mangi\u00e2 rizott<br>fat la ben coi rimulass.<\/p>\n\n\n\n<p>Sti sig\u00e2r, ste sigarett<br>ch\u2019\u00e9t cons\u00fcma l\u2019oss dar coll,<br>j\u00e8n ragas \u2026 con poch rispett,<br>e nen miga r\u00f6b da scoll.<\/p>\n\n\n\n<p>R\u00f6b da scola: grech, latin!<br>Le \u2018gh\u2019dev j\u00e8ss \u2018d\u2019l\u2019abilit\u00e2.<br>C\u00f6s ah n\u00f6j ch\u2019at sii zarbin<br>s\u2019an ta serch da migliur\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Par rigu\u00e2rd a u to gni se\u00fb,<br>A t\u2019an f\u00e9 propi pias\u00ec!<br>Vee \u2018n d\u00e9 \u2018d sabat \u2026.quand at ve\u00fb,<br>menan p\u00fcra d\u00fc o tr\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>V\u00e2rdaben ch\u2019a bicicletta<br>l\u2019\u00e8 zam\u00f2 \u2018n riparasion,<br>m\u2019ag ve\u00fb calma benedetta,<br>par mancasa \u2018d cuvarton.<\/p>\n\n\n\n<p>Donca, adiu. \u2018rv\u00e8dass prest,<br>ciapa entant chil sett ch\u2019at mand,<br>sta se\u00fb \u2018legar\u2026fa bon fest,<br>studia sempar \u2026 a t\u2019arcmand. To p\u00e2r<\/p>\n\n\n\n<p>I lament d\u2019ona meridi\u1eadna<\/p>\n\n\n\n<p>O Rep\u00f6si, c\u00f6ss toi fatt<br>par cacciam ens ona str\u1ead<br>v\u00e8cia s\u00ec, ma i che\u00fbnt esatt<br>ti furniva contrul\u1ead.<\/p>\n\n\n\n<p>At dir\u00e9 che par l\u2019orlogg<br>an pag\u1eadva m\u1eadi l\u2019afitt,<br>ma quar \u00e8l cull\u2019\u00f6ralogg<br>ganerus arto prufitt?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00f6ralogg l\u2019\u00e8 on pendissi<br>ch\u2019u dist\u00fcrba i sacussin..<br>da me enveci ad g\u1eadv s\u1eadrvissi<br>sensa speiza d\u2019on quattrin<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti ann fa, za donna fatta,<br>ogni amur l\u2019era par me<br>f\u00ecn on g\u00e9ni testa matta<br>um vurivz n\u00f6tt e d\u00e9<\/p>\n\n\n\n<p>tant\u2019\u00e8 veira ch\u2019e mii ur<br>ja \u2018sgn\u1ead t\u00fctt ventiquatar!!<br>\u00fcrm\u1eadi te \u2018pud\u00ecva cur<br>cm\u2019on cavall a gran da quatar!<\/p>\n\n\n\n<p>Am g\u00f6diva u me bel su<br>tant d\u2019enveran che d\u2019ist\u1ead<br>sutta ad me a du a du<br>gniva e donn a lavur\u1ead<\/p>\n\n\n\n<p>gh\u2019era fin on duturass<br>c\u1eadrgh ad s\u00f6d e rich ad testa<br>che pugi\u1ead suta u me brass<br>pr\u2019on bel p\u00e8s un f\u1eadva festa;<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019era sempar m\u00f6rt ad fred<br>sensa legna ens u fugr\u1ead,<br>on p\u00f6 \u2018d su ch\u2019ass fessa v\u00e8d<br>um godiva ona giurn\u1ead.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho vivid pe\u00fb d\u2019utant\u2019ann<br>sempar gi\u00fcsta e regul\u1ead<br>sensa m\u1eadi cunuss l\u2019ingann<br>da sto mond empastiss\u1ead.<\/p>\n\n\n\n<p>Via ar su me m\u2019artir\u1eadva<br>chieta chieta ent u me n\u00ecn<br>e tu gi\u00fcr ch\u2019in ma desd\u1eadva<br>gnanca i bott du campanin<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla Libert\u00e0 del 4 novembre 1985<\/p>\n\n\n\n<p>UN ORIGINALE POEMETTO DI PIETRO MOZZI<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cant\u00f2 in dialetto bobbiese la vita di S. Luigi Gonzaga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Vita ad San Luigi Gonzaga <\/em>\u00e8 una poesia on vernacolo con un processo espositivo tipico di una ballata di intonazione popolare, impostata su un crescendo sia di contenuto che di tono. Il Santo \u00e8 privo di orpelli della tradizione conto riformistica e riportato a una dimensione umana pi\u00f9 godibile e apprezzabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Pietro Mozzi, con piglio quasi manzoniano, nell\u2019esordio della sua lirica, si rivolge ai futuri lettori della medesima e, con un delizioso di ammiccante ingenua, li interroga sul Santo protagonista dei suoi versi. Perch\u00e9 questo esordio? \u00c8 ovvio: per instaurare un clima di umana solidariet\u00e0 e partecipazione, per far s\u00ec che lettore e personaggio s\u2019incontrino per cos\u00ec a met\u00e0 strada, l\u2019uno elevandosi un po\u2019 al di sopra dei dilemmi quotidiani e dei fastidi quotidiani, l\u2019altro distaccandosi dal clich\u00e9 nobile e solenne, ma a lungo andare anche un poco improbabile, dell\u2019agiografia ufficiale. Il campo in cui si incontrano sar\u00e0 cos\u00ec la vita, la cui trama esterna \u00e8 all\u2019incirca analoga sia per il Santo che per l\u2019uomo comune e il cui vero significato risiede nello spirito in cui viene vissuta. Questo punto di contatto riesce a fare di San Luigi un contemporaneo sia per chi scrive che di chi legge. Conferisce una morbida corposit\u00e0 ai versi che non hanno mai la pretesa di dimorare nel regno dell\u2019astrazioni e dei concetti, bens\u00ec quella pi\u00f9 consona all\u2019arte del vernacolo, di inserirsi nell\u2019universo delle dimensioni empiriche, di quelle prospettive che scorgiamo ogni giorno, ma che hanno bisogno in un evocatore affinch\u00e9 posiamo lo sguardo su di esse con stupore e con affetto. Non per questo l\u2019autore rinuncia a far tralucere qua e l\u00e0 il senso del divino: egli non cerca di spiegarcelo, ma di trasformarsi in una sorta di testimone oculare che passa dal riso al pianto, dalla descrizione alla celebrazione con acutezza di sguardo e profondit\u00e0 di intenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modulo biografico si snoda senza incertezza, pur nella variet\u00e0 dei procedimenti. Ora accetta l\u2019aneddotica spiritosa, ora intinge il singolo episodio in bagliore di premonizione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019era vestig da pagg, en mant e sp\u00e2da \u2013 con tant ad pi\u00fcma e l\u2019ar\u00fcss ar coll \u2013 on bel fie\u00fb, ad tredz\u2019ann \u2026 e che truv\u00e2da \u2013 s st\u00e2 sempr\u2019en dasp\u00e2rt sensa paroll! \u2013 Ona truv\u00e2da? O custa l\u2019\u00e8 neuva! \u2013 L\u2019\u00e8 \u00f6dur ad santit\u00e2 za miss a pre\u00fbva! \u2013 L\u2019\u00e8 santa vucassion, l\u2019\u00e8 penitensa \u2013 c\u00f6ss serva m\u00e2i a f\u00e2 tanti discurs? Preghiera, carit\u00e2, gran astinensa \u2013 e fed ar Ciel, j\u2019ent t\u00fctt e so risurs; se \u2018r Signur u ga dat a sta bel don \u2013 l\u2019\u00e8 en\u00fctil enavi\u00e2l a tentassion \u2013 ( \u2026 )<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>E passa \u2018r temp\u2026. E dagla con sti giostar \u2013 da studi e penitens, con ra ra speranza \u2013 d\u2019assicurass on post en Paradis, &#8211; sens a pensa ch\u2019a l\u2019era San Luis!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Basta il fascino di una data del passato, il susseguirsi di alcuni nomi altisonanti dalla casata dei Gonzaga, ed eccoci, come d\u2019incanto, proiettati indietro nel tempo, eccoci in cospetto del piccolo Luigi di fronte a cui l\u2019autore si spiega con sorridente stupore. Un bambino \u2013 sembra alludere Pietro Mozzi con i suoi versi \u2013 un bambino come tutti gli altri, le sue birichinate, i rischi corsi per la sua eccessiva vivacit\u00e0 \u2026. Eppure \u2026. dietro quel \u00abgal\u00e8tt picapartera\u00bb egli sa bene che, gi\u00e0 fin da qul momento, si staglia l\u2019immagine accattivante e ascetica del Santo. Quindi senza pompa, senza alcun ricorso alla metafisica o a una teologia dottrinale che avrebbe appesantito questi semplici versi, Pietro Mozzi ci invita a riflettere sul cammino silenzioso ma inevitabile della Provvidenza, sulle sue scelte e sulle sue chiamate.<\/p>\n\n\n\n<p>Un tale assunto appare poco dopo ancora pi\u00f9 chiaramente nel netto contrasto che l\u2019autore vede intercorrere tra le tronfie esteriorit\u00e0 della corte di Spagna. <em>( Ar descur ad Madrid: e l\u00fcsso e pompa, e mangi\u00e2d, e gran fest par j\u2019arriv\u00e2: &#8211; festa ent \u00e8 cies, en piassa \u2026 e venda e cr\u00f6mpa \u2026 &#8211; On quarantott m\u00e2i vist e m\u00e2i pens\u00e2. Luvigin u scansa l\u2019alegria, &#8211; u pregga sul, lassand ra compagnia.) <\/em>e gli alti e purissimi sentimenti che dimorano nel cuore del suo Luigi. Una simile dicotomia correva il rischio di condurre all\u2019esagerazione assiomatica, alla freddezza del lavoro a tesi, che non rinuncia alla retorica pur di raggiungere i propri scopi celebrativi. L\u2019autore ha evitato queste cadute in quanto ha saputo introdurre i diversi ambienti come se ne fosse egli stesso spettatore stupefatto. Su tutto \u2013 ben pi\u00f9 espressivo di tutto \u2013 ha posto il silenzio di San Luigi, un vero tocco di maestria che costituisce il punto pi\u00f9 alto di tutta la lirica in quanto permette al lettore una sosta, al fine di meditare di intuire. Inoltre \u00e8 proprio attraverso questo silenzio che la poesia apre le sue strade al sentimento dell\u2019ineffabilit\u00e0. Da questo momento in poi la vicenda si sa incalzante: ormai sappiamo che non vi saranno n\u00e9 svolte n\u00e9 intoppi. Ad ogni verso e quasi ad ogni parola si sentir\u00e0 crescere l\u2019afflato mistico del Santo e, insieme ad esso, l\u2019ispirazione del Poeta, la cui arte \u00e8 come un cristallo sensibile, capace di rifrangersi con spontaneit\u00e0 sempre rinnovata di fronte ai grandi ideali e ai generosi sacrifici.<\/p>\n\n\n\n<p>Matilde Orsini<\/p>\n\n\n\n<p><strong>San Luig Gonzaga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ad tanti ch\u2019a sum che \u2018g ascum\u00e8tt<br>che, ona bona met\u00e0 da sti fiul\u00e0m<br>parland ad San Luvig in san on \u00e8tt<br>e s\u2019ag ciamuma i resta l\u00e9 sal\u00e0m,<br>n\u00e9 forsi i san rispond ona parola<br>par d\u00ec s\u2019a l\u2019era on pr\u00e8v in cota e stola.<\/p>\n\n\n\n<p>Quattar paroll in cruz, en bon Bubieis,<br>dit ch\u2019en famiglia, sensa compliment,<br>\u00e8 p\u00e2ga ra pa\u00fcra e t\u00fctt \u00e8 speis<br>lassandav sudisfatt e b\u00e8i content.<br>&#8211; Ass tratta d\u2019on gran Sant, perbaculena,<br>e da sav\u00e8i chi l\u2019era a v\u00e2 ra pena. &#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019era on giuvnott, il disa anca \u00e8 mist\u00e8;<br>so p\u00e2r, don Ferdinando \u2018d Castglion,<br>l\u2019era on march\u00e8is da prima nubilt\u00e0;<br>on om ad puls, alter, ma \u2018d religioin,<br>t\u00fctt amur pr\u2019a so donna, Tana Marta,<br>march\u00e8isona anca le, con tant ad carta.<\/p>\n\n\n\n<p>Donca, dar millsincsent e sessantot,<br>ai neuv ad mars, nassiva u nostar Sant;<br>u prim di so fradej; on bel masciotte;<br>tranquill e san, m\u00f6rett \u2026 e via d\u2019incant;<br>sich\u00e8, gran f\u00e8st en Ciesa e pr\u2019ar Castell \u2026<br>on gazagh\u00e8, i me car, da me\u00fbv \u00e8 stell.<\/p>\n\n\n\n<p>Passa quatt\u2019ann: u p\u00e2r u m\u00e2rcia in guera<br>E Luvigin, za bon da camin\u00e2,<br>u va \u2018nca lu, gal\u00e8tt picapartera,<br>in gran divisa, em mez ai so suld\u00e2.<br>Amant di sciopp, dra puvr\u2019 e di canon,<br>p\u00f6c \u00e8 manc\u00e2 cl\u2019andessa a pardission.<\/p>\n\n\n\n<p>On de, difati, uss \u00e8 brus\u00e2 \u00e8 parpell;<br>on\u2019\u00e2tra v\u00f6ta, ent l\u2019ura dar mezd\u00e9,<br>za che i suld\u00e2 i durmiva ent u pe\u00fb bell,<br>pian pianin, adasiott, en ponta \u2018d p\u00e9<br>da sul u p\u00f6rta fe\u00fbra \u00e8 munission,<br>u carga, u mira, u sp\u00e2ra u so canon.<\/p>\n\n\n\n<p>Fig\u00fcr\u00e8v che scompili e che bacan!<br>Fe\u00fbra suld\u00e2, tenent e general<br>par savei c\u00f6sa l\u2019\u00e8 sta rabadan,<br>ch\u00e8 mai s\u2019era sentid on culp \u00fcgual.<br>Quand s\u2019\u00e8 savid ch\u2019a l\u2019era Luvig\u00ecn,<br>so p\u00e2r u ga fin dat dar birichin.<\/p>\n\n\n\n<p>Par vulont\u00e2 dar Ciel, l\u2019era ben ura<br>ch\u00e8 l\u2019empar\u00e2va za ra vita \u2018d tr\u00fcppa,<br>(O fieuj! on fie\u00fb \u2018d sincu ann, d\u00e8ss ch\u2019ass discura),<br>sta suldarin bel dritt e mangia s\u00fcppa,<br>l\u2019\u00e8 turn\u00e2 da so m\u00e2r a Castglion,<br>tralassand feralmente puvr\u2019 e canon.<\/p>\n\n\n\n<p>E quanti pentiment l\u2019ha \u2018vid pe\u00fb dop<br>par cula munission rasp\u00e2 en segr\u00e8tt!<br>Par cula bota f\u00f6rta, e puvr e sciop,<br>pr\u2019 \u00e8 paroll di suld\u00e2 coi so dif\u00e8tt!<br>U s\u2019\u00e8 dat, i me car, a vita santa<br>e penitensa amara u n\u2019ha fatt tanta.<\/p>\n\n\n\n<p>Vegna che pe\u00fb (duver ad chil temp l\u00e0)<br>pr\u2019 \u00e2fari ad Curt e da son gran Famiglia<br>l\u2019\u00e8 custrett a tir\u00e2s fe\u00fbra d\u2019in c\u00e0;<br>e, tuccand G\u00e8nva en festa e pe\u00fb Marsiglia,<br>co \u2018r m\u00e2r ch\u2019u fa spavent e ch\u2019u la bagna,<br>u va, coi Genitur, a tr\u00e2ss en Spagna.<\/p>\n\n\n\n<p>An descur ad Madrid: E l\u00fcsso, e pompa,<br>e mangiand, e gran fest par j\u2019ariv\u00e2;<br>festa ent \u00e8 ci\u00e8s. En piassa \u2026 e venda e crompa ..<br>On quarantott m\u00e2i vist e m\u00e2i pens\u00e2.<br>Ma Luvigin u scansa l\u2019alegria,<br>u prega sul, lassand ra compagn\u00eca.<\/p>\n\n\n\n<p>O Luvigin ve che, sta \u2018d bon\u00fcmur \u2026<br>at preghr\u00e8 dop, va l\u00e0 \u2026sta se\u00fb bel dritt \u2026<br>So m\u00e2r al ciama; u p\u00e2r l\u2019\u00e8 \u2018d mal\u00fcmur.<br>Ma \u2018n gh\u00e8 \u2018d versu dissa\u00e2l a t\u00fctt \u00e8 ditt.<br>Uss adatta a ra m\u00e8j par curtesia<br>a f\u00e2 buca da rid ma un mola mia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019era vestid da pagg, en mant e sp\u00e2da<br>con tant ad pi\u00fcma e con l\u2019ar\u00fcss ar coll,<br>on bel fie\u00fb, a tred\u00e2z\u2019ann \u2026 e che truv\u00e2da<br>a st\u00e2 sempr\u2019en dasp\u00e2rt sensa paroll!<br>&#8211; Ona Truv\u00e2da? O custa che l\u2019\u00e8 ne\u00fbva!<br>L\u2019\u00e8 \u00f6dur ad sdantit\u00e2 za miss a pre\u00fbva! \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e8 santa vucassion, l\u2019\u00e8 penitensa,<br>c\u00fcss serva m\u00e2i a f\u00e2 tanti discurs!?<br>Preghiera, carit\u00e2, gran astinensa<br>e fed ar Ciel , j\u2019enm t\u00fctt \u00e8 so risurs,<br>se \u2018r Signur u ga dat a sta bel don<br>l\u2019\u00e8 en\u00fctil enavi\u00e2l a tentassion!<\/p>\n\n\n\n<p>E t\u00fctti i fila dritt, t\u00fctti il risp\u00e8ta<br>Par tanta inclinassion a l\u2019\u00fcmilt\u00e2;<br>se casomai, darv\u00f6tt \u00fcn uss parmetta<br>con rabbia, ent ar discurs da sparlass\u00e2,<br>Luvigin, con manera, u l\u2019envestissa<br>e l\u2019antifuna tosty l\u2019\u00e2tr\u2019u capissa.<\/p>\n\n\n\n<p>Pens\u00e8 on p\u00f6 che contrast e che disd\u00e8ta<br>ent ar che\u00fbr da sta Sant ass ga furm\u00e2va:<br>d\u2019ona p\u00e2rt gran dess\u00fc, gran etich\u00e8ta<br>da l\u2019\u00e2tra l\u2019umilt\u00e2 pr\u2019amur dal Ciel<br>e vita santa, duza \u2018cm\u00e8 l\u2019amel.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque sia, quand l\u2019\u00e8 statt a c\u00e0,<br>ch\u2019en Lombardia l\u2019\u00e8 turn\u00e2 \u2018ncam\u00f2,<br>tira, bastira e dai dads\u00e0, dadl\u00e0.<br>la spieg\u00e2 ci\u00e2r e n\u00e8tt en faccia ai So<br>che l\u2019arnonsiava ad che\u00fbr a t\u00fctt j\u2019 afari<br>par f\u00e2 vita coi pr\u00e8v en seminari.<\/p>\n\n\n\n<p>E via da cap l\u2019assalt di genitur<br>che il manda ze\u00fb a Firenze e pe\u00fb a Milan<br>en vision da smursag ogni calur<br>fid\u00e0ndass che Luvigg, o tost o \u2018dman,<br>sprun\u00e2 da quarched\u00fcn u cambia tin<br>tant da turn\u00e2 pentit a Castiglion.<\/p>\n\n\n\n<p>E batta le sta sass enutilment!<br>An gh\u00e8 n\u00e8 f\u00e8st ch\u2019 a tegna o suciet\u00e2,<br>matrimoni, ambassi\u00e2d, amis, paarent \u2026<br>l\u2019 \u00e8 fisse ent a so testa e lass\u00e8l st\u00e2.<br>Sultant a l\u2019\u00e8 content da cambi\u00e2 vita<br>A l\u2019ama d\u2019ingagi\u00e2ss ent i Giusvita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abE va\u00bb, so par pe\u00fb fenalmente u baja! \u2026<br>A Mantuva s\u2019\u00e8 fatt on gran verb\u00e2l<br>qualmente Luvigin, cavand a maja<br>da march\u00e8is primugenit tali qu\u00e2l,<br>u la remba a Rudulfo, so frad\u00e8ll<br>coi titul e l\u2019assegn du so fard\u00e8ll.<\/p>\n\n\n\n<p>Felicenotte! O mond baloss adiu!<br>Sta ben en giostra e f\u00f6rt ent \u00e8 batali;<br>me, son suld\u00e2 anca me, ma suta a Diu,<br>son valurus pr\u2019ar Ciel e m\u00e2i \u2018n a sbali.<br>F\u00e8 p\u00fcra, o gent e gu\u00e8ra e gran baldoria,<br>sultant par me gh\u00e8 prepar\u00e2 la gloria!!<\/p>\n\n\n\n<p>Uss p\u00f6rta a Ruma, an digh con strapass,<br>passand e mont e pian con p\u00f6ch ajutt,<br>m\u00f6rt ad fr\u00e8d \u2026affam\u00e2 \u2026 a pass a pass,<br>co \u2018r Cricifiss en man \u2026.e dappartutt<br>l\u2019\u00e8 fatt segn ai sal\u00fct cou rivertensa<br>e rimir\u00e2 par tanta penitensa.<\/p>\n\n\n\n<p>A dars\u00e8tt ann u passa ent i Nuvissi;<br>a l\u00e8, tant par cambi\u00e2, fam e preghier;<br>macerassion dar corp e sacri fissi,<br>studi prufond; ma l\u00fc, bel d\u00fcro e fier,<br>un mola endrera on pass d\u2019u so pruposit,<br>u \u2018sc\u00f6rda ar mond e tutt e so spruposit.<\/p>\n\n\n\n<p>Me\u00fbra so par! U disa on patar nostar<br>scrivend dop a so m\u00e2r in condugliansa.<br>E passa \u2018r temp \u2026 e dagla con sti giostar<br>da studi e penitens, con ra speransa<br>d\u2019assicurass on post on Paradis,<br>sense pens\u00e2 ch\u2019a l\u2019era San Luis!<\/p>\n\n\n\n<p>A vent\u00fcb ann, campion da predoc\u00e2<br>quantunque ancura a st\u00fcdi ent on Cul\u00e8gg<br>u \u2018gava on mond ad gent enfularm\u00e2<br>atenta a buca averta al gran man\u00e8gg<br>da sta fie\u00fb passiun\u00e2 d\u2019ona manera<br>che par l\u2019incant ass ga tacava adr\u00e8ra.<\/p>\n\n\n\n<p>Pastiss ad c\u00e0, il ciama a Castiglion<br>e sta noia al dist\u00fcrba bell\u2019e ben;<br>rivand lam\u00f2 l\u2019aspiana ogni quistion,<br>u metta s\u00fcccar dond a gh\u00e8 velen;<br>e quand u p\u00e2rla i tasa pr\u2019empar\u00e2,<br>e quand ag p\u00e2ra u tacca a predic\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Pr\u2019and\u00e2 a Milan u passa da Piasensa<br>con di fredd, i me c\u00e2r, ch\u2019i sciappa i sass;<br>e rivanda a Milan ag ve\u00fb passiensa<br>a sbatts\u2019 en lett essend rid\u00fctt on strass.<br>Sempar tranquill, content e rassegn\u00e2,<br>cur\u00e2 pulid, u caccia via ar m\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Ona matin per\u00f2, tant ch\u2019u preg\u00e2va<br>(l\u2019era ancura a Milan convalescent),<br>l\u2019ha senti ona vuz ch\u2019a l\u2019arciam\u00e2va<br>e, sensa perda tant in compliment,<br>a ga prunustic\u00e2 prest a so m\u00f6rt<br>incuragiandal d\u2019ess dispost e f\u00f6rt.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccu parch\u00e8 sta Sant, ens \u00e8 mist\u00e2,<br>l\u2019\u00e8 l\u00e0 ch\u2019u v\u00e2rda on teschio e \u2018r Crucifiss;<br>aposta par cull l\u00e9, par memur\u00e2<br>sta gran vision dar Ciel ch\u2019a metta i sgriss.<\/p>\n\n\n\n<p>On \u00e2tr\u2019 en ti so pagn, specie on giuvnott,<br>l\u2019avrissa pi\u00e2 on spavent da crep\u00e2 sek,<br>envece L\u00fc \u2026 par L\u00fc l\u2019\u00e8 on tern\u2019ar lott:<br>a parl\u00e2g ad mur\u00ec lu ug tre\u00fbva lek.<br>Sudisfatt e content da sta vision,<br>l\u2019aumenta p\u00e8z \u00e8 so macerassion.<\/p>\n\n\n\n<p>U turna a Ruma, en facia m\u00e2landat<br>con tant curagg da fa scap\u00e2 i leon,<br>e s\u00fcbit, sensa perdass, ditt e fatt,.<br>u tuca a medit\u00e2 di gran libron<br>e par quant i la prega da st\u00e2 feram,<br>u risponda d\u2019an creddas pe\u00fb on enferam.<\/p>\n\n\n\n<p>Scoppia ona p\u00e8st ch\u2019a massa quasi Ruma,<br>l\u2019\u00e8 le ch\u2019u drocca .. u pensa a j\u2019amal\u00e2;<br>e par quant ass ga predica che \u2018ensuma,<br>l\u2019ha da vard\u00e4ssan ben e lass\u00e2 st\u00e2,<br>u va con tant ardur a l\u2019assistensa<br>ch\u2019uss ciappa se\u00fb anca la sta pestilensa.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ha migliur\u00e2, p\u00f6r om, on stissinin,<br>c\u00fcr\u00e2 da prencip tali qual a l\u2019era;<br>ma za sunava l\u2019ura da so fin<br>e da cavasla an ghera pe\u00fb manera.<br>L\u2019\u00e8 on magon gener\u00e2l di cunussent,<br>envece l\u2019Om u mustra d\u2019ess content.<\/p>\n\n\n\n<p>E si! L\u2019era content perch\u00e8 a so vita,<br>fatta ad preghier e d\u2019ogni sacrifissi,<br>l\u2019era stata cur\u00e8tta e sempar drita,<br>lontana dai rancur e da \u00e8 malissi.<br>Luvigg l\u2019on Parsunagg tra i pe\u00fb fedel<br>suta rifless da guadagn\u00e2ss ar Ciel.<\/p>\n\n\n\n<p>E sum ai vent ad gi\u00fcgn dal \u2018nuvant\u00fcn,<br>a n\u00f6tt parfetta .. L\u2019entra en agunia!<br>On salmudi\u00e2 sutvuz fat d\u2019ognid\u00fcn<br>di present \u2026. L\u2019\u00e8n spir\u00e2! Gesumaria!!<br>L\u2019\u00e8 m\u00f6rt on fiur, on gili d\u2019ennucensa<br>tutt affett, tutta vita ad penitensa.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019\u00e8 m\u00f6rt pr\u2019ar mond; a s\u2019\u00e8 distr\u00fctt on Om;<br>Ma l\u2019anma eternal a viva pe\u00fb che m\u00e2i!<br>E\u2019 compars da ra tera on galantom;<br>ma on gran spirit ch\u2019u calma i nostar guai<br>l\u2019\u00e8 en alt dispost a dan l\u2019assol\u00fcssion<br>basta prumett da jess pe\u00fb brav e bon.<\/p>\n\n\n\n<p>O Prutetur da nostra giuvent\u00fc<br>p\u00fcr e modest cm\u2019i fiur ad primavera,<br>d\u00e8n on stissin da Vostra gran virt\u00fc!<br>A suma on p\u00f6 cativ f\u00f6rsi l\u2019\u00e8 veira,<br>ma con a Vostra grassia, o San Luis,<br>gniruma on d\u00e9 par vedv\u2019 en Paradis.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorrenze<\/p>\n\n\n\n<p><strong>On salutt al Consiglier d\u2019Apell Avv. Nic\u00e8li<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quatt\u00f6rdz ann ch\u2019t\u00e8 tra n\u00fcn<br>sempr\u2019en vena d\u2019alegria!<br>ga scum\u00e8tt ch\u2019an tre\u00fbv ans\u00fcn<br>c\u2019 l\u2019abbia g\u00fcst ch\u2019u vaga via!<\/p>\n\n\n\n<p>Da lontan l\u2019\u00e8 gnid chim\u00f2<br>Strombass\u00e2 par galantom,<br>gi\u00fcdis br\u00e2v, con dar fatt so,,<br>pen \u2018d fac\u00e8ssi e gentilom.<\/p>\n\n\n\n<p>Ziu Pian\u00e8ll l\u2019\u00e8 statt content<br>Ad gav\u00e8jal da sti p\u00e2rt,<br>E l\u2019ha scritt, on b\u00e8l mument<br>\u201cBenestare\u201d \u2026.enviand e c\u00e2rt.<\/p>\n\n\n\n<p>Spaccaforno uss n\u2019\u00e8 \u2018rgurd\u00e2<br>ma i Mudn\u00e8is, tutt envidius<br>J\u00e2va fin deliber\u00e2<br>da trat\u00e8gnal sti nuius.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Ma \u2018csa f\u00e2l \u2026 ma iin \u2018d quill rob. \u2026..<br>ma par coss v\u00f6rl ander via !?\u201d<br>e l\u00fc d\u00fcro: \u201c Vagh a bobi<br>sia p\u00fcr cm\u2019\u00e8 santsis\u00eca!?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E l\u2019\u00e8 gnid fra sti montagn<br>surident e sudisfatt<br>tant cme cul ch\u2019a fa guadagn<br>s\u2019ag va v\u00e8n on quaich baratt<\/p>\n\n\n\n<p>U prim d\u00e9 \u201c Ch\u2019\u00e8l mai cul fiue?\u201d<br>Siur Niceli, on gi\u00fcdis ne\u00fbv,<br>on b\u00e8l om e \u2018d gran valur \u2026<br>\u201c ed famiglia ag n\u2019\u00e2l da me\u00fbv?<\/p>\n\n\n\n<p>Mia pr\u2019 \u00e2tar \u2026. Par sav\u00e8i<br>se dar v\u00f6t ag ucurissa\u2026.<br>G\u00f6 d\u2019i alogg arius e b\u00e8i,<br>e con p\u00f6ch u contentrissa.<\/p>\n\n\n\n<p>Tgniv en ment, se casu m\u00e2i \u2026.<br>d\u00e8ss cm\u2019\u00e8 d\u00e8ss l\u2019\u00e8 dar Baron,<br>s\u2019u sarch\u00e8ssa d\u2019afit\u00e2i<br>combinruma all\u2019ucasion<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sta gi\u00fcdis tanto ball<br>U n\u2019\u00e8 andatt guer a sarc\u00e2,<br>s\u00fcbit pratich da sta vall<br>da l\u00fc sul u s\u2019\u00e8 rangi\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Tr\u2019on sal\u00fctt, on vatt a massa,<br>sempr\u2019en ton gentil, curteis<br>ditt e fatt l\u2019ha rutt ra giassa<br>Fands amis tutt i bubbieis.<\/p>\n\n\n\n<p>Con criteri e mente av\u00e8rta<br>en gi\u00fcdissi l\u2019um truv\u00e2<br>e l\u2019ha sempar datt l\u2019uf\u00e8rta<br>d\u2019on om seri a ragiun\u00e2<\/p>\n\n\n\n<p>Cm\u2019a farumia abitu\u00e2ss<br>se u va ze\u00fb fena a Scrivlan!<br>Ai si feudi, a trib\u00fclass<br>l\u2019esistensa coi vilan?<\/p>\n\n\n\n<p>Quand l\u2019\u00e8 stuf ch\u2019u turna che \u2026<br>Coi bubieis par m\u00fccia d\u2019ann;<br>u vedruma t\u00fctt i d\u00e9<br>sempr\u2019in gamba e sensa affann.<\/p>\n\n\n\n<p>Basta ad\u00e8ss, siur cavajer<br>An ve\u00fbi propi pe\u00fb sec\u00e2l,<br>Sa on evviva coi bicier \u2026<br>alt ar che\u00fbr e se\u00fb \u2018r murel!<\/p>\n\n\n\n<p>On evviva a so familia<br>On aug\u00fcri d\u2019om sencer,<br>s\u00f6d, sal\u00fctt gioia ety similia<br>Mussi, povar cancellier.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>On sal\u00fctt al Consiglier Ninetu<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quatt\u00f6rdz ann ch\u2019t\u00e8 tra n\u00fcn<br>sempr\u2019en vena d\u2019alegria!<br>ga scum\u00e8tt ch\u2019an tre\u00fbv ans\u00fcn<br>c\u2019 l\u2019abbia g\u00fcst ch\u2019u vaga via!<\/p>\n\n\n\n<p>Da lontan l\u2019\u00e8 gnid chim\u00f2<br>Strombass\u00e2 par galantom,<br>gi\u00fcdis br\u00e2v, con dar fatt so,,<br>pen \u2018d fac\u00e8ssi e gentilom.<\/p>\n\n\n\n<p>Fin Pian\u00e8ll l\u2019\u00e8 statt content<br>Ad sav\u00e8jal da sti p\u00e2rt,<br>E l\u2019ha scritt, on b\u00e8l mument<br>\u201cBenestare\u201d \u2026.enviand e c\u00e2rt.<\/p>\n\n\n\n<p>Spaccaforno uss n\u2019\u00e8 \u2018rgurd\u00e2<br>ma i Mudn\u00e8is, tutt envidius<br>J\u00e2va fin deliber\u00e2<br>da trat\u00e8gnal sti nuius.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c Ma \u2018csa f\u00e2l \u2026 ma iin \u2018d quill rob. \u2026..<br>ma par coss v\u00f6rl ander via !?\u201d<br>e l\u00fc d\u00fcro: \u201c Vagh a bobi<br>sia p\u00fcr cm\u2019\u00e8 santsis\u00eca!?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E l\u2019\u00e8 gnid fra sti montagn<br>surident e sudisfatt<br>tant cme cul ch\u2019a fa guadagn<br>s\u2019ag va v\u00e8n on quaich baratt<\/p>\n\n\n\n<p>Suma tra n\u00fcn amis, qu\u00e2si frad\u00e8j,<br>t\u00fctt canarada ensema ent on Part\u00ec,<br>quindi ass capisma forsi on p\u00f6 m\u00e8j<br>a tr\u00e2 en dial\u00e8tt chill p\u00f6c paroll da d\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Cul da scriv Italian, l\u2019\u00e8 on sert mest\u00e9<br>Ch\u2019a l\u2019ocupa \u2018r sarvell e u m\u00e8tta in crist,<br>donca tajum ra c\u00f6rda, e funa acs\u00e9<br>parlum bubbieis e \u2026. chi t\u2019ha vist, l\u2019ha vist.<\/p>\n\n\n\n<p>Sicch\u00e8 \u2026. \u2018g\u2019uma Nin\u00e8tu avajier?!<br>Va b\u00e8n ! \u2026 Con tanti cruz, lav\u00f9 pesant \u2026.<br>scrupul, fastidi, b\u00e2gh, noj e pensier,<br>on\u2019\u00e2tra cruz, ensuma, a va d\u2019incant!<\/p>\n\n\n\n<p>Ug\u2019ha per\u00f2 e spall bon par tutt i vers<br>Quindi, d\u00e9 crus u pe\u00fb purt\u00e2n \u2013 me pens \u2013<br>d\u00e9 gross e d\u00e9 picen, ad p\u00e8is divers\u2026..<br>fissal p\u00fcra u cruson ad San Lorens<\/p>\n\n\n\n<p>Dat chim\u00f2, sta gi\u00fcdissi e sansiun\u00e2<br>sens \u00e2tra revision, visto e controll<br>che ens ar post sar\u00ecs m\u00e8j deliber\u00e2<br>da f\u00e4g pend ona crus anca d\u2019ar coll.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019on Om ch\u2019u porta bota, l\u2019on Carnera<br>risul\u00fctt, digurd\u00ec, tutt ardiment \u2026.<br>donca avanti! Truvuma ra manera<br>da f\u00e2l Cumendatur, on qu\u00e2rch mument!<\/p>\n\n\n\n<p>Ch\u2019a staga che pr\u2019ad\u00e8ss e ch\u2019un na senta<br>che parbaccu. L\u2019\u00e8 bon d\u2019av\u00e8isl\u2019a mia!<br>Siv mia (sul savissa, c\u00f6s u \u2018dventa !?)<br>Scum\u00e8tt ch\u2019uss dimetr\u00e0 da Pudesta!<\/p>\n\n\n\n<p>Ag calrisa ancam\u00f2 sta gran ruvena<br>pr\u2019u nostar Bobi, p\u00f6var \u2026. Sulit\u00e2ri!<br>No, no! Pr\u2019ad\u00e8ss tasuma; apena apena<br>\u2018s presenta l\u2019ucasion \u2026\u2026. Fuma l\u2019af\u00e2ri.<\/p>\n\n\n\n<p>On et\u00e2r bon disn\u00e2 \u2026. Du v\u00e8rs en p\u00e9<br>On evviva da che\u00fbr fatt en sentut,<br>quattar ci\u00e0cciar tra n\u00fcn, miss b\u00e8ll e ch\u00e9<br>e \u2018n ocur \u00e2 tr\u00e8 siur Comeendatur.<\/p>\n\n\n\n<p>Entant che a prestuma \u2018sta pias\u00ec<br>Par cul ch\u2019a sar\u00e0 dop, certo e sic\u00fcr,<br>finuma sta disn\u00e2 col bon s\u00e2rv\u00ec<br>d\u2019on sal\u00fctt sencer e p\u00fcr afrett\u00e2<\/p>\n\n\n\n<p>Sa donca avanti! Fum pass\u00e0 i bicer<br>en alr ar che\u00fbr, vusuma on alal\u00e0<br>viva Ninetu in crus da cavajer<br>e gloria a l\u00fc pr\u2019i secul ch\u2019a gnir\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MATRIMONI MACHIN \u2013 PAVESI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oh perdinci! D\u00e2j e m\u00e8sda<br>ronda e gira e t\u00e8gnla d\u00e8sda<br>feralmente ag sum riv\u00e2<br>ad sav\u00e8ida marid\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>Assidori, ag n\u2019\u00e8 vurid<br>par f\u00e2 t\u00fctt e r\u00f6b pulid!<br>Pe\u00fb \u2018d s\u00e8dz ann i giamin\u00e2<br>Par pud\u00e8iv inche\u00fb spuz\u00e2!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma fa gnent: ass ta gran pass<br>te, Machin, (sensa fracass)<br>at le fatt da galantom<br>compagnand Santina en Dom.<\/p>\n\n\n\n<p>An p\u00f6 \u2018d ciesa e d\u2019atr \u00f6fissi,<br>sent butilli en sacri fissi,<br>on disn\u00e2 da romp e cost \u2026.<br>e va la! T\u2019um miss a post.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019era ura e son content<br>da sta to divisamente!<br>S\u2019an s\u2019\u00e8 propi on\u2019anma p\u00e8rsa<br>con l\u2019amur an sa ga sch\u00e8rsa<\/p>\n\n\n\n<p>Ad Sant\u00ecn ag h\u2019\u00e8 m\u00e9 j\u00fcna<br>( tegna en ment a to furt\u00fcna)<br>B\u00e8lla, br\u00e2va e da lav\u00f9,<br>con \u2018dra sc\u00f6rta e t\u00e8ra \u2018r su.<\/p>\n\n\n\n<p>Sudisfata a l\u2019\u00e8 Benedetta,<br>gh\u2019\u00e8 Pavesi ch\u2019uss diletta<br>da pud\u00e8jav tegn en ca<br>sempar c\u00e2r cm\u00e8 dez ann fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Z\u00e8nr e se\u00fbsra j\u00e8ss ens\u00e8ma,<br>bon tranquill e t\u00fcta fl\u00e8ma,<br>l\u2019on miracul tanta r\u00e2r,<br>che pe\u00fb st\u00fcti meno emp\u00e2r.<\/p>\n\n\n\n<p>Gh\u00ec l\u2019amur caci\u00e2 en famiglia<br>Che pr\u2019ar b\u00e8n t\u00fctt uv consiglia;<br>fa ch\u2019u d\u00fcra a sta manera,sempar gi\u00fcst, con b\u00e8lla ciera;<\/p>\n\n\n\n<p>j a gnir\u00e0 sincu o ses fie\u00fb,<br>bon, pardiana, tirej se\u00fb!<br>Tirej se\u00fb con p\u00f6ch fadiga \u2026.<br>Gh\u2019\u00e8 Benedetta ch\u2019aj nudriga!<\/p>\n\n\n\n<p>Sempar g\u00f6d, sal\u00fctt, amur<br>Longa vita, p\u00e2z, onur,<br>l\u2019\u00e8 l\u2019auguri n\u00e8tt, sencer,<br>\u2018d Mozzi Augusto cancellier.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MATRIMONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Siur avuc\u00e2t! Caciumla en bon bubbi\u00e8is:<br>C\u00f6s \u00e8i t\u00fctt a sti l\u00e2grim ch\u2019a so siura<br>Ass lassa brill\u00e2 ens je\u00fbcc s\u2019an gh\u00e8 d\u2019\u00f6f\u00e8is!<br>C\u00f6s \u00e8la sta malura?<\/p>\n\n\n\n<p>O san Bend\u00e8tt! .. Parch\u00e8 Nene a so fi\u00fbra<br>Inche\u00fb l\u2019\u00e8 marid\u00e2, ve\u00fbrla amal\u00e2ss?<br>Ve\u00fbrla pensag en sima s\u2019a va fe\u00fbra<br>Nene par acas\u00e2s?<\/p>\n\n\n\n<p>Ass capissa: j\u00e8n giuvan, i discura \u2026.<br>Iss sbircia, iss fan s\u00e8gn, iss v\u00e2rda fiss,<br>Gira on bigliett \u2026 du parulen e cura &#8212;<br>J\u00e8n r\u00f6b sensa pastiss<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sti r\u00f6b j an da vegn a concl\u00fcsion,<br>quindi: prugett, richiest ai genitur,<br>spers e dispers \u2026 en \u00fcltim conf\u00fcsion,<br>t\u00fctt par destin d\u2019 amur.<\/p>\n\n\n\n<p>Amur en tona ca \u2018l\u2019on gran scuncert!<br>Ens ar presippi e c\u00f6s p\u00e2ra et\u00e8ran,<br>\u2018s vureva e \u2018n sa vureva \u2026 as resta enc\u00e9rt<br>J\u2019 \u00e8 quasi ze\u00fb \u2018d guveran!<\/p>\n\n\n\n<p>Pe\u00fb dop \u2013 quand s\u2019\u00e8 decis \u2013rincr\u00e8ssa tant<br>Parm\u00e8tt ch\u2019u nostar sangu u s\u2019alont\u00e2na<br>Rest\u00e2 sens\u2019u brass dritt, priv da st\u2019incant<br>An p\u00e2ra miga pi\u00e2na.<\/p>\n\n\n\n<p>Ar mond, siur Avuc\u00e2t, l\u2019\u00e8 fatt acs\u00e8:<br>L\u2019ona re\u00fbda ch\u2019a pirla e via e via,<br>da prima s\u2019\u00e8 giuvnott e pe\u00fb s\u2019\u00e8 \u2018ms\u00e9<br>ag ve\u00fb filusufia!<\/p>\n\n\n\n<p>Donca \u2026. Curagg! Ch\u2019u diga con ra Siura<br>ch\u2019a v\u00e2rda da st\u00e2 alegra pe\u00fb ch\u2019a pe\u00fb<br>ch\u2019u serc \u2019d pars\u00fcadla, ch\u2019ug discura\u2026.<br>ch\u2019ug diga cul ch\u2019u ve\u00fb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ch\u2019ug diga ad\u00e8ss, pr\u2019 esempi, che \u2018r Pretur<br>l\u2019\u00e8 on om cha l\u2019\u00e8 ona p\u00e8rla par bont\u00e2;<br>ch\u2019u viva t\u00fctt pr\u2019a spusa, t\u00fctt d\u2019amur,<br>che \u2018d m\u00e8e ans pe\u00fb truv\u00e2.<\/p>\n\n\n\n<p>Basta, pr\u2019ad\u00e8ss;lass en santa p\u00e2s;<br>finis parch\u00e8 gnir\u00e9va tropp nuius;<br>ch\u2019u sc\u00fcsa s\u2019a son statt on fican\u00e2s<br>ch\u2019u diga: Viva I spus!<\/p>\n\n\n\n<p>N.B. In occasione delle nozze della Sig.ra Clotilde Della Cella (del Cav. Italo) col sig. Avv. Maria Gallo, Pretore di Bobbio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A parte alcuni articoli apparsi sui giornali locali riguardanti la \u201cPoesia\u201d di Pietro Mozzi che ho giustamente riportati, per tutti gli altri scrittori non esprimo giudizi o commenti, ma sono certo che saranno graditi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-885","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-antologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=885"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":943,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885\/revisions\/943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilnotiziariobobbiese.net\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}