1923/07/08 – Soppressione del Circondario di Bobbio

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Da La Trebbia dell'8 luglio 1923

Nell'accennare al Memoriale sottoscritto e presentato dal Dott. Mario Canepari, dall'Avv. Roberto Olmi, dall'Avv. Francesco Bellocchio, dal Geom. Antonio Panarone, all'On. Mussolini per ottenere l'aggregazione del Circondario di Bobbio alla Provincia di Piacenza, noi facevamo voti che la domanda fosse accolta, salvi però gli attuali confini del Circondario, che anzi avrebbe dovuto ampliarsi coll'aggregazione dei Comuni Piacentini posti lungo la sponda destra della Trebbia e dell'Aveto da Perino in su.

Giunta poi il 28 u.s. telegraficamente la notizia della nuova circoscrizione ammin. con uno spunto comparso nell'ultimo numero, mandammo un grido d'allarme per l'annunciata perdita di 12 Comuni e per l'evidente pericolo, a cui andava incontro il Circondario di far la fine dell'impero di Alessandro Magno.

Fummo chiamati pubblicamente egoisti, pessimisti, uccelli di cattivo augurio. Avremmo voluto, pel bene della nostra Città e vallata meritarci quei nomignoli ed essere falsi Profeti, ma purtroppo le nostre fosche previsioni si avverarono.

Nel Consiglio dei Ministri tenuto a Roma il 3 corr. fu deliberata la soppressione del Circondario, ed ecco il comunicato relativo datone dall'Agenzia Stefani:

«Il Presidente del Consiglio propone tre schemi di decreti che vengono approvato dal Consiglio circa le modificazioni nelle circoscrizioni nelle Provincie di Pavia e Piacenza.»

1) Con il primo provvedimento si sopprime la circoscrizione circondariale di Bobbio (Pavia). La più parte dei Comuni che attualmente costituiscono il soppresso circondario, restano uniti alla provincia di Pavia, mentre gli altri vengono rispettivamente aggregati alla provincia di Genova e di Piacenza e precisamente: a) Gorreto, Rondanina, Fontanigorda, Rovegno e Fascia sono aggregati alla provincia di Genova, 1° circondario; b) Ottone, Cerignale, Zerba, Corte Brugnatella, Bobbio, Romagnese, Zavattarello, Trebecco, Ruino, Caminata, sono aggregati alla provincia di Piacenza, 1. circondario;

c) Bagnaria, Cella di Bobbio, Fortunago, Menconico, Pregola, Sagliano Creanna, Sant'Albano di Bobbio, Santa Margherita di Bobbio, Valdinizza, Valverde, Varzi, restano uniti al circondario di Voghera.

«Il provvedimento risponde all'evidente necessità che la Circoscrizione amministrativa coincida, per quanto è possivile, con le esigenze del traffico, con le condizioni topografiche e con gli interessi della popolazione.»

«Ad evitare poi le necessità di nuova elezioni per i Consigli provinciali di Pavia e di Piacenza di recente costituiti, si dispongono la transitoria aggregazione in soprannumero al Consiglio provinciale di Piacenza dei consiglieri eletti dai mandamenti di Bobbio, Ottone e Zavattarello e le elezioni supplettive nei mandamenti della provincia di Pavia che, per effetto della nuova ripartizione dei consiglieri ai sensi dell'art. 82 della legge comunale e provinciale aumentano di rappresentanze»

La responsabilità?

Così col Tribunale, colla Scuola Normale perdiamo anche il Circondario, Commissariato di Polizia, Tenenza dei R.R. Carabinieri, Agenzia della Imposta con questa differenza, che il Tribunale e la Scuola Normale se ne vanno in forza di una disposizione particolare, provocata da un Memoriale presentato al Governo senza averne avuto il mandato della cittadinanza.

Il dolore per questa nuova decapitazione di Bobbio è così grande che per ora non possiamo far altro che ripetere la parola di un grande patriota: «Preferisco morire che essere testimone della rovina della nostra stirpe».

Dulce mihi tecum vivere, dulce morì

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